Berlusconi: mobilitazione delle donne faziosa

Silvio Berlusconi, intervenuto a “La telefonata” di Maurizio Belpietro su Canale 5, attacca la manifestazione delle donne scese in piazza per chiedere le sue dimissioni in oltre un milione in tutto il mondo dopo il caso Ruby, definendo la mobilitazione come faziosa e vergognosa.

Il premier ha anche dichiarato che le dimissioni sono una proposta irricevibile, in quanto non è stato tradito il mandato elettorale e nemmeno le riforme.

In piazza con le donne per la dignità, oltre un milione nel mondo

Ieri donne e uomini sono scesi in piazza in tutta Italia, ma anche in diverse città all’estero, per la dignità,con manifestazioni per chiedere più rispetto per libertà e i diritti delle donne, senza alcun richiamo ai diversi partiti o sindacati, ma con la richiesta delle dimissioni del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

Sono state ben 230 le città italiane dove si è manifestato in piazza, a partire dalla capitale. A Roma secondo gli organizzatori erano presenti addirittura 500mila persone, che si sono radunate con lo slogan “tempo di esserci tutte e tutti, vogliamo un Paese che rispetti le donne“.

Berlusconi propone nuovo decreto intercettazioni

Dopo aver riportato d’attualità il processo breve, ora torna l’idea di un decreto legge per limitare l’uso delle intercettazioni da parte della magistratura.

L’idea ovviamente è venuta in mente a Silvio Berlusconi durante l’ufficio di presidenza del Pdl. Per cercare di mettere da parte le difficoltà giudiziarie legate alla sua persona, il premier nel corso della riunione dell’ufficio di presidenza del Pdl svoltasi ieri a Palazzo Grazioli ha proposto questo decreto.

Caso Ruby: i pm chiedono il rito immediato

Il procuratore di Milano Edmondo Bruti Liberati ha annunciato ieri che la procura di Milano invierà la richiesta di giudizio immediato per Silvio Berlusconi, indagato nel caso Ruby.

I pm hanno stralciato la posizione di Berlusconi creando un fascicolo autonomo, contenente la richiesta di giudizio immediato per i quali è accusato il presidente del Consiglio, cioè concussione e prostituzione minorile.

Federalismo e processo breve incontro ad Arcore

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, durante una cena avrebbe confermato il programma del governo sulle riforme, rassicurando che esistono i numeri per arrivare fino al termine della legislatura.

Berlusconi ha risposto a Bossi, il quale chiedeva di non tirare avanti solo per galleggiare, dicendo che esistono le basi per portare a compimento i progetti iniziati, partendo proprio dal federalismo, tanto caro al leader della Lega Nord.

Arcore: manifestazione contro Berlusconi, poi scontri

Nella giornata di ieri si sono registrati momenti di tensione e c’è stato anche qualche ferito nella manifestazione ad Arcore, sotto casa di Silvio Berlusconi.

La manifestazione, organizzata dal Popolo Viola con intenti pacifici, è diventata l’occasione perfetta per alcuni estremisti, che secondo la polizia sono anarchici, provenienti dai centri sociali di Milano.

Federalismo approvato tramite consiglio dei ministri

Il voto della Bicamerale ha di fatto bocciato il federalismo municipale, con 15 voti a favore e 15 contrari.

Dopo tanti tentativi del governo per modificare il testo è stato respinto, però in serata è stata convocato un consiglio dei ministri straordinario che ha approvato il decreto, non curandosi della decisione della Bicamerale.

Umberto Bossi ha dichiarato che finalmente i comuni avranno le risorse senza andarle a chiedere col cappello in mano ed i soldi rimarranno dove vengono prodotti.

Caso Ruby: atti rinviati ai pm

La Camera ha votato a favore della restituzione degli atti del caso Ruby, con i quali la procura di Milano ha chiesto di poter perquisire l’ufficio di Giuseppe Spinelli, amministratore privato di Silvio Berlusconi.

Il parere della giunta per le autorizzazioni di Montecitorio è stato così approvato dalla Camera, con 315 voti a favore (senza quello di Berlusconi, assente) e 298 voti contrari. C’è stato un solo astenuto, Luca Barbareschi di Fli, che però ha poi dichiarato di aver commesso un errore.

Federalismo fiscale rischio pareggio

Alle 12.45 oggi si riunisce la Bicamerale per la votazione finale sul decreto del federalismo fiscale, ed il rischio di un pareggio è più che concreto.

Nella notte si è tenuto un vertice tra la Lega Nord ed il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a Palazzo Grazioli, per fare il punto della situazione, dopo che negli ultimi giorni il ministro Roberto Calderoli ha portato avanti le trattative.

Caso Ruby: si vota alla Camera

Oggi nell’Aula della Camera si assisterà di nuovo ad una conta all’ultimo voto. Si voterà sulla richiesta di autorizzazione alla perquisizione domiciliare presentata dalla Procura di Milano nei confronti di Silvio Berlusconi, per quanto riguarda il famoso caso Ruby.

La proposta della Giunta delle Autorizzazioni è quella di rinviare gli atti alla magistratura perchè la competenza sarebbe del Tribunale dei ministri.

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