
La questione è semplice: le compagnie aeree hanno alzato i prezzi di cifre che vanno da 1 a 3 euro per uno sviluppo degli aeroporti che si concretizzerà forse nel 2040, cioè fra 30 anni e ovviamente l’associazione a tutela dei consumatori non ci sta e promette guerra al fine di risarcire i clienti “derubati”.









