L’Aquila: sindaco annuncia dimissioni

Massimo Cialente, sindaco dell’Aquila, ha annunciato le dimissioni: l’intenzione di dimettersi è stata espressa più volte e poi ritirata, forse questa volta sono irrevocabili. Il primo cittadino aquilano, in carica dal maggio 2007, ha espresso la decisione perché è mancato il numero legale in consiglio comunale: all’ordine del giorno il problema dell’organizzazione delle società “partecipate” con una delibera che prevedeva, tra i vari provvedimenti, l’accorpamento in una sola società, delle due che si occupano di trasporti e rifiuti.

Energie rinnovabili nuovo decreto

Dal prossimo giugno gli incentivi per le energie rinnovabili, previsti dal famoso Terzo Conto Energia, saranno modificati al ribasso, come emerso dal decreto sulle energie rinnovabili approvato da Palazzo Chigi.

Il nuovo provvedimento in teoria dovrebbe indirizzare il Paese verso l’obiettivo fissato dall’Ue, cioè arrivare a produrre il 17% dell’energia da fonti verdi entro il 2020, però il nuovo decreto porterà a minori incentivi da parte del ministero dello Sviluppo e dell’Ambiente.

Magistrati pronti alla rivolta contro il governo

Come detto dal pm di Milano Armando Spataro, se saranno annunciate riforme epocali, serviranno risposte altrettanto epocali, in merito ovviamente alla riforma della giustizia che sta cercando di portare avanti il governo.

Sembra essere concreto il pericolo infatti di una norma transitoria che farebbe entrare in vigore subito parti definite devastanti dai giudici stessi, come per esempio il ridimensionamento del Csm, l’autonomia della polizia giudiziaria ed il nuovo potere della difesa nei processi.

Federalismo, esplode il caso Regioni

Dopo aver ottenuto la fiducia della Camera, il federalismo ieri è stato approvato dal Consiglio dei Ministri, come annunciato ufficialmente dal ministro dell’Interno Roberto Maroni, il quale ha sottolineato anche che è stata approvata pure la proroga di quattro mesi.

Al tempo stesso però arriva lo scontro con le regioni sul decreto legislativo del fisco municipale. Come dichiarato da Vasco Errani, presidente della Conferenza, le Regioni hanno detto al governo che dal momento che non sono stati onorati i contenuti dell’accordo, l’intesa non c’è. Errani ha anche avverti che l’accordo deve essere concretizzato rapidissimamente.

Prescrizione breve, giallo sulla norma

Nel Pdl ieri è scoppiato il caso della prescrizione breve. Presentata come una proposta di legge del deputato del Pdl Andrea Vitali, la riforma è stata poi bloccata in serata da Niccolò Ghedini, legale del premier e parlamentare del Pdl stesso.

È iniziato tutto quando si è saputo che nella proposta di legge presentata alla Camera dal deputato del Pdl Luigi Vitali erano presenti alcune norme che sembravano pensate apposta per le intricate situazioni del premier.

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