Nuove regole per i proprietari di cani (prima parte)

Il prossimo 28 gennaio verrà a scadere un importante provvedimento emanato dall’ex ministro Livia Turco alla fine del 2007, e che non sarà rinnovato: si tratta della norma che imponeva a tutti i proprietari di cani la cui razza è inserita nella cosiddetta “black list” di imporre sempre guinzaglio e museruola all’animale ogni volta che lo si conduce per strada o in uno spazio pubblico, nonché di dotarsi obbligatoriamente di un’assicurazione sulla responsabilità civile.

La black list, per l’esattezza, è un elenco di diciassette razze canine considerate particolarmente aggressive, dai pitbull ai rottweiler fino al dogo argentino, e che non aveva mancato di suscitare le proteste delle associazioni cinofile, che consideravano ingiusto definire pericoloso un cane solo perché appartenente ad una delle razze indicate.

Crolla il numero dei reati

Anche la criminalità in Italia sembra entrata in recessione. Tutti gli indicatori sui più comuni reati denunciati nel nostro Paese segnano un ottimo trend di decrescita, che porta il loro numero complessivo nel primo semestre del 2008 (circa 1.348.000) come inferiore di quasi il 10% rispetto ai primi sei mesi del 2007 (circa 1.500.000).

Fra le cause del positivo fenomeno, si ritiene vi sia un esaurimento dell’effetto-indulto (molti scarcerati sono stati riarrestati proprio nel 2007) e una crescente ed efficace azione di contrasto sul territorio.

E’ bufera sulle parole di Cossiga

Tutti sanno che l’ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga non è certo nuovo ad esternazioni spesso sorprendenti sia per il contenuto che i toni, frequentemente sopra le righe rispetto al normale “politichese” usato dai parlamentari.

Ma la sua ultima “picconata” ha destato un notevole clamore misto a sdegno. In un’intervista rilasciata al Quotidiano Nazionale, il senatore a vita avrebbe invitato (data la delicatezza dell’argomento, il condizionale è d’obbligo) il ministro degli Interni Roberto Maroni ad usare i metodi forti contro i manifestanti del settore scolastico, sia studenti che docenti.

Maroni contro i Rom irregolari

Prosegue la battaglia del ministro degli Interni Roberto Maroni contro i numerosi irregolari presenti nei campi-nomadi diffusi in tutta la Repubblica, appartenenti per lo più all’etnia Rom.

Il completo censimento dei campi, avviato nella primavera scorsa (fu uno dei primissimi atti del governo Berlusconi-quater), sta arrivando ad una fase cruciale: nonostante le durissime prese di posizione adottate dall’opposizione, da molte associazioni di volontariato e persino dalla Chiesa Cattolica, Maroni ha ugualmente proseguito lungo la strada intrapresa.

Soggiorno a punti per gli immigrati

 Di tanto in tanto, gli esponenti della Lega Nord si fanno notare per delle proposte sicuramente fuori dal comune. Alcune cadono nel vuoto, altre hanno miglior fortuna, ma di certo nessuna di esse lascia indifferenti chi le ascolta.

Una delle ultime idee, venuta questa volta al capogruppo alla Camera Federico Bricolo, è quella di attribuire ad ogni immigrato extracomunitario accolto regolarmente nel nostro Paese un inusuale permesso di soggiorno a punti, ispirato con tutta evidenza alla riforma che nel 2003 ha profondamente rinnovato le patenti di guida degli italiani.

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