Confindustria ritiene deludente il piano delle riforme

Giampaolo Galli, direttore generale di Confindustria, è intervenuto davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato sul documento di economia e finanza presentato dall’esecutivo nei giorni scorsi.

Confindustria approva gli impegni del governo per quel che riguarda i conti pubblici e le priorità di politica economica indicate tuttavia ritiene deludente il Piano nazionale di riforme, in particolare per quel che concerne le azioni concrete da intraprendere per la crescita e la competitivià del sistema.

Black list prime violazioni senza sanzioni

Proprio pochi giorni fa abbiamo trattato il tema della soglia a 50mila euro per la famosa black list, ed a tal proposito ieri è uscita una nuova circolare emanata dall’Agenzia delle Entrate, la numero 54/E.

Questa nuova circolare stabilisce che per chi dovrà presentare il modello con periodicità trimestrale relativo al periodo luglio – settembre 2010 o luglio – novembre, non scatteranno sanzioni, nel caso di eventuali violazioni riguardanti la compilazione dei modelli di comunicazione.

Politici italiani con Alessandro Profumo

E’ stato un consiglio di amministrazione molto lungo quello che si è concluso ieri sera a Milano in piazza Cordusio durante il quale è stata revocata la fiducia al banchiere Alessandro Profumo che era alla guida di Unicredit da ormai 14 anni. Grazie a lui la banca milanese è riuscita a diventare una potenza a livello europeo riuscendo a garantire il primo posto tra le banche anche in Italia.

Si vociferava da tempo che ai soci non è piaciuta la mossa di aver fatto entrare in Unicredit investitori libici che potevano iniziare una scalata alla banca.

Revocato lo sciopero dei benzinai

La revoca è stata decisa dopo un incontro tra le federazioni che gestiscono la rete di carburanti e il sottosegretario allo sviluppo economico, visto che il ministro deve essere ancora deciso, dopo le dimissioni di Scajola.

Questo perché sono state apportate modifiche al progetto di legge sulla concorrenza, in particolare sulla vendita di prodotti che non riguardano i carburanti (articoli di tabaccheria, libri ecc…) e sui contratti tra gestori e petrolieri.

Immatricolazioni auto Italia agosto 2010

Come anticipato proprio ieri, le immatricolazioni auto in Italia nel mese di agosto, sono crollate letteralmente, evidenziando il bisogno di nuovi incentivi statali se si vuole rilanciare il settore, ormai affossato veramente dopo la crisi economica.

Il Ministero dei Trasporti ha reso noto i dati delle immatricolazioni in Italia nel mese di agosto appena concluso, nel quale si è registrato un calo delle auto immatricolare del 19,27%, con 68.718 unità, toccando i minimi dal 1993 ad oggi.

Retribuzioni primo trimestre 2010 in aumento grazie agli incentivi

Le retribuzioni in Italia per il primo trimestre 2010 sono in aumento del 3,6% secondo i dati rilasciati dall’Istat, ma come affermato anche dalla stessa società di statistiche questi sono dati buoni solamente in apparenza.

Secondo questi dati infatti l’aumento delle retribuzioni è stato del 3,6%, molto superiore all’inflazione che nello stesso periodo è stata dell’1,3%.

Nuovo redditometro 2010

La firma sul decreto sulla Manovra Finanziaria farà iniziare ufficialmente la seconda generazione del cosiddetto redditometro, che interesserà già le dichiarazioni del modello Unico che i contribuenti compileranno nelle prossime settimane.

Il nuovo sistema servirà per fare l’esame di tutti i redditi per i quali non sono ancora scaduti i termini di presentazione della dichiarazione, e sicuramente sarà discusso in parlamento nelle prossime settimane.

Il Fisco spinge per lo scudo fiscale

Nell’ultimo periodo stanno emergendo sempre più notizie di evasione fiscale: prima gli intermediari di confine e le banche della Slovenia, poi il piano della Guardia di Finanza contro le frodi Iva a San Marino, e più recentemente l’indagine di GdF ed Agenzia delle Entrate su 2.000 potenziali evasori internazionali.

Arrivare a questi risultati rappresenta un ottimo punto di partenza, per arrivare a trovare questi contribuenti infedeli è bastato incrociare i loro movimenti finanziari all’estero con le dichiarazioni presentate in Italia.

Evasione paradisi fiscali indagine Fisco

Nei giorni scorsi è partita una nuova indagine condotta e portata avanti da Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza, con lo scopo di recuperare grosse somme di denaro trovate nei cosiddetti paradisi fiscali all’estero, rubate praticamente dalle tasche degli italiani.

Sono oltre 2.000 i contribuenti italiani interessati da questa nuova offensiva della GdF contro l’evasione fiscale, che avrebbero trasferito nel periodo 2007-2008 qualcosa come oltre 2 miliardi di euro all’estero, evadendo le tasse.

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