
Comunque, secondo Razelli, il 2010 è stato un anno terribile per il mercato dell’auto nel nostro paese, chiaramente condizionato dal termine degli incentivi sull’acquisto di nuove auto, arrivato con la fine del 2009.

Comunque, secondo Razelli, il 2010 è stato un anno terribile per il mercato dell’auto nel nostro paese, chiaramente condizionato dal termine degli incentivi sull’acquisto di nuove auto, arrivato con la fine del 2009.

L’accusa è di una serie di reati contro la pubblica amministrazione: nei guai sono finiti anche il comandante della polizia locale e il capo dell’ufficio tecnico.

Forse già da gennaio 2011 dunque potrebbero tornare gli incentivi sui motorini ecologici, con i fondi stanziati per alcuni settori spostati sul segmento dei motorini, che ha dimostrato di apprezzare molto questo tipo di operazione.

L’articolo, presente in versione integrale a questo indirizzo, punta il dito contro il leader di Lega Nord, accusato di limitarsi a lanciare “proclami e provocazioni” e di non fare niente in termini pratici per l’Italia.
Gianfranco Fini parla della casa di Montecarlo..

Stiamo parlando della possibilità di inserire incentivi sul trasporto pubblico per i pendolari, che potrebbero portare, oltre a chiari benefici per le tasche dei cittadini, anche una decongestione in città del traffico ed un abbassamento del tasso d’inquinamento.

Quella che potrebbe sembrare una vendetta da parte di Raffaele Bonanni, in realtà è qualcosa di più concreto e sensato.

Non ci sono, infatti, limiti alle assemblee fuori orario, come d’altronde è normale che sia; ma perché i dipendenti possano incontrarsi nel corso dell’ordinario orario di lavoro la legge fissa un limite stringente, per evitare che, com’è intuitivo, questo loro diritto possa danneggiare eccessivamente gli interessi del datore.

Si vociferava da tempo che ai soci non è piaciuta la mossa di aver fatto entrare in Unicredit investitori libici che potevano iniziare una scalata alla banca.


Questo provvedimento prevede l’esenzione dal pagamento del canone Rai agli over 75 con basso reddito, ed è stato approvato definitivamente dall’Agenzia delle Entrate, che con la circolare 46/E ha dettato le istruzioni per evitare il pagamento del canone, per chi ha più di 75 anni e non supera il reddito di 6.713,98 euro all’anno, insieme al coniuge.

L’affitto è stato effettuato tramite un secondo passaggio a un’altra società con sede alle Antille, prima di arrivare in mano al fratello della compagna di Gianfranco Fini.