Situazione del governo italiano nel novembre 2011

Che i conti relativi al bilancio dello Stato non tornino è ormai chiaro a tutti,e le misure annacquate in discussione in questi giorni, quelle previste nel maxi-emendamento alla legge di stabilità per intenderci, sono solo un ultimo strenuo tentativo di porre un argine di contenimento al debito e una flebile spinta alla ripresa dell’economia.
Ma i conti che in queste ore interessano forse di più al presidente del consiglio sono quelli che tra qualche giorno decideranno la sorte del suo governo.

Elezioni anticipate ipotizzate da Maroni

Il ministro dell’Interno Roberto Maroni, intervenuto nel corso della trasmissione Mattino 5, ha ribadito di essere certo che se non verrà riconfermata la maggioranza bisognerà andare al voto subito, ribadendo il suo ultimatum di tre settimane, un tempo a suo avviso sufficiente per verificare la tenuta della maggioranza in virtù di importanti scadenza, tra cui il rinnovo delle presidenze delle commissioni parlamentari.

Il ministro ha ribadito l’importanza di verificare ora la maggioranza e non tra sei o sette mesi, a suo avviso ciò è assolutamente indispensabile per tutto il sistema, a partire dai cittadini che devono poter capire se esiste o meno un governo di maggioranza.

Napolitano contro elezioni anticipate

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha parlato della situazione della politica italiana attuale, in occasione di una visita a Salerno, mettendo in chiaro alcune cose sulle elezioni anticipate e sul governo Berlusconi.

Come dichiarato da Napolitano, contro di lui ci sono state molte polemiche ingiustificate nel mese di agosto, ma se il governo riuscirà a proseguire nel suo mandato non potrà che essere un bene per il popolo.

Fini rimane presidente della Camera

Gianfranco Fini, ospite al TgLa7 di Enrico Mentana, ha risposto alla richiesta di dimissioni da presidente della Camera da parte di Silvio Berlusconi e Umberto Bossi, e ha parlato a tutto campo della situazione attuale del governo italiano, in particolare ovviamente del Pdl, dal quale dice, è stato espulso in due ore senza nessuna motivazione.

Fini ha dichiarato che resterà presidente della Camera fino al termine della legislatura, cioè spera per i prossimi tre anni ancora.

Berlusconi prepara tutti ad elezioni anticipate

Nel corso degli ultimi giorni il clima attorno al governo è diventato incandescente, con il rischio di elezioni anticipate che sta sempre più diventando una possibile realtà.

Il premier Silvio Berlusconi ha ripetuto a più riprese che il piano in 5 punti presentato nei giorni scorsi non è trattabile: qualora non dovesse venire accettato, non ci saranno discussioni e negoziati al ribasso, ha detto, ed in questo scenario si inserirebbero le elezioni anticipate, forse già anche nel mese di dicembre prossimo.

Dettagli vicenda Berlusconi-Fini

I PROBIVIRI E IL NUOVO GRUPPO PARLAMENTARE
Il 29 luglio, Berlusconi, comunica che l’ufficio di presidenza del Pdl sottopone al giudizio dei probiviri i deputati: Carmelo Briguglio, Italo Bocchino e Fabio Granata. La richiesta è, in sostanza, la cacciata di chi non è in linea con il programma e i principi fondativi del partito del predellino, previo giudizio del collegio.

Il giorno dopo Fini annuncia la creazione di una nuova formazione parlamentare: “Futuro e Libertà per l’Italia”.

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