Finanziamento pubblico ai partiti e rimborso elettorale

Il finanziamento pubblico ai partiti, più comunemente noto come rimborso elettorale, è uno di quegli argomenti molto delicati da trattare. Tra chi li condanna senza mezzi termini, chi li ritiene necessari e chi li approva senza pudore, c’è infatti una grande confusione che, certamente, non fa piacere all’elettore dal momento che i fondi necessari, affinché si finanzino i partiti italiani, provengono, precisamente, dalla tasse pagate, annualmente, da tutti gli italiani.

I PRIVILEGI DEI CONSIGLIERI REGIONALI

I privilegi dei consiglieri regionali

Ci stiamo occupando, in questi giorni di profonda crisi da debito sovrano e di crisi del Governo, con un Presidente del Consiglio salito al Colle nelle scorse ore, degli sprechi della politica italiana e, in particolare, dei privilegi concessi ai politici.

Pochi giorni fa, per esempio, ci siamo occupati dei privilegi dei Parlamentari italiani e abbiamo avuto modo di scoprire come, pur escludendo alcune importanti voci di bilancio, un Deputato riesca a guadagnare circa 14.000 euro al mese mentre un Senatore addirittura 15.000.

Lo stesso trattamento di favore tocca, però, anche ai consiglieri regionali che, pur non avendo a disposizione gli innumerevoli benefici dedicati ai Parlamentari, di certo non se la passano molto peggio dei più illustri colleghi.

STIPENDIO DI UN SENATORE ITALIANO

Licenziamenti per assenteismo colpiscono Renato Brunetta

L’Italia dei contrari e delle contraddizioni continua, come sempre, a generare paradossi che, in un paese moderno e civilizzato come il nostro, preda com’è di importantissime questioni che ci vedono implicati in spinose vicende internazionali che vorrebbero la massima attenzione, vorremmo non doverci sorbire quotidianamente.

RENATO BRUNETTA DA DEI CRETINI AI CONTESTATORI

Affittopoli Viminale

L’Italia, ormai si sa, è il Paese per eccellenza degli scandali che, di volta in volta, colpiscono eminenti uomini politici o dello spettacolo o intere categorie di privilegiati.

Quello emerso in questi giorni, però, ha dell’incredibile, arrivando a coinvolgere, addirittura, il Viminale e la Polizia di Stato che, invece e come natura vorrebbe, dovrebbero far rispettare le leggi che i summenzionati sono usi trasgredire.

RECORD DI AUTO BLU IN ITALIA

Berlusconi afferma di avere i numeri

Le polemiche e le critiche che stanno scuotendo il Governo italiano e, con esso, l’Italia intera, non scuotono, però, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che, sebbene gli accadimenti degli ultimi giorni consiglino prudenza, afferma, senza mezzi termini, di avere non soltanto i numeri per governare bensì anche che un governo tecnico di transizione sarebbe un male, individuando, nelle elezioni anticipate, l’unica eventuale soluzione ad improbabile crollo dell’Esecutivo.

IL GOVERNO NON HA PIÙ LA MAGGIORANZA

Italia accetta monitoraggio FMI

Si è finalmente concluso, nella tarda serata di ieri, il vertice collaterale al G20, che ha visto protagonisti il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il cancelliere tedesco Angela Merkel, il Presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy e il Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama, che ha sancito, definitivamente, il monitoraggio del Fondo Monetario Internazionale sui conti pubblici italiani e sull’attuazione delle riforme necessarie affinché migliorino.

SITUAZIONE DEL GOVERNO ITALIANO

Il governo non ha più la maggioranza

La più grave paura del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ovverosia quella di non avere più i numeri per governare, potrebbe concretizzarsi entro la fine della prossima settimana facendo propendere, nel caso l’ipotesi si trasformasse, per davvero, nella realtà dei fatti, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, per lo scioglimento delle Camere o per l’instaurazione di un meno traumatico Governo di transizione che traghetti l’Italia sino alla conclusione dell’attuale legislatura.

GOVERNO SULL’ORLO DELLA CRISI

Cos’è la legge di stabilità

Si fa molto parlare, in questi ultimi giorni, dei molti problemi che, su più fronti, il Governo italiano si è ritrovato nella spinosa situazione di dover risolvere entro la fine dell’anno.

Oltre a cercare di riconquistare la fiducia perduta, così da riguadagnare il prestigio internazionale di cui la nostre nazione ha sempre goduto, o a cercare di convincere gli alleati europei della bontà delle riforme economico-finanziarie con le quali il nostro Paese intende risolvere la crisi da debito sovrano grazie alla lettere all’Europa in materia di pensionamento.

Governo sull’orlo della crisi

Dopo l’incontro di ieri pomeriggio con il leader del Partito Democratico Pierluigi Bersani e dell’Unione di Centro Pierferdinando Casini, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha continuato le riunioni con i principali esponenti del governo italiano e dell’opposizione accogliendo al Quirinale sia gli esponenti del Popolo della Libertà che della Lega Nord.

CRISI DA DEBITO SOVRANO

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