Maurizio Paniz, il relatore del testo sul
processo breve, nella serata di mercoledì ha depositato alla commissione Giustizia della Camera un
emendamento che riscrive il progetto della legge.
La modifica più importante apportata al testo riguarda l’articolo 5, che prevede ora l’obbligo da parte dei capi dell’ufficio giudiziario, di segnalare al ministro della Giustizia e al procuratore generale della Cassazione il magistrato che non ha concluso il processo nei tempi stabiliti dalla legge.
Inoltre con le nuove modifiche al testo, vengono modificati i tempi di prescrizione e viene fatta una differenziazione fra incensurati e recidivi.