
Bersani ha dichiarato che impegna il suo partito a portare avanti il processo federalista dialogando con la Lega, lanciando la sua proposta e definendo Lega e Pd le due vere forze autonomiste in Italia.

Bersani ha dichiarato che impegna il suo partito a portare avanti il processo federalista dialogando con la Lega, lanciando la sua proposta e definendo Lega e Pd le due vere forze autonomiste in Italia.

Il premier ha anche dichiarato che le dimissioni sono una proposta irricevibile, in quanto non è stato tradito il mandato elettorale e nemmeno le riforme.

Sono state ben 230 le città italiane dove si è manifestato in piazza, a partire dalla capitale. A Roma secondo gli organizzatori erano presenti addirittura 500mila persone, che si sono radunate con lo slogan “tempo di esserci tutte e tutti, vogliamo un Paese che rispetti le donne“.

Da 36 giorni nel capoluogo lombardo le concentrazioni di pm10 sono superiori ai limiti stabiliti dall’Unione Europea, dunque da lunedì prossimo dovrebbe scattare l’abbassamento del limite massimo di velocità sulla tangenziali milanesi, che sarà portato da 90 km/h a 70 km/h.

Queste sono solo alcune delle parole dette da Berlusconi durante un’intervista esclusiva rilasciata a Il Foglio.

Il disegno di legge include diverse novità, ma su tutte segnaliamo l’introduzione del prezzo settimanale dei carburanti, la creazione di informazioni più chiare sulle tariffe, la razionalizzazione della rete distributiva e la creazione di impianti non oil.

L’idea ovviamente è venuta in mente a Silvio Berlusconi durante l’ufficio di presidenza del Pdl. Per cercare di mettere da parte le difficoltà giudiziarie legate alla sua persona, il premier nel corso della riunione dell’ufficio di presidenza del Pdl svoltasi ieri a Palazzo Grazioli ha proposto questo decreto.

Dal conseguimento della patente B, per il primo anno, i neopatentati non potranno guidare auto con potenza specifica (riferita alla tara) superiore a 55 kW per tonnellata.

I pm hanno stralciato la posizione di Berlusconi creando un fascicolo autonomo, contenente la richiesta di giudizio immediato per i quali è accusato il presidente del Consiglio, cioè concussione e prostituzione minorile.

Da ieri è entrata in vigore la norma che stabilisce che le nuove auto omologate in tutti i Paesi dell’Unione Europea dovranno avere le luci diurne di serie.

Berlusconi ha risposto a Bossi, il quale chiedeva di non tirare avanti solo per galleggiare, dicendo che esistono le basi per portare a compimento i progetti iniziati, partendo proprio dal federalismo, tanto caro al leader della Lega Nord.

Come aveva scritto il quotidiano settimana scorsa infatti, il pericolo in Italia è quello di un uso improprio degli incentivi per il fotovoltaico, che da noi hanno una programmazione per ammontare complessivo superiore al doppio di quelli di altri paesi europei, come per esempio la Germania.