Pensione a 40 anni nel pubblico impiego

Il decreto legge del primo luglio 2009 definito come decreto anticrisi è stato convertito in legge il 3 agosto del 2009. Il 16 settembre 2009 il presidente del consiglio dei ministri ha emesso una circolare per chiarire alcuni aspetti fondamentali per la pensione di anzianità nel pubblico impiego.

Nella pubblica amministrazione i dipendenti possono andare in pensione a 40 anni, ma solo dopo aver contato i contributi versati abolendo così di fatto il conteggio del servizio effettuato.

Multe dell’antitrust poco severe

Continua la battaglia da parte delle varie associazioni dei consumatori per la tutela della legalità nei rapporti tra cliente e azienda. Proprio ieri è arrivata la notizia di una nuova multa inflitta dall’antitrust nei confronti della banca BNL per pratiche scorrette per l’eliminazione delle ipoteche sugli immobili.

La multa inflitta a BNL è di 180 mila euro, importo che fa decisamente sorridere chiunque capisca quanto un istituto di credito può guadagnare attivando pratiche scorrette, illegali e ingannevoli.

Segreto bancario a San Marino

Sono ormai troppe le volte in cui a San Marino vengono depositati soldi di provenienza dubbia e, oltre ad evadere il fisco, in molte occasioni il denaro depositato arriva da organizzazioni a delinquere.

Questo sistema ha però le ore contate e nei giorni scorsi si è aperto un tavolo per garantire a San Marino serenità nel proprio sistema finanziario e bancario.

Investire nel mattone dopo la crisi

La rete franchising più grande d’Italia per il settore immobiliare Tecnocasa ha compiuto, come ogni anno accade, una ricerca per conoscere il trand di investimento nel mattone per conoscere quindi l’andamento del mercato immobiliare in Italia.

Secondo Tecnocasa la crisi ha fatto registrare un abbattimento del prezzo delle abitazioni che varia a seconda delle città e delle regioni. Varese ad esempio ha avuto un calo del 10,7% mentre a Roma il calo è stato del 2,8%, Milano invece ha fatto registrare un calo meno vistoso con un 1,7%.

Matrimonio stranieri in italia

L’Italia, come del resto, gran parte dei paesi occidentali del mondo è diventato un territorio multietnico e come tale sono diventati sempre più frequenti i matrimoni e le unioni tra persone straniere dove almeno uno dei futuri coniugi non è italiano.

E’ bene sapere che, in base al decreto sicurezza, sono state modificate alcune regole che ottimizzano le unioni straniere. Sono state modificate per riuscire a emarginare la piaga in un cui l’unione era prettamente per motivi economici o di profitto e non per amore.

In base alla legge 94/2009 le persone straniere che intendono entrare nel vincolo del matrimonio devono presentare il passaporto in corso di validità, il nulla osta offerto dal consolato o dall’ambasciata del paese di provenienza e un documento che attesti un regolare soggiorno in Italia.

Dettagli scudo fiscale

Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, è intervenuto ieri in occasione del forum sull’evasione fiscale tenuto a Bari.

In tale occasione Attilio Befera ha avuto la possibilità di spiegare in dettaglio il sistema del rientro dei capitali detenuti all’estero in base alle direttive di legge proposte dal ministro Tremonti.

La legge verrà applicata per tutte le attività finanziarie e patrimoniali che risiedono a sono risiedute all’estero (in paesi extra EU) fino al 31 dicembre 2008 presentando domanda di rientro a partire dal 15 settembre 2009 fino al 15 aprile 2009.

Isole Cayman paradiso fiscale

In questi giorni sono capitato a Porto Cervo e durante una gita al porto mi sono accorto che tutti gli yacht ormeggiati battevano bandiera delle Isole Cayman con una sola eccezione per lo yacht di Giorgio Armani che batteva bandiera Isola di Man.

L’unico mega yacht battente bandiera Italia era quello di Pier Silvio Berlusconi. Nel porto, come vediamo dalla foto in basso, c’erano ormeggiati circa 20 super yacht e la cosa ridicola è che tutti battevano bandiera di qualche paradiso fiscale.

Portabilità del credito e del numero di telefono

Qualche giorno fa avevamo mostrato la decisione del tar del Lazio in merito alla questione di portabilità del numero telefonico e del credito da un operatore telefonico all’altro.

Il tar aveva accolto la domanda dei gestori di portare la portabilità a 30 giorni in modo tale che in questo lasso di tempo le compagnie potevano tartassare i clienti proponendogli tariffe agevolate.

Adiconsum propone una multa di 500 euro per ogni bagaglio perso dalle compagnie aeree

Adiconsum si sta muovendo in prima persona per quello che è un problema sempre in crescita purtroppo, ossia quello che riguarda la perdita dei bagagli da parte delle compagnie aeree, che forniscono un servizio di stiva dei bagagli insufficiente rispetto ad altre nazioni.

Paolo Landi, Segretario Generale Adiconsum, ha dichiarato che questo è un problema da risolvere al più presto, proponendo l’introduzione di una multa da 500 euro per ogni bagaglio perduto, oltre ovviamente a quanto previsto dalla legge per danni materiali e da vacanza rovinata.

Meno morti sulle strade ma più incidenti

Le leggi per la sicurezza stradale introdotte anche in Italia negli ultimi anni iniziano fortunatamente a dare qualche buon segnale, anche se gli standard del nostro paese rimangono anni luce distanti da quelli di altri paesi europei.

I morti da incidenti stradali sono in continua diminuzione, dieci anni fa morivano 6.226 persone l’anno, mentre i dati appena resi noti del 2007 parlano di 5.131 decessi, ben 1.096 vite salvata grazie alle nuove norme.

Ripristinare i 3 giorni per la portabilità del numero

Sta facendo molto discutere la decisione del Tar del Lazio che pochi mesi fa aveva accolto il ricorso di Telecom e Vodafone, in merito alla portabilità del numero di cellulare, che da 30 giorni era passato a 3, salvo poi appunto il ricorso dei due colossi telefonici.

Ovviamente le aziende del settore cercano di tutelare sé stesse portando a 30 giorni il tempo necessario per il passaggio da un operatore all’altro, perchè in quel lasso di tempo è possibile trattare con il cliente che vuole passare ad un altro operatore per convincerlo a rimanere con l’attuale.

Adiconsum chiede investimenti per le ferrovie italiane

Adiconsum alza la voce per quanto riguarda il trasporto ferroviario, dove la differenza tra nord e sud si sta facendo sempre più marcata e nonostante le recenti iniziative di Trenitalia (che descriveremo dopo) il servizio rimane comunque scadente in molte parti del nostro paese.

Trenitalia ha da poco dichiarato l’apertura di nuove linee ad Alta Velocità sulle tratte Novara-Milano, Firenze-Bologna, Roma-Milano e Napoli Milano, in questo modo sarà possibile percorrere per esempio un percorso come Napoli-Milano in sole 4 ore e 10 minuti, ma purtroppo le buone notizie finiscono qui.

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