Legittimo impedimento approvato alla Camera

E’ arrivato il via libera dalla Camera al cosiddetto provvedimento sul legittimo impedimento, che veniva votato proprio nel pomeriggio di ieri.

I voti favorevoli sono stati 316, i contrari 239 e gli astenuti 40. Subito dopo aver saputo il risultato del voto, in aula si è scatenato un putiferio, con lanci di palline di carta, urla, insulti, proteste e quant’altro, senza dimenticare i soliti cartelli di protesta.

Questo provvedimento ponte rimarrà in vigore per un massimo di 18 mesi, fino all’approvazione del Lodo Alfano bis per via costituzionale.

Nucleare in Italia 10 centrali entro il 2030

Il ministro dello Sviluppo Claudio Scajola ha affermato che la prossima settimana il Consiglio dei Ministri dovrà approvare in via definitiva la legge delega sui criteri per individuare le zone dove costruire le centrali nucleari nei prossimi anni.

Come ricordato dallo stesso ministro, la delega ha scadenza a metà febbraio per la localizzazione delle aree e per lo statuto dell’Agenzia per la sicurezza nucleare.

Legittimo impedimento oggi voto alla Camera

Proprio in queste ore al centro dell’attenzione politica c’è il cosiddetto legittimo impedimento, ossia quella legge che permetterà a premier e ministri di saltare a piè pari le udienze penali che li vedono coinvolti.

E’ da pochi minuti iniziato alla Camera il dibattimento sulla legge, mentre oggi pomeriggio sarà effettuato il voto finale, con le dichiarazioni di voto che saranno trasmesse in diretta televisiva a partire dalle ore 17.

Ddl apprendistato a 15 anni passato alla Camera

L’Aula della Camera ha approvato con 233 voti a favore, 173 contro e 16 astenuti, il disegno di legge sul lavoro collegato alla Finanziaria, che prevede la possibilità per un 15enne di lasciare i banchi di scuola per entrare in azienda con un contratto di apprendistato.

Ora il ddl dovrà tornare al Senato per ricevere l’approvazione definitiva. L’ultimo anno di obbligo scolastico, cioè a partire dai 15 anni di età, potrà essere svolto sotto forma di lavoro come apprendista.

Viene stabilito però che dovrà esserci un’intesa preliminare tra Regioni, ministero del Lavoro e ministero dell’Istruzione, sentite le parti sociali, prima di poter dare il via libera al ragazzo.

Decreto legge servizio elettrico Sicilia e Sardegna

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge che ha lo scopo di mettere in sicurezza e potenziare il servizio elettrico nelle due maggiori isole italiane, Sicilia e Sardegna, che recentemente hanno avuto molti problemi in tal senso, soprattutto per l’erogazione dell’elettricità.

Il comunicato ufficiale diramato da Palazzo Chigi spiega come questo nuovo decreto punti a migliorare la situazione dell’elettricità sulle isole almeno nei prossimi 3 anni.

Direttive UE approvate dal Cdm su Iva, bilanci e partecipazioni

E’ arrivato il Sì del Consiglio dei Ministri nei giorni scorsi, che da il via a procedere per attuare una serie di decreti legislativi di direttive comunitarie di tema fiscale e finanziario, adottando le direttive dell’Unione Europea su Iva, bilanci e partecipazioni.

2008/8 materia di territorialità delle prestazioni di servizi, con lo scopo di risolvere il problema dell’assolvimento dell’Iva in uno Stato membro diverso da quello di stabilimento del committente.

2006/43 riordino delle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati, svolti secondo standard comunitari.

Limiti assegni familiari 2010

Con la Circolare n. 2 11 gennaio 2010, l’Inps ha fissato i limiti per il nuovo anno per quel che riguarda gli assegni familiari.

I limiti di reddito familiare sono stati rivalutati dall’inizio dell’anno nuovo, in base alla misura del tasso d’inflazione programmato per il 2009 (1,5%).

Questi nuovi limiti riguarderanno la cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione, oltre ai limiti di reddito mensili per l’accertamento del carico ai fini dei diritto agli assegni stessi.

Brunetta bonus 500 euro mensili per problema bamboccioni

E’ arrivata nel corso della puntata di ieri di Domenica In un’insolita proposta del Ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, il quale ha proposto in diretta un aiuto mensile ai giovani, per aiutarli ad uscire di casa.

Brunetta è molto tempo che cavalca il problema dei cosiddetti bamboccioni, che tardano sempre più ad uscire dalla casa dei genitori, per andare a vivere da soli, e secondo il Ministro l’unico modo per incentivare questo sarebbe dare dei soldi ai giovani, presi dalle pensioni di anzianità.

Processo breve approvato al Senato

Ieri al Senato si tenevano le votazioni per il disegno di legge che prevede l’annullamento dei processi penali e contabili in corso da troppo tempo, il cosiddetto processo breve, con il conseguente proscioglimento degli imputati.

I voti sono stati 163 a favore, 130 contro con 2 astenuti. Adesso toccherà alla Camera dei deputati la decisione. Come saprete questo ddl è retro-attivo, e andrà ad estinguere i processi a carico del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Tremonti critica le zone franche

Secondo Giulio Tremonti, Ministro della Finanze, gli sconti previsti nelle cosiddette zone franche seguono una logica non responsabile ed illusoria.

E’ questo il succo di quanto scritto da Tremonti in una lettera al governatore della Campania, Antonio Bassolino, in risposta alle critiche che Bassolino aveva avanzato nei confronti delle restrizioni delle agevolazioni fiscali e sull’allungamento dei tempi per l’arrivo di benefici per queste zone franche, come previsto nel famoso decreto milleproroghe.

Berlusconi chiede rito abbreviato sul processo Mediaset

Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, con una lettera inviata ai giudici del Tribunale di Milano che lavorano sul processo dei diritti tv di Mediaset, fa sapere che non potrà essere presente in aula a causa di impegni sopravvenuti, anche se nei giorni scorsi aveva dichiarato che sarebbe stato presente.

Nella lettera Berlusconi ha anche scritto che era sua intenzione rendere delle dichiarazioni di fronte ai giudici.

Pensione professionisti più lontana

Con il via libera da parte dei Ministeri del Lavoro e dell’Economia, aumentano, anche se non di molto, l’età pensionabile ed i contributi per i professionisti, quali avvocati, architetti, ingegneri, consulenti del lavoro e veterinari.

Questa mossa si colloca all’interno del piano per arrivare alla sostenibilità del sistema in 30 anni per quanto riguarda i bilanci ed in 50 anni per l’attivo patrimoniale.

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