
I finiani confermano di non voler accettare nessuna amnistia mascherata, nel frattempo però il governo continua ad andare avanti per trovare uno scudo per il presidente del Consiglio.

I finiani confermano di non voler accettare nessuna amnistia mascherata, nel frattempo però il governo continua ad andare avanti per trovare uno scudo per il presidente del Consiglio.

Nel primo trimestre dell’anno c’era stato un piccolissimo rialzo, dell’1,1%, dovuto però ancora agli strascichi degli incentivi statali del 2009, ma col termine degli incentivi le immatricolazioni nel 2010 sono letteralmente crollate.

Berlusconi nella giornata di ieri ha praticamente ordinato quello che può considerarsi a tutti gli effetti un armistizio, perlomeno fino a domenica prossima, giorno nel quale a Mirabello parlerà Gianfranco Fini.




Il giro d’affari complessivo del settore è di 4.696 milioni di euro, questo grazie soprattutto allo switch-off per il digitale terrestre avvenuto in molte regioni e agli incentivi statali che hanno interessato i grandi elettrodomestici.

Inoltre l’Agenzia delle Entrate ha precisato che la tariffa fissa omnicomprensiva versata dal Gestore dei servizi energetici (Gse), a enti non commerciali e persone fisiche, non e’ imponibile ai fini Iva.

Il leader della Lega Nord, lasciando Villa Campari, ai giornalisti ha detto che per ora si va avanti così, senza nessuna elezione anticipata, e senza Udc.

Quest’anno il governo italiano, così come praticamente tutti gli altri europei, ha interrotto i bonus sull’acquisto di auto nuove, però le varie case automobilistiche proseguono nelle loro proposte…

Il premier Silvio Berlusconi ha ripetuto a più riprese che il piano in 5 punti presentato nei giorni scorsi non è trattabile: qualora non dovesse venire accettato, non ci saranno discussioni e negoziati al ribasso, ha detto, ed in questo scenario si inserirebbero le elezioni anticipate, forse già anche nel mese di dicembre prossimo.
