Beppe Grillo a Milano contro la Moratti

L’inarrestabile Beppe Grillo continua il suo show nelle piazze italiane e, dopo il comizio di martedì a Varese in cui si è scagliato contro la Lega, ieri ha continuato a Milano, questa volta contro la candidata sindaco Letizia Moratti.
Apre il comizio dicendo secondo una legge nazionale, un politico, quando scende in politica, può fare solo due mandati nelle regionali e nelle provinciali, mentre la Moratti è attualmente al quarto perchè l’attuale presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni (che lui storpia in Forminc**one) ha fatto sì che la Lombardia non abbia “recepito la legge nazionale” e quindi può far presentare lo stesso candidato più volte (cosa che avviene anche in altre regioni come per esempio l’Emilia Romagna).

Beppe Grillo contro la Lega a Varese

Beppe Grillo è un fiume in piena e la dimostrazione è stato il comizio che ha tenuto ieri a Varese in piazza Podestà in cui ha scagliato tutto il suo rammarico contro la Lega, dicendo che Bossi all’inizio era come lui, un uomo che combatteva per degli ideali andando in giro per cambiare il sistema e affiggere cartelloni, ma poi è diventato un venduto che si occupa soltanto di banche e fondazioni.
A pochi passi dalla sede della Lega, Grillo si scaglia contro i rappresentanti del Carroccio e li accusa di nascondersi, asserragliati dietro le finestre, a spiare quello che succede.

Elezioni regionali 2010 Beppe Grillo ed Internet

Come scrive Cristian Vaccari, docente di Comunicazione politica presso l’Università di Bologna, alle elezioni vince chi sta sulle piazze, web compreso.

E’ questo il titolo usato da Vaccari per commentare i risultati delle Elezioni Regionali 2010. Per esempio in Emilia Romagna il voto ha premiato Giovanni Favia e il Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo, usando una campagna che ha creato un mix di attività tradizionali come banchetti, volantinaggio e la piazza, con l’utilizzo intelligente delle nuove tecnologie.

Cos’è la Mappa del Potere?

La Mappa del Potere è uno schema di relazioni, disegnata da Beppe Grillo nella sua continua lotta al marcio che c’è in Italia ed ha a che vedere con il mondo della borsa.

La Casaleggio Associati, insieme a Grillo, ha stilato questa mappa sulla base di molte ricerche ed è stata creata questa Mappa del Potere dove si possono vedere quali connessioni esistono tra i vari consigli d’amministrazione delle società quotate in borsa.

Nuovo partito di Beppe Grillo: Movimento di Liberazione Nazionale

Avevamo già parlato in più occasioni dell’imminente scesa in campo di Beppe Grillo sul fronte politico e in tale occasione avevamo avuto modo di diffondere alcuni punti fondamentali del suo programma elettorale.

Con 7 macro tematiche di governo anche Beppe Grillo fonda un partito e si appresta a presentarsi alle prossime elezioni con il Movimento di Liberazione Nazionale ovviamente a 5 stelle. Beppe Grillo vuole puntare principalmente sulla legalità di governo, sulla lealtà e sullo sfruttamento intelligente dell’innovazione.

Beppe Grillo difende i blogger

A pochi giorni dall’annuncio di entrare in politica fondando il Movimento di Liberazione Nazionale che sarà l’alleato principale del partito di Di Pietro, Beppe Grillo annuncia di stare creando un’area on line che possa dare consulenza e aiuti a tutti quei blogger che vengono querelati per aver scritto o commentato qualcosa che abbia fatto innervosire qualcuno.

Il fatto, spiega Beppe Grillo, è che in Italia si sfrutta il diritto di querela troppe volte a scopo puramente intimidatorio. La diffamazione è uno dei reati più gettonati nei processi penali italiani ed è per questo che il comico genovese ha intenzione di dare conforto, con l’ausilio di un gruppo di avvocati motivati, a tutte quelle persone, che scrivendo sul proprio sito internet, possano aver turbato la psiche di qualche potente di turno.

Beppe Grillo getta la spugna

Proprio così, il comico genovese Beppe Grillo ha deciso di rassegnarsi e di non partecipare quindi alle primarie del 25 ottobre. Purtroppo Beppe Grillo si è visto stracciare anche la tessera proveniente dal circolo PD Martin Luther King senza neppure una lettera o due righe per spiegare il perchè di cotanto accanimento nei confronti di un comico.

In questo modo il PD si è dimostrato timoroso del fatto che un comico le cui idee sono condivise da troppi ormai in italia possa diventare il segretario nazionale di un partito da smembrare per togliere le mele marcie.

Beppe Grillo potrebbe vincere le primarie

Il PD negli ultimi giorni si è trovato tra le mani una bella patata bollente genovese chiamata Beppe Grillo. Dopo infinite provocazioni e puntualizzazioni che andavano a spulciare nello statuto del PD, anche Beppe Grillo è finalmente diventato un tesserato del Partito Democratico.

La tessera gli è stata consegnata dal circolo del PD “Martin Luther King” e adesso anche Beppe Grillo può presentarsi alle primarie di ottobre per diventare segretario generale del PD.

Programma elettorale di Beppe Grillo

Il Partito Democratico e i suoi rappresentanti stanno facendo di tutto per impedire al comico genovese Beppe Grillo di presentarsi alle primarie di ottobre per eleggere il segretario nazionale di partito.

Il PD ha voluto importare dagli Stati Uniti la metodologia delle primarie, ha voluto importare il motto e il nome dall’America e adesso dovrebbe mantenere questa voglia di innovazione permettendo a chiunque di candidarsi in maniera democratica.

Beppe Grillo ha un programma politico

Forse la candidatura di Beppe Grillo è risultata scomoda a molti perchè è l’unico all’interno (o quasi) del Partito Democratico ad avere un programma dettagliato. La maggior parte dei candidati del PD ha solamente qualche idea confusa. Sono le parole pronunciate dal segretario dell’Italia dei Valori Antonio di Pietro che considera un bene la candidatura del comico genovese Beppe Grillo.

In parlamento ci sono tanti pregiudicati condannati in via definitiva e quindi la presenza di un comico non renderebbe ridicola la politica italiana.

Beppe Grillo alle primarie PD

Dopo anni di battaglie contro i politici, il comico genovese Beppe Grillo ha deciso di buttarsi in politica andando a militare del PD. Il partito democratico che lui stesso definisce PDmenoelle avrà quindi all primarie per la scelta del segretario nazione un nuovo candidato.

Il 25 ottobre sarà quindi Beppe Grillo a fronteggiare la concorrenza di Bersani, Marino e Franceschini. Molti seguaci hanno affermato che finalmente Beppe Grillo è entrato in politica.

Legge di iniziativa popolare

Proprio ieri abbiamo parlato dell’iniziativa di raccogliere le firme per proporre una legge che vada a modificare l’attuale assetto politico/parlamentare italiano. L’iniziativa che prende il nome di parlamento pulito è stata intrapresa e promossa dal comico genovese Beppe Grillo che ha raccolto la bellezza di 350.000 firme giudicate valide dalla corte di cassazione che ha dato il benestare alla convocazione in parlamento.

Questa iniziativa altro non è che una legge di iniziativa popolare ovvero una legge che viene promossa da un certo numero di elettori.

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