G8 clima un vero fallimento

In tutti i telegiornali si sente dire che il G8 celebrato a L’Aquila è stato un vero successo, ma purtroppo noi non siamo daccordo su questa visione così ottimista.

E’ vero, è bello vedere i presidenti degli stati che manovrano l’80% dell’economia mondiale darsi del tu e abbracciarsi come amici d’infanzia, è bello anche vedere firmare qualche accordo importante e vedere una stessa linea di convergenza, ma non è bello che paesi come India e Cina, colpevoli di produrre la maggior quantità di gas serra non abbiano firmato nessun accordo che possa portare ad un miglioramento delle condizioni climatiche del mondo.

Al G8 probabili proteste dei terremotati

Come sappiamo il presidente del consiglio Silvio Berlusconi ha trasferito il G8 nel capoluogo abruzzese scelto come simbolo a favore della ricostruzione.

Durante i preparativi del G8 a L’Aquila sul posto si sono trasferiti i servizi segreti italiani e stranieri in modo tale da garantire maggiore sicurezza ai capi di stato dei paesi partecipanti. Durante questi sopraluoghi gli agenti dei servizi segreti hanno individuato 15-20 persone infiltrate all’interno della protezione civile atte a creare un malcontento generale all’interno delle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo.

G8 a L’Aquila in Abruzzo

Si è tenuto oggi il primo consiglio dei ministri abruzzese indetto simbolicamente a L’Aquila, città devastata dal terremoto di due settimane fa dove i ministri italiani hanno potuto promuovere due principali iniziative: portare il G8 nel capoluogo abruzzese e stanziare il denaro necessario per ricostruire la regione Abruzzo colpita dal terremoto.

Il premier Silvio Berlusconi ha voluto quindi spostare il G8 in un contesto decisamente più sobrio rispetto a quello dell’isola della Maddalena in Sardegna.

Piano casa con norme antisismiche

Il premier Silvio Berlusconi ha confermato che il prossimo consiglio dei ministri verrà fatto a L’Aquila. Così come era successo a Napoli per i rifiuti, Berlusconi ha preferito rivolgersi direttamente ai cittadini e portare la politica e le decisioni politiche direttamente a contatto con gli abitanti colpiti da una emergenza.

Il piano casa in fase di decisione attraverso uno studio al ministero dell’Economia, si farà anche tenendo conto delle norme antisismiche. Dopo chiaramente quello che è successo in Abruzzo, gli analisti per il piano casa hanno focalizzato l’attenzione anche su un possibile inserimento di alcune norme antisismiche per quelle abitazioni da restaurare o da demolire.

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