Emendamento governo abolizione limiti stipendi manager

Il governo ha presentato un emendamento che prevede l’abolizione del tetto agli stipendi dei manager inserito nella legge comunitaria 2009 al Senato.

Questo emendamento è stato presentato proprio al termine ultimo per le proposte di modifica in commissione Politiche Ue.

Vengono eliminate con l’emendamento anche le regole che legavano gli stipendi dei manager bancari a criteri di prudente gestione. La commissione Finanze della Camera invece salvava questo criterio, proponendo però la cancellazione delle altre norme.

Incentivi nautica e macchine agricole

Claudio Scajola, ministro dello Sviluppo economico, intervenuto ieri in occasione del salone internazionale della nautica a Napoli, ha dichiarato che saranno predisposti degli incentivi per quei settori che non ne hanno ancora beneficiato finora.

Gli incentivi prossimi quindi si concentreranno sui settori che risentono della crisi ma che non hanno beneficiato degli aiuti negli anni scorsi, come per esempio quello della nautica e delle macchine agricole.

Incentivi computer 2010 decreto entro marzo

Questi giorni saranno fondamentali per gli incentivi 2010 sui computer e sulla tecnologia in genere, infatti sembrano essere diminuiti i contrasti tra il ministro dell’Economia e il ministro dello Sviluppo Economico sul decreto incentivi.

Giulio Tremonti e Claudio Scajola si sono sentiti nei giorni scorsi e sono anche stati ricevuti dal premier Silvio Berlusconi a Palazzo Grazioli.

Secondo le ultime indiscrezioni la dotazione del decreto torna a 300-350 milioni di euro, contro i 200 previsti dalla versione uscita dal Ministero dell’Economia.

Regolamento par condicio talk show rimane invariato

I talk show televisivi rimangono a rischio, infatti non è stato modificato il regolamento sulla par condicio varato dalla Vigilanza Rai.

In dettaglio, la norma che blocca gli approfondimenti sottoponendoli alle regole della comunicazione politica è rimasta invariata.

Durante la riunione della bicamerale, la maggioranza non si è dimostrata disponibile a modificare il testo.

Decreto protezione civile passa al Senato

Il decreto protezione civile ha ottenuto il via libera alla Camera, con 282 voti a favore, 246 contro ed un solo astenuto. I partiti che hanno votato sì sono stati Pdl e Lega, mentre contro hanno votato Pd, Idv, Udc e Api (partito di Rutelli).

I termini di conversione di questo testo hanno scadenza fissata nel 28 febbraio, e ora dovrà tornare al Senato per la terza lettura.

Osservatorio nazionale sicurezza stradale

E’ stato sottoscritto il documento che dà la luce all’Osservatorio nazionale delle Autonomie locali per la sicurezza stradale, che sarà in vigore per due anni.

Il documento è stato firmato nella sede dall’Anci a Roma, dal presidente dell’Associazione nazionale dei Comuni italiani, Sergio Chiamparino, e dal presidente dell’Unione delle Province d’Italia (Upi), Giuseppe Castiglione.

I principali obiettivi del nuovo protocollo sono mettere in rete le buone pratiche finalizzate alle sicurezza stradale e realizzate dagli enti locali, istituire un database nazionale per il monitoraggio e le ricerche e promuovere campagne di sensibilizzazione sul rispetto della legalità rivolte a tutti i cittadini.

Scajola informativa al Senato Termini Imerese

Come saprete quest’anno non sono stati rinnovati gli incentivi per l’acquisto di auto, e proprio ieri il Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ha parlato a tale riguardo in occasione dell’informativa al Senato sulla questione dello stabilimento Fiat di Termini Imerese.

Come detto da Scajola, il governo ha ritenuto giusto tornare alla normalità del mercato dell’auto anche in Italia, seguendo tra l’altro l’esempio delle grandi nazioni europee, che agli incentivi nel 2010 avevano già rinunciato da mesi.

Decreto milleproroghe fiducia al Senato

Il decreto milleproroghe ha ottenuto la fiducia in Aula al Senato, come sperava il governo, con 160 voti a favore, 119 contro e soli 2 astenuti. Hanno votato a favore della manovra Pdl, Lega e Mpa, invece contrari sono stati Pd, Idv, Udc e Alleanza per l’Italia.

Il decreto ora dovrà essere valutato dalla Camera che avrà tempo però solo 2 settimane per dare il via libera definitivo al testo. Questa rappresenta la 28esima fiducia votata dall’inizio di questa legislatura.

Riforma Camere di commercio approvata dal CdM

Il Consiglio dei Ministri, dopo 16 anni, ha varato la riforma delle Camere di commercio tramite decreto legislativo. Come affermato dal Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, questo decreto rafforza la capacità di azione delle Camere di commercio soprattutto per quel che riguarda la promozione per lo sviluppo delle autonomie locali.

Vengono rafforzati anche la competenza in materia di internazionalizzazione, la semplificazione delle modalità di composizione degli organi e l’accorpamento dei servizi per le Camere più piccole.

Decreto legislativo energia nucleare approvato dal CdM

E’ arrivato il via libera dal Consiglio dei Ministri sul decreto legislativo che riguarda il nucleare. Questo decreto stabilisce la localizzazione, la realizzazione e l’esercizio degli impianti di energia nucleare, degli impianti di fabbricazione del combustibile nucleare, dei rifiuti radioattivi e dei sistemi di stoccaggio del combustibile.

Nel provvedimento ci sono le regole che stabiliscono la determinazione dei siti dove creare le nuove centrali nucleari, e vengono anche stabiliti incentivi per i comuni che accoglieranno questi impianti.

Aci Codice della Strada Europeo

L’Aci sta gettando le basi per creare un Codice della Strada a livello europeo, ossia un unico regolamento valido in tutti i paesi dell’Europa, senza distinzioni.

Ora anche il Parlamento italiano sembra essere tutto sommato dell’idea dell’Aci, che è già da molto tempo che propone questa linea.

Enrico Gelpi, presidente dell’Automobile Club d’Italia (l’Aci appunto), in occasione della 65a Conferenza del Traffico e della Circolazione organizzata dall’ACI a Riva del Garda (TN), ha ribadito la necessità di un CdS europeo.

Decreto Romani senza censure preventive approvato

In questi giorni si sta parlando molto del Decreto Romani, che vorrebbe imporre una forte censura soprattutto ad Internet.

E’ arrivato proprio poche ore fa il sì della Commissione Lavori pubblici del Senato al Decreto, che ha subito alcune modifiche sostanziali durante l’iter di approvazione.

Questi cambiamenti sono arrivati grazie soprattutto ad un dialogo costruttivo tra il governo e l’opposizione. In tal senso il Decreto Romani svolge il compito iniziale di recepire la direttiva europea in tema di regolamentazione di Internet e della tv.

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