Primo pacchetto di misure del Governo Monti

Mario Monti, a dispetto delle attese e della complessità della situazione nella quale oggi l’Europa si trova a vivere, sta muovendosi con molta solerzia affinché si possano sistemare, nel minor tempo possibile e con la massima efficacia possibile, tutte le problematiche economico-finanziarie italiane.

Il primo pacchetto di misure che il Governo Monti cercherà di approvare il 5 dicembre 2011, nel primo Consiglio dei Ministri dedicato all’argomento del neo eletto esecutivo, è stato stabilito in questi giorni e, assicurano da Palazzo Chigi, segnerà il ritmo al quale la ripresa continuerà.

Il mondo si prepara alla fine dell’euro

Il Governo Monti, insediatosi a Palazzo Chigi solamente da 2 settimane, appare già, se confrontato con l’ultimo anno del IV guidato da Silvio Berlusconi, decisamente più solido e più convincente, avendo, per esempio, presentato un programma politico, degno di questo nome, che del consolidamento fiscale, delle misure relative alla crescita e di una più diffusa equità sociale, come ricordato più volte anche da Olli Rehn, attuale vicepresidente della Commissione dell’Unione Europea con delega agli Affari Economici e Monetari, fa i propri punti cardine per rilanciare l’Italia e, congiuntamente, il ruolo dell’Italia in Europa e nel mondo.

Salerno – Reggio Calabria tra sprechi e ritardi

La vicenda della realizzazione della Salerno – Reggio Calabria è talmente intricata che, anche solamente il suo racconto, potrebbe configurarsi quale Grande Opera.

Recentemente, per esempio, è stato affermato, sia dal Governo che dai vertici dell’ANAS, che tale intrico burocratico, tale contorta macchina mangiasoldi, tale storica problematica tutta italica, sarebbe stata completata entro il 2013.

Sprechi del Vaticano e destinazione 8xmille

Ognuno di noi, ogni anno, è costretto a compilare la propria dichiarazione dei redditi. Congiuntamente potrebbe, qualora lo desiderasse, destinare l’8xmille del proprio IRPEF ad una delle 6 confessioni religiose previste dall’ordinamento italiano e tra le quali figura, naturalmente, la Chiesa Cattolica.

Il contribuente, però, potrebbe altresì decidere di non devolvere assolutamente nulla oppure ancora di devolvere direttamente allo Stato italiano per la realizzazione di opere culturali o sociali di varia natura ed entità.

Il Governo Monti sta lavorando alla nuova manovra

Il Presidente del Consiglio, Mario Monti, sta lavorando, assieme alla squadra dei Ministri, per velocizzare i tempi in vista della preparazione di una nuova manovra che risolva la crisi finanziaria italiana e auspichi il fatidico pareggio di bilancio nel 2013. Tutto ciò è stato riferito ieri, al vertice di Strasburgo, dal Professore alla Cancelliera tedesca Angela Merkel e al Presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy.

Resoconto del vertice con Merkel e Sarkozy

Si è tenuto ieri a Strasburgo il tanto atteso incontro tra il neo Presidente del Consiglio Mario Monti, la Cancelliera tedesca Angela Merkel e il Presidente francese Nicolas Sarkozy in occasione di un vertice trilaterale Germania-Francia-Italia di preparazione al prossimo Consiglio d’Europa previsto per dicembre in cui si dovrà discutere e riesaminare la situazione economica generale.

Tagliati i vitalizi dei senatori

Il Governo Monti continua a piccoli ma rapidi passi per la sua strada, ancora tutta in salita.
Dopo lo sconto sull’anticipo Irpef per il 2011 annunciato lunedì, è arrivato il momento di un chiaro segnale alla classe politica, infatti il Consiglio del Senato, di cui fanno parte il Presidente del Senato Renato Schifani, i vice presidenti e i rappresentanti di tutti i gruppi di Palazzo Madama, ha approvato all’unanimità un provvedimento che era già approvato a luglio dall’Ufficio di presidenza della Camera e che riguarda l’abolizione del vitalizio per i senatori anche se solo a partire dal 2013.

Sprechi del Ministero della Difesa

Il capitolo degli sprechi italiani e dei privilegi dei potenti, così potremmo definirli, si alimenta costantemente di nuovi clamorosi scandali che arrivano a colpire, senza che nessuno ne abbia la minima consapevolezza, personalità che, sino ad ieri, consideravamo degne di rispetto.

Come vi sarete accorti, leggendo abitualmente il nostro blog, veniamo, oseremmo dire quotidianamente, a conoscenza degli sperperi, decisamente inutili, perpetrati da questo o da quel ministro, da questa o da quella istituzione, da questa o quella realtà pubblica.

Sprechi del Governo italiano per i voli di Stato

Quando si pensa agli sprechi perpetrati dal Governo italiano e, più in generale, dallo Stato, affinché possa garantire, ai propri rappresentati, tutti gli strumenti necessari a compiere, nel più efficiente dei modi possibili, la propria missione, che sarebbe poi quella di elaborare e promuovere leggi che garantiscano l’eguaglianza e lo sviluppo economico tra tutti i cittadini, così che tutti, sebbene sottomessi ai medesimi doveri, possano altresì godere dei ben noti diritti universali dell’umanità, si pensa, solitamente, a giocattoli tecnologici dei più moderni e costosi, a telefonini di ultima generazione, a ricariche telefoniche e prestazioni sanitarie assolutamente gratuite, ad auto blu italiane o straniere e al molte altre peculiarità esclusivamente a loro concesse.

PRIVILEGI DEI POLITICI ITALIANI

Il destino dell’Euro

Gli analisti della banca svizzera Crèdit Suisse parlano senza mezzi termini della fine dell’Euro, almeno per come lo abbiamo conosciuto in questi anni.
L’Euro è la moneta unica dei Paesi dell’Unione Europea, e viene utilizzata da oltre 300 milioni di cittadini europei.

Giornata nera per le borse europee

La Borsa di Milano continua a perdere terreno, e anche oggi ha chiuso in rosso segnando un bel -2,59%, ma la notizia del giorno è senza dubbio quella relativa al flop dei titoli di stato tedeschi, proprio quei famosi bund che sono diventati l’incubo degli italiani.

Governo riduce acconto Irpef 2011

Novembre è notoriamente il mese di tasse, infatti entro il la fine del mese milioni di contribuenti dovranno versare l’acconto dell’IRPEF, l’imposta sulle persone fisiche, relativa all’anno 2011. Per quest’anno il Dipartimento delle Politiche fiscali fa sapere che in seguito al decreto firmato dal neo presidente del Consiglio Mario Monti il 21 novembre, in occasione del primo consiglio dei ministri, quest’anno l’acconto sulle imposte dovute per l’anno 2011 sarà più leggero, solo l’82% rispetto al precedente 99%, con un differimento di ben 17 punti percentuali.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.