Berlusconi nel 2013 candida Alfano

Poche ore fa il premier Silvio Berlusconi ha fatto sapere di non avere intenzione d ricandidarsi nel 2013, ma lascerà la poltrona ad Angelino Alfano.
Silvio Berlusconi ha rilasciato un’intervista per il quotidiano La Repubblica in cui ha dichiarato che, se potesse, abbandonerebbe oggi stesso, ma che dovrà portare a termine il mandato.

Bisignani racconta ai giudici di Napoli la sua vita

Qualche giorno fa abbiamo spiegato chi è Luigi Bisignani, qual è la sua biografia e come mai in queste ultime settimane è balzato agli onori della cronaca.
Di oggi invece è la notizia che Bisignani si è recato di fronte ai pubblici ministeri di Napoli che lo hanno inquisito per il reato di associazione segreta e ha parlato di sè, raccontando la sua vita da quando suo padre, dirigente della Pirelli, morì, lasciandogli delle relazioni molto importanti da gestire, quando aveva solo 16 anni, con Andreotti, con Stammati e molti altri.
Poi parla della sua relazione con Licio Gelli e del fatto di non essere mai stato un affiliato della massoneria, di non sapere di essere iscritto alla loggia della P2.

Berlusconi la Maggioranza è l’unica in grado di governare l’Italia

Oggi il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha fatto un discorso alla Camera, prima della verifica chiesta dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in cui ha ribadito che la maggioranza è unita e coesa ed è l’unica in grado di garantire il governo dell’Italia.
Poi Berlusconi ha parlato della crisi economica e ha ribadito che l’Italia è stata in grado di contrastare la crisi senza per forza aumentare il deficit in rapporto al pil.
Mentre il premier parla, fuori dal parlamento la protesta dei precari della scuola si infiamma e inizia il lancio di petardi, uova e pomodori contro le forze di polizia in tenuta antisommossa.

Crisi di governo parlamentare ed extraparlamentare

Con “crisi di governo” si intende quando il Governo presenta le proprie dimissioni dopo che si è incrinato il rapporto di fiducia con il Parlamento.
La crisi parlamentare può essere di due tipi: parlamentare ed extraparlamentare.
La prima avviene quando il Parlamento vota la mozione di sfiducia al Governo e questo fa sì che il presidente del Consiglio in carica deve rassegnare le dimissioni.
La crisi parlamentare può manifestarsi anche quando il Governo pone la mozione di sfiducia su un disegno di legge che viene respinto in Parlamento.

Daniela Santanchè biografia

Daniela Garnero Santanchè nasce a Cuneo il 7 aprile del 1971; dopo gli studi liceali, si trasferisce a Torino per iscriversi all’università, dove si laurea nel 1983 in Scienze Politiche.
Attualmente Daniela Santanchè è sottosegretario alla presidenza del Consiglio con la delega all’attuazione del programma di Governo dal 1 marzo 2010.
Subito dopo la laurea, giovanissima, si sposa con il chirurgo plastico Paolo Santanchè, dal quale si separa nel 1993, dopo aver conosciuto il suo attuale compagno Canio Mazzaro dal quale ha avuto un figlio nel 1996.
Il matrimonio viene annullato dalla Sacra Rota ma lei continua a mantenere il suo cognome da sposata; inizia nel 1995 il sodalizio con Ignazio La Russa, del quale diventa suo stretto collaboratore e inizia così la sua vita politica, tra le fila di AN.

Pannella fa lo sciopero della fame a difesa della democrazia

Il leader dei radicali, Marco Pannella ha intrapreso lo sciopero della fame per manifestare affinchè l’Italia dimostri di essere una democrazia vera e propria e si è rivolto più volte al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano affinchè riesca a conoscere la lotta per la democrazia e per lo Stato in senso stretto.
Parlando ai microfoni di Radio Radicale che lo ha intervistato oggi, dice che ha deciso di iniziare un altro sciopero della fame perchè le elezioni siano più limpide e che il governo non somigli più ad una dittatura.

Come lavorano i nostri parlamentari? Giocando al Super Mario Bros

Ci scappa proprio da dire povera Italia, vedendo queste immagini; i nostri beneamati politici guadagnano più o meno 13 mila euro al mese e, anzichè sudare e faticare, giocano con il Super Mario Bros sull’iPad, per ammazzare il tempo durante le lunghe sedute in Parlamento.
Questa foto è solo l’ultima testimonianza del “fancazzismo” dei nostri parlamentari, che invece di ascoltare le proposte di legge e quant’altro, si divertono con giochini degni di nota.

Luigi De Magistris candidato a sindaco di Napoli: Grillo e PD contro

L’europarlamentare dell’Italia dei Valori ha annunciato la sua partecipazione alle prossime elezioni comunali partenopee. Il 5 marzo renderà ufficiale la candidatura e la costruzione di una “lista civica” al cinema “Modernissimo”, e intanto spiega le ragioni principali alla radice di questa scelta, da lui inizialmente scartata: sono state esposte in una audio-intervista di tredici minuti pubblicata ieri sul sito di “Micromega”.

Roberto Maroni indagato per finanziamenti illeciti

Fonti giudiziarie hanno riferito che il ministro dell’Interno Roberto Maroni è indagato dalla Procura di Roma con l’accusa di aver sfruttato la sua posizione di parlamentare per ricevere finanziamenti illeciti da parte di un manager privato.

Le stesse fonti, inoltre, hanno precisato che il ministro ha respinto le accuse durante l’interrogatorio avvenuto nei giorni scorsi in procura ad opera del procuratore Capo Giovanni Ferrara e del procuratore aggiunto Alberto Caperna.

Tulliani è proprietario della casa a Montecarlo

E’ questa l’ipotesi fatta dal quotidiano Il Giornale che ha scovato la notizia su due magazine dei Caraibi che hanno mostrato alcuni documenti che proverebbero il legame tra le due società del­l’isola di Saint Lucia e Tulliani. Le due società risultano essere le proprietarie dell’appartamento monegasco preso in affitto da Tulliani, fratello della compagna di Gianfranco Fini ed ex di Gaucci, dopo che Alleanza Nazionale lo ha venduto a seguito di un’eredità ricevuta da una contessa fascista.

Venti “responsabili” per Berlusconi

L’ANNUNCIO DI NUCARA
Francesco Nucara, segretario del Partito Repubblicano Italiano, dopo l’incontro di lunedì con Berlusconi, annuncia la creazione di un “gruppo di responsabilità” per governare nei prossimi anni anche senza l’appoggio dei finiani e per contenere lo strapotere leghista.

Il deputato del gruppo misto, che è stato “paracadutato” dalle liste Pdl, ha spiegato che ci saranno venti persone (soglia minima per costruire un insieme di deputati) per un gruppo che sosterrà il governo, anche se fino ad adesso non hanno mai votato la fiducia a Berlusconi e non “fluiscono” dal Pdl.

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