Bisignani racconta ai giudici di Napoli la sua vita

Qualche giorno fa abbiamo spiegato chi è Luigi Bisignani, qual è la sua biografia e come mai in queste ultime settimane è balzato agli onori della cronaca.
Di oggi invece è la notizia che Bisignani si è recato di fronte ai pubblici ministeri di Napoli che lo hanno inquisito per il reato di associazione segreta e ha parlato di sè, raccontando la sua vita da quando suo padre, dirigente della Pirelli, morì, lasciandogli delle relazioni molto importanti da gestire, quando aveva solo 16 anni, con Andreotti, con Stammati e molti altri.
Poi parla della sua relazione con Licio Gelli e del fatto di non essere mai stato un affiliato della massoneria, di non sapere di essere iscritto alla loggia della P2.

Berlusconi la Maggioranza è l’unica in grado di governare l’Italia

Oggi il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha fatto un discorso alla Camera, prima della verifica chiesta dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in cui ha ribadito che la maggioranza è unita e coesa ed è l’unica in grado di garantire il governo dell’Italia.
Poi Berlusconi ha parlato della crisi economica e ha ribadito che l’Italia è stata in grado di contrastare la crisi senza per forza aumentare il deficit in rapporto al pil.
Mentre il premier parla, fuori dal parlamento la protesta dei precari della scuola si infiamma e inizia il lancio di petardi, uova e pomodori contro le forze di polizia in tenuta antisommossa.

Chi è Luigi Bisignani?

In quest’ultima settimana è sulla bocca di tutti il nome di Luigi Bisignani e molti si domandano chi sia e che cosa faccia.
Luigi Bisignani è nato a Milano nel 1953, è figlio di un alto funzionario della Pirelli ed è un ricco faccendiere italiano; si laurea in economia e commercio a Milano e poi si trasferisce a Roma, dove inizia a lavorare come direttore dell’ufficio stampa del ministro del Tesoro Gaetano Stammati durante i governi di Giulio Andreotti tra il ’76 e il ’79 e come cronista per l’agenzia di stampa Ansa.
Luigi Bisignani risulta essere un membro della loggia massonica della P2 di Licio Gelli ed è considerato uno degli uomini più potenti del nostro paese, anche per le assidue frequentazioni con i politici più potenti d’Italia.

Cause della crisi in Grecia

Oggi è uscito un articolo sul quotidiano Libero che fa un’analisi molto interessante su quella che è la realtà greca di questi ultimi anni, analizzando il perchè è scoppiata la crisi.

Prima di tutto, pare che un terzo della popolazione greca sia dipendente statale ed alcuni dipartimenti dell’Amministrazione pubblica abbiano cinquanta autisti per ogni auto blu.

Mentre all’ospedale di Evangelismos, il più grande ed importante di Atene, ha assunto la bellezza di 45 giardinieri e ci sono 40 mila donne pensionate che ricevono mille euro al mese per tutta la durata della loro vita e che hanno come merito quello di essere figlie nubili di funzionari statali defunti; ora però il governo sembra che abbia deciso di arginare quest’uscita di denaro e di dare questi soldi solo alle ragazze che non hanno ancora compiuto la maggiore età.

44 milioni di rifugiati nel mondo di cui molti sono minori soli

Il giorno successivo la visita di Angelina Jolie a Lampedusa nelle vesti di ambasciatrice Onu di buona volontà, in occasione della Giornata internazionale per i rifugiati è necessario snocciolare i preoccupanti dati relativi alle persone in fuga nel mondo.
Ci sono infatti quasi 44 milioni di rifugiati, di cui la maggior parte di questi, è accolta dai paesi in via di sviluppo, a causa della crescente ostilità dei paesi civilizzati nei confronti dei clandestini.
Questo dato è fornito dall’Alto Commissariato dell’Onu per i Rifugiati che oggi ha pubblicato la relazione annuale; secondo questo rapporto che si intitola Global Trends 2010, il dato maggiormente inquietante è dato dall’elevata richiesta di domande di asilo politico presentate da minori soli, non accompagnati, la cui maggior parte sarebbero somali o afgani.

Governo porrà la questione di fiducia sul decreto sviluppo

Il ministro per i rapporti con il Parlamento, Elio Vito ha appena trasmesso alla Camera il maxiemendamento al decreto sviluppo e ha dichiarato che il Governo ci apporrà la mozione di fiducia.
A dare la notizia è stata Rosy Bindi che è presidente di turno dell’Assemblea di Montecitorio e così oggi alle 12. 30 sono stati sospesi i lavori in modo da vagliare la possibilità del nuovo testo.
Elio Vito ha spiegato che dato l’alto numero di emendamenti che sono stati presentati e la scadenza prossima del provvedimento che deve essere vagliato anche dall’altra ala del Parlamento, è stato deciso di porre la questione di fiducia.

Radiazioni nucleari in Giappone, salute bambini a rischio

Il Tokyo Shimbun ha pubblicato i primi dati relativi ai possibili effetti nocivi sulla salute dei bambini che sono rimasti esposti agli agenti radioattivi che sono fuoriusciti dalla centrale atomica di Fukusima dopo lo tsunami e la relativa esplosione dei reattori nucleari.
E così il Tokyo Shimbun, uscito il 16 giugno, fa sapere che i bambini di Koriyama, una cittadina di circa 350 mila abitanti ad una cinquantina di chilometri da Fukushima, soffrono di epistassi nasale, diarrea, vomito e spossatezza.
Un’associazione no profit italiana che si chiama Il ponte per Cernobyl ha aperto un centro medico nella cittadina, al quale si sono rivolti centinaia di cittadini preoccupati per gli effetti dell’esposizione alle radiazioni e circa una cinquantina di famiglie ha portato i propri figli che accusavano perdita di sangue dal naso e diarrea.
I medici di famiglia locali non sanno quale possa essere la causa, spesso sostenendo che si tratti di una possibile allergia a pollini, ma non escludendo però la possibilità di contaminazioni radioattive.

Hillary Clinton denuncia gli stupri in Libia e condanna Gheddafi

Il segretario di Stato americano Hillary Clinton ha denunciato la diffusione di stupri in Libia, utilizzati come un terribile strumento di guerra.
La Corte penale internazionale dell’Aia ha recentemente aperto un’inchiesta riguardo i casi di stupri sistematici che sono avvenuti in questo ultimo periodo a seguito del conflitto in Libia e ha così condannato le forze armate dell colonnello Muhammar Gheddafi di iterati crimini contro le donne.

Il nuovo capo di Al Qaeda è Al Zawahiri

Dopo la morte di Osama Bin Laden per Al Qaeda serviva un nuovo leader e dopo pochi giorni la nomina è arrivata e quindi il mondo può solo tremare. A capo di Al Qaeda ora c’è Al Zawahiri, il medico egiziano, già da tempo identificato dall’intelligence mondiale come possibile capo supremo dell’organizzazione terroristica.

La notizia è stata confermata da Al Arabiya, una televisione satellitare del mondo arabo che ha appreso l’informazione navigando su un sito dedicato al terrorismo di Al Qaeda.

La procura di Napoli aumenta le indagini

E’ un’altra inchiesta di Woodcock, il magistrato definito da Fabrizio Corona un talebano, che aveva portato all’arresto l’imprenditore siciliano e il Principe Vittorio Emanuele per poi far cadere tutto nel giro di un paio d’anni senza alcuna conseguenza giudiziaria, se non la diffamazione mezzo stampa.

Questa volta Woodcock ha chiesto e ottenuto dal giudice l’arresto di Luigi Bisignani rientrante in un’inchiesta P4 definita una potente loggia massonica in grado di controllare appalti pubblici.

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