
Come ha recentemente stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 44840 della quarta sezione penale, non c’è il reato di furto nel caso di copia di file di dati riservati sulla clientela di un’impresa.
In un caso del genere infatti l’impresa non perde i file originali, quindi casomai l’illecito può essere visto come rivelazione del segreto professionale.

