CHE COS’E’ LA “NO FLY ZONE” E COSA PREVEDE IL TRATTATO ITALO-LIBICO
“No Fly Zone” è una parte di cielo in cui vige un divieto di volo. Questo divieto può essere limitato, in contesti militari, al solo transito di aerei civili. Oppure può essere istituito in casi di potenti calamità naturali, come accadde con la
nube di cenere vulcanica proveniente dall’Islanda che, l’anno scorso, creò gravi disagi al traffico aereo.
Per attuare questo divieto in un contesto come quello della
Libia bisognerebbe prima ricorrere a un’azione militare con il fine di neutralizzare armamenti e basi logistiche del “colonnello” Gheddafi, con bombardamenti: “no-fly zone” è quasi un eufemismo giornalistico che indica
un’azione di guerra. Dopo aver distrutto le basi nemiche si procederebbe a far sorvolare e sorvegliare la zona.