Guida gratuita alla riforma del mercato del lavoro

di Gianni Puglisi Commenta

Siamo sicuri che una guida critica e completa alla riforma del mercato del lavoro, il cui testo sia inoltre stato sapientemente arrangiato da un professionista del settore quale David Trotti, potrebbe sicuramente interessarvi.

Siamo sicuri che una guida critica, esaustiva, chiara, essenziale, colloquiale e completa alla riforma del mercato del lavoro, il cui testo sia inoltre stato sapientemente arrangiato da un professionista del settore quale David Trotti, esperto caporedattore dei fascicoli della linea editoriale Consulenza pubblicati da Buffetti Editore, divisione editoriale del più grande ed importante gruppo aziendale italiano attivo nei settori della vendita e dell’installazione di servizi, prodotti e soluzioni professionali per l’ufficio, potrebbe sicuramente interessarvi.

RECORD DISOCCUPATI FEBBRAIO 2012

Codesta pubblicazione, come esplicitamente dichiarato dall’autore, intenderebbe proporre una lettura critica del testo, seppur questo sia da considerarsi provvisorio e, dunque, ampiamente modificabile, approvato dal Governo Monti a fine marzo su diretta proposta del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero.

RECORD FALLIMENTI PMI NEL 2011

La riforma del mercato del lavoro del Governo Monti, forse anche a causa della propria frettoloso stesura, non chiarirebbe ogni singolo dettaglio delle più che probabili novità introdotte dal ministro Fornero e, in particolare, la rivoluzione operata a scapito delle più comuni tipologie contrattuali presenterebbe alla lettura numerose lacune se non veri e propri punti oscuri che, purtroppo, non contribuirebbero, se non in minima misura, a sedare i dubbi sia dei datori di lavoro che, soprattutto, dei lavoratori italiani.

LA FINE DELLO STATO SOCIALE

Questi ultimi, in particolare, potrebbero trarre enormi benefici dalla lettura della su indicata pubblicazione poiché presenterebbe, in maniera semplice ma al contempo tutt’altro che banale, la precisa declinazione dei futuri contratti di lavoro che, entro pochissimi mesi, cominceranno a regolare sia l’entrata che l’uscita dal mondo del lavoro.