Stipendi dei politici dimezzati con la Finanziaria 2011

Parlando ancora della Manovra Finanziaria 2011 che il ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha presentato ieri al Consiglio dei Ministri, in cui è stata introdotta anche una norma per regolamentare un bollo per le auto con la cilindrata superiore ai 170 CV, oltre che al blocco delle assunzioni presso le amministrazioni pubbliche fino al 2013, i tagli nella scuola e l’introduzione del ticket per le prestazioni ambulatoriali per coloro i quali ne sono esenti, sarà anche presente una riduzione degli stipendi dei nostri politici.

Pensione a 65 anni per le donne nel pubblico impiego

Secondo le ultime notizie, donne che sono impiegate nel pubblico impiego, dopo il 2010, andranno gradualmente in pensione a 65 anni, fino ad arrivare al 2018 con un aumento di un anno per ogni biennio successivo al 2012.
Questo secondo la proposta di Governo presentata alla Commissione Europea, sull’elevazione dell’età pensionabile per le impiegate nelle amministrazioni pubbliche.

Questa legge quindi sostituirebbe dal primo gennaio 2010 la legge 335 dell’8 agosto 1995 (articolo 2, comma 21), ma in sintesi cosa cambia?

Cos’è la P4

In questi giorni, a fronte dell’indagine condotta dai pm della Procura di Napoli Francesco Curcio e Henry John Woodcock a carico di Luigi Bisignani che è accusato di favoreggiamento e rivelazione di segreto d’ufficio, si sente spesso parlare di lobby, di cui abbiamo parlato precedentemente, e di P4.

Cosa sono le lobby

In questo periodo si sente parlare di lobby e P4 a causa dell’indagine condotta dai pm della Procura di Napoli Francesco Curcio e Henry John Woodcock a carico di Luigi Bisignani che è accusato di favoreggiamento e rivelazione di segreto d’ufficio.

COS’È UNA LOBBY
Il termine lobby significa letteralmente gruppo di pressione o gruppo di interesse e viene usato nel linguaggio comune per indicare un numero di gruppi, persone o organizzazioni legati tra di loro dall’interesse comune di incidere sulle istituzioni governative.
Nel linguaggio giornalistico, viene utilizzato per indicare una manifestazione popolare, generalmente composta da un corteo, comizi, che utilizzano cartelli e striscioni, che ha lo scopo di far pressione in supporto di (o contro) un preciso provvedimento legislativo.

Epidemia colposa rifiuti a Napoli

Ormai in Campania è guerra a tutti gli effetti tra il neo sindaco Luigi De Magistris e la camorra che si sta combattendo ormai da giorni a suon di rifiuti gettati per le strade e dati alle fiamme.
Per le strade di Napoli in queste ore però è ritornata la vita normale, dopo che nella notte i compattatori, scortati dalla polizia, hanno fatto finalmente scomparire i cumuli di rifiuti in tutte le vie della città.
Ma il sindaco dice che si tratta solo di un sollievo poichè è solo una tregua temporanea per dare modo ai cittadini di respirare aria non inquinata e a riprendere una vita normale.

Record di auto blu in Italia

Proprio qualche giorno fa abbiamo parlato di un articolo apparso sul quotidiano Libero che si occupava delle cause che hanno fatto scaturire la crisi in Grecia, in cui si diceva che vi siano ben 50 autisti per ogni auto blu altri sprechi nell’amministrazione pubblica.
Noi abbiamo commentato la notizia, dicendo che è inutile fare la morale bacchettona alla Grecia, quando in Italia la situazione è persino peggiore e rischia di precipitare se non si fa qualcosa di concreto al fine di arginare gli sprechi.
Su Panorama, uscito il 22 giugno, è stata pubblicata un’inchiesta relativa allo spreco delle amministrazioni pubbliche, in particolar modo sulle auto blu.

Nuclear abolition day 25 giugno 2011

Domani, sabato 25 giugno sarà il nuclear abolition day, una giornata mondiale dedicata alla promozione di un trattato internazionale per l’abolizione delle armi nucleari; la prima giornata mondiale si è tenuta il 5 giugno 2010 in concomitanza con la Conferenza di Revisione del Trattato di Non Proliferazione.
I capi di stato di Stati Uniti, Russia, Regno Unito, Francia e Cina dallo scorso anno stanno cercando un accordo per riuscire ad effettuare il processo di disarmo nucleare che è iniziato verso la fine della Seconda Guerra Mondiale e si è incrementato durante la guerra fredda, quando sembrava che chi possedesse il maggior numero di ordigni nucleari, fosse in grado di comandare il mondo.

Anziani giapponesi chiedono al governo di andare a Fukushima a pulire

In questi mesi si continua a parlare del disastro di Fukushima e delle prese di coscienza dei governi europei riguardo all’utilizzo dell’energia nucleare e dei possibili rischi a cui si potrebbe andare incontro, tanto che la Germania, la Svizzera, la Francia ed in ultimo l’Italia con il risultato del referendum sul nucleare, hanno deciso di chiudere gli impianti e di passare alle energie alternative.
Recentemente uno studio pubblicato dal quotidiano giapponese Tokio Shimbun riguardo alle radiazioni nucleari nocive, ha esaminato il caso di molti bambini che vivono nei pressi di Fukushima che presentano dei sintomi che pare siano dovuti all’esposizione massiva di radiazioni e ha dichiarato che può esserci un possibile rischio per le popolazioni che si trovano vicino alla centrale nucleare danneggiata dal terremoto dello scorso 11 marzo.

Bisignani e le intercettazioni telefoniche

Le ultime intercettazioni emerse di Luigi Bisignani (che è stato oggi a colloquio con i giudici di Napoli a cui ha raccontato la sua vita) viene fuori un quadro di un’Italia allo sbando, dove i politici non sanno più che pesci pigliare.
Nelle intercettazioni di Bisignani emerge una classe politica che non funziona più e arriva addirittura ad assumere toni grotteschi, al limite del ridicolo; un paese dove ormai sono i faccendieri a mandare avanti l’economia e acquisire potere.
In Italia gli unici interessi economici sono legati all’energia (basti soltanto vedere la speculazione riguardo al recente referendum sull’energia nucleare), al gas, al petrolio e alle commesse in Cipro, Quatar e Russia.

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