Decreto rinnovabili: mozione approvata dalla Camera

Oggi si terrà l’incontro, previsto inizialmente per martedì scorso, tra il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani e i principali rappresentanti del settore bancario, delle aziende attive nel comparto dell’energia rinnovabile, dei gestori di rete, delle associazioni dei consumatori e di Confindustria.

In questo incontro si parlerà dei decreti ministeriali di attuazione del decreto legislativo sulle fonti rinnovabili, dell’attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione delle fonti rinnovabili.

Solo due giorni fa c’era stato un altro incontro, tra il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo e i rappresentanti di Anie, Aper , Anter, Vera online e Asso Energie future.

Berlusconi contestato nelle celebrazioni per l’Unità d’Italia

Ieri, a margine delle celebrazioni per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, Berlusconi è stato contestato, a partire dal Museo della Repubblica Romana al Gianicolo. All’uscita, il presidente del consiglio è stato accolto da fischi e cori, dopo che invece il pubblico aveva salutato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Invece all’Altare della Patria Berlusconi era stato accolto da una piccola folla, occasione che il premier ha sfruttato per dire “Vado avanti, rimango per difendermi“, e “Vado avanti, certo. Non lascio il paese in mano ai comunisti“.

Nucleare, Alemanno: Ci devo pensare

Nei giorni scorsi il sindaco di Roma Capitale e la presidente Polverini avevano “rotto gli indugi”, come spiegava un’agenzia di stampa, riguardo al nucleare. In particolare Alemanno dichiarava che “dopo quanto successo in Giappone si pone una questione di sicurezza”. La sua posizione era più mite di quella della presidentessa della regione: “avevo espresso, già in precedenza, il mio parere contrario al governo perché il Lazio ha già “dato” al paese”. Ieri Alemanno, riporta “il Tempo” del costruttore Bonifaci con un’indiscrezione e una “striscia” alla voce “il palazzo – dietro le quinte”, ha dichiarato: “ci devo pensare” sul referendum per il nucleare.

Passano 2 emendamenti al testo sul Garante per l’Infanzia

Ieri il governo è stato battuto due volte alla Camera, su due emendamenti dell’opposizione alla legge che istituisce il Garante per l’Infanzia, su cui il governo aveva espresso parere negativo.

Per la maggioranza sono state decisive le assenze in Aula.

Un emendamento del Pd è passato con 271 sì, 262 no e un astenuto, giusto poco dopo che il governo aveva rischiato di essere battuto su un altro emendamento di Idv (bocciato, 260 a 260).

Processo breve, depositato il nuovo testo

Maurizio Paniz, il relatore del testo sul processo breve, nella serata di mercoledì ha depositato alla commissione Giustizia della Camera un emendamento che riscrive il progetto della legge.

La modifica più importante apportata al testo riguarda l’articolo 5, che prevede ora l’obbligo da parte dei capi dell’ufficio giudiziario, di segnalare al ministro della Giustizia e al procuratore generale della Cassazione il magistrato che non ha concluso il processo nei tempi stabiliti dalla legge.

Inoltre con le nuove modifiche al testo, vengono modificati i tempi di prescrizione e viene fatta una differenziazione fra incensurati e recidivi.

Guardrail pericolosi, denuncia di Asaps

L’Asaps, l’associazione degli amici della Polizia stradale , ha lanciato un allarme riguardante i guardrail in Italia. Troppe volte i guardrail delle nostre strade non forniscono la necessaria sicurezza, diventando vere e proprie armi per gli utenti.

Addirittura l’Asaps denuncia che troppo spesso le barriere non proteggono gli automobilisti, non riuscendo ad evitare che l’auto finisca fuori strada.

Processo breve eliminata norma pro Berlusconi

È stato depositato ieri dal relatore del progetto di legge sul processo breve in Commissione Giustizia della Camera un emendamento che sopprime la norma transitoria del testo che applicava le nuove norme anche ai processi già in corso.

Nello specifico ovviamente si parla dei processi che vedono coinvolto il premier Silvio Berlusoni, ai quali “sarà presente”, come detto sempre ieri dal legale e parlamentare Pdl Niccolò Ghedini.

Tangenziali Milano, torna a 90 km/h il limite

Ha avuto vita molto breve il limite di 70 km/h sulle tangenziali di Milano. Introdotto il 21 febbraio scorso per ridurre le emissioni inquinanti dei veicoli nella città lombarda, il limite è stato rispettato da pochi automobilisti, quindi da domani si tornerà alla normalità.

Da domani 16 marzo si tornerà ai classici 90 km/h di limite massimo. Secondo quanto scritto sul Corriere della Sera, nel periodo in cui è stato attivo il limite di 70 km/h, sono state notificate solo 500 infrazioni dalla Polizia Stradale, solamente nell’anello gestito da Serravalle.

Processo breve: nessun emendamento dal Pdl

Il capogruppo del Pdl in Commissione Giustizia della Camera Enrico Costa ieri ha spiazzato un po’ tutti i cronisti che si aspettavano il fascicolo di emendamenti della maggioranza al testo sul processo breve.

Come detto da Costa non è stato presentato nessun emendamento tanto “il relatore e il governo faranno sempre in tempo a farlo”.

Gelmini: “Troppi insegnanti e bidelli”

Il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini è intervenuta alla trasmissione «Che tempo che fa» di Fazio.

Secondo quanto raccontato in tv dalla Gelmini, gli insegnanti sono troppi, dunque sono pagati pochissimo perché sono quantitativamente superiori al fabbisogno, inoltre i bidelli sono quasi 200mila, cioè più dei carabinieri in Italia, però le scuole rimangono sporche.

Berlusconi: “Pm cittadini come gli altri”

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, intervenuto telefonicamente ad una convention del Pdl a Torino a sostegno del candidato sindaco Michele Coppola, ha detto che l’autonomia dell’azione penale secondo la legge significa solo che anche i pm sono cittadini come gli altri e devono rispettare le norme e le priorità che sono indicate dal Parlamento.

Berlusconi ha dichiarato che la responsabilità civile dei magistrati se sbagliano è quella che devono pagare, perché questo è il minimo richiesto in uno stato di diritto.

Incentivi 2011 metano e gpl: come richiederli

I nuovi incentivi auto 2011 prevedono contributi totali di 24.811.266 euro, che vengono applicati per 650 euro nella trasformazione dell’auto a metano e per 500 euro nella trasformazione a gpl.

In totale dunque saranno circa 50mila le riconversioni delle auto permesse da questi incentivi. Il documento guida è consultabile sul sito Web del Consorzio Ecogas.

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