Processo breve: nessun emendamento dal Pdl

Il capogruppo del Pdl in Commissione Giustizia della Camera Enrico Costa ieri ha spiazzato un po’ tutti i cronisti che si aspettavano il fascicolo di emendamenti della maggioranza al testo sul processo breve.

Come detto da Costa non è stato presentato nessun emendamento tanto “il relatore e il governo faranno sempre in tempo a farlo”.

Magistrati pronti alla rivolta contro il governo

Come detto dal pm di Milano Armando Spataro, se saranno annunciate riforme epocali, serviranno risposte altrettanto epocali, in merito ovviamente alla riforma della giustizia che sta cercando di portare avanti il governo.

Sembra essere concreto il pericolo infatti di una norma transitoria che farebbe entrare in vigore subito parti definite devastanti dai giudici stessi, come per esempio il ridimensionamento del Csm, l’autonomia della polizia giudiziaria ed il nuovo potere della difesa nei processi.

Federalismo, esplode il caso Regioni

Dopo aver ottenuto la fiducia della Camera, il federalismo ieri è stato approvato dal Consiglio dei Ministri, come annunciato ufficialmente dal ministro dell’Interno Roberto Maroni, il quale ha sottolineato anche che è stata approvata pure la proroga di quattro mesi.

Al tempo stesso però arriva lo scontro con le regioni sul decreto legislativo del fisco municipale. Come dichiarato da Vasco Errani, presidente della Conferenza, le Regioni hanno detto al governo che dal momento che non sono stati onorati i contenuti dell’accordo, l’intesa non c’è. Errani ha anche avverti che l’accordo deve essere concretizzato rapidissimamente.

Prescrizione breve, giallo sulla norma

Nel Pdl ieri è scoppiato il caso della prescrizione breve. Presentata come una proposta di legge del deputato del Pdl Andrea Vitali, la riforma è stata poi bloccata in serata da Niccolò Ghedini, legale del premier e parlamentare del Pdl stesso.

È iniziato tutto quando si è saputo che nella proposta di legge presentata alla Camera dal deputato del Pdl Luigi Vitali erano presenti alcune norme che sembravano pensate apposta per le intricate situazioni del premier.

Cade maggioranza al Comune di Napoli

LA IERVOLINO ESCE DI SCENA DUE MESI PRIMA DELLE ELEZIONI
Su sessanta consiglieri del comune partenopeo trentuno hanno presentato dimissioni . La maggioranza non c’è più e quindi il prefetto commissarierà l’ente. Il mandato del sindaco Iervolino sarebbe scaduto a metà maggio, ma l’opposizione è riuscita ad anticipare la fine grazie ai recenti contributi dei “fuoriusciti” del Pd (decisivo l’ex Pd neo Pid Carmine Simeone) e del Fli.

Luigi De Magistris candidato a sindaco di Napoli: Grillo e PD contro

L’europarlamentare dell’Italia dei Valori ha annunciato la sua partecipazione alle prossime elezioni comunali partenopee. Il 5 marzo renderà ufficiale la candidatura e la costruzione di una “lista civica” al cinema “Modernissimo”, e intanto spiega le ragioni principali alla radice di questa scelta, da lui inizialmente scartata: sono state esposte in una audio-intervista di tredici minuti pubblicata ieri sul sito di “Micromega”.

Primarie Torino, Fassino candidato sindaco

Le primarie a Torino, per la scelta del candidato sindaco del Partito democratico, hanno fatto registrare l’affluenza record di 52.992 votanti.

Piero Fassino ha vinto in maniera netta con il 53% dei voti.

Le urne, che dovevano chiudere alle 20, sono state chiuse alle 21, proprio per la grande affluenza. Nel 2009 per la scelta del segretario nazionale c’erano stati 39mila voti.

Decreto milleproroghe promulgato dal Quirinale

Il Quirinale ha promulgato il decreto milleproroghe, con il Presidente Napolitano che ha preso atto dell’impegno assunto dal Governo e dai Presidenti dei gruppi parlamentari di attenersi d’ora in avanti al criterio di una sostanziale inemendabilità dei decreti-legge, come si può leggere nella nota ufficiale.

Tuttavia rimangono disposizioni in ordine alle quali potranno essere successivamente adottati gli opportuni correttivi, alcuni dei quali sono indicati in appositi ordini del giorno approvati dalle Camere o accolti dal Governo.

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