
La cosiddetta mini-stretta sulle pensioni, la norma che non avrebbe più consentito, sin dal 1° gennaio 2012, di poter riscattare gli anni di laurea o di militare per poter andare in pensione prima del tempo (fermo restando la possibilità di farlo per incrementare l’importo dell’assegno pensionistico) e che avrebbe portato nelle casse dello Stato circa 1,5 miliardi di euro entro il 2014 (circa 110.000 persone coinvolte ogni anno), sarebbe già saltata.









