Riforma giustizia rinviata dopo voto fiducia governo

E’ stato rinviato il pacchetto di riforme sulla giustizia, che era previsto in precedenza proprio per oggi, martedì 30 novembre.

L’esame del provvedimento in Consiglio dei ministri sarà così dopo il 14 dicembre, giorno fondamentale per il futuro del governo attuale, in quanto il Parlamento voterà la fiducia al governo Berlusconi.

Angelino Alfano, il Guardasigilli, ha deciso per il rinvio, dopo aver sentito proprio il premier, Silvio Berlusconi.

E’ stato rinviato anche il restante pacchetto di riforme della giustizia (decreto legge con misure urgenti per abbattere l’arretrato nel civile e due altri ddl), oltre al ddl costituzionale su Csm e separazione delle carriere giudici-pm.

A quanto pare la decisione presa dal centrodestra è stata più che altro dettata dalla voglia di non mettere altra carne sul fuoco, in un periodo di per sé già così complicato per il governo Berlusconi.

Inoltre proprio in questi giorni, il presidente del Consiglio sarà impegnato in diversi impegni internazionali, da Libia a Kazakistan a Soci.

Secondo alcune voci poi si vorrebbe cercare di calmare le acque in un momento così duro, senza agitarle nuovamente, per non perdere ulteriori indecisi al voto in Parlamento del 14 dicembre.

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