Aiuti per piccole imprese

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tratteremo argomenti di politica italiana e internazionale dando ai nostri
utenti spunti interessanti da condividere e commentare insieme.
Aiuti per piccole impreseScritto da: Francesco Di Cataldo in politica economica il 16th marzo
![]() Il senatore e ministro delle riforme Umberto Bossi in una intervista rilasciata all’uscita da Montecitorio chiede che vengano ascoltate le parole del presidente di Confindustria Emma Marcegaglia che durante una conferenza ha chiesto che il Governo vari un provvedimento per garantire soldi veri alle imprese italiane in grave crisi.
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Tremonti daccordo con bossi sulla situazione bancariaScritto da: Francesco Di Cataldo in politica economica il 7th marzo
![]() Avevamo delle Casse di Risparmio forti che potevano sostenere tutto il sistema economico bancario che poi è stato tutto distrutto alla fine della DC e del socialismo. Sono queste le parole del senatore Umberto Bossi leader della Lega Nord.
Le casse di risparmio italiane durante gli anni ’80 potevano garantire il credito a tutte le piccole e grandi imprese che hanno reso l’Italia forte. Oggi tutto questo non c’è più e il senatur si dice daccordo con Tremonti sulla possibilità di nazionalizzare le banche a patto che queste possano aiutare le famiglie e le imprese oggi in forte difficoltà. Tremonti ribatte di essere favorevole a non aiutare tutti quei banchieri che nel passato hanno fallito e che sono la causa, anche se parziale, della crisi che il mondo sta vivendo. Continua a leggere: Tremonti daccordo con bossi sulla situazione bancaria Cerca questo articolo con: assegni | banche | Dario Franceschini | finanziamenti | Giulio Tremonti | governo Berlusconi | impresa | sussidi | sussidio | Umberto Bossi
No al sussidio per i dipendenti licenziatiScritto da: Francesco Di Cataldo in politica economica il 6th marzo
![]() Arriva oggi durante il consiglio dei ministri un no categorico alla proposta lanciata dal partito democratico capitanato da Franceschini con la quale si prevedeva di elargire un assegno in qualità di sussidio per tutte quelle persone, che durante questo periodo di crisi, perdevano il lavoro o erano “obbligate” a presentare la propria lettera dimissioni al datore di lavoro.
Silvio Berlusconi ha subito fatto notare che la crisi che sta subendo il nostro paese non è così nera come la vogliono dipingere i media e che la situazione può migliorare mantenendo, chi può, un atteggiamento ottimista e continuando a spendere. Continua a leggere: No al sussidio per i dipendenti licenziati Cerca questo articolo con: bond | Consiglio dei Ministri | crisi | Giulio Tremonti | new deal | roosevelt | Silvio Berlusconi | tremonti bond
Obama promette di dimezzare il debito americanoScritto da: Stefania Russo in politica economica il 24th febbraio
![]() E’ indubbio che il periodo storico scelto da Obama per diventare presidente degli Stati Uniti sia uno dei più difficili di tutta la storia, non solo americana ma mondiale. La crisi economica continua a dilagare e ogni tentativo di arrestare il suo corso sembra essere inutile. I consensi su Obama restano comunque alti, gli americani continuano a credere che il loro nuovo presidente sarà in grado di cambiare radicalmente la situazione, del resto è proprio lui che continua a ribadirlo.
Una delle sue peculiarità, infatti, è una forte fiducia in sè stesso e nelle sue capacità e soprattutto un grande ottimismo verso il futuro, alimentato dalla sua voglia di cambiare l’America e di migliorare la vita dei suoi cittadini. Continua a leggere: Obama promette di dimezzare il debito americano Cerca questo articolo con: crisi economica | debito | governo americano | manovra finanziaria | obama | politica americana | taglio dei costi
Assegno postdatato rimane illegaleScritto da: Francesco Di Cataldo in politica economica il 18th febbraio
![]() Nell’ultima finanziaria del governo Berlusconi il ministro dell’economia Giulio Tremonti non ha espresso nessun cambiamento riguardo all’argomento degli assegni postdatati. La finanziaria Prodi aveva modificato leggermente la normativa che regola il flusso degli assegni depenalizzando anche la prassi molto comune degli assegni postdatati. In base al D.P.R. 642/72 gli assegni post datati rimangono illegali, ma non è più un reato penale emettere un assegno da incassare in una data diversa rispetto a quella di emissione.
Come afferma il R.D. del 21 dicembre 1933, n. 1736 l’assegno è pagabile a vista pertanto se una persona si presenta in banca con un assegno trasferibile (coperto) superiore a 5000 euro che mostra una post-data può ricevere il denaro con una sanzione amministrativa fino al 40% dell’importo, la banca deve comunicare l’irregolarità all’Unità di informazione finanziaria o alla Guardia di Finanza entro un mese dalla data dell’operazione, pena fino al 30% dell’importo dell’operazione. Cerca questo articolo con: assegni | banche | Guardia di Finanza | Ministro delle Finanze
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