
Come vi abbiamo detto nei giorni scorsi, il Consiglio di Stato ha finalmente respinto i ricorsi presentati dalla Presidenza del Consiglio e dall’Anas, confermando di fatto la decisione di sospendere i rincari da parte del Tar del Lazio.

Come vi abbiamo detto nei giorni scorsi, il Consiglio di Stato ha finalmente respinto i ricorsi presentati dalla Presidenza del Consiglio e dall’Anas, confermando di fatto la decisione di sospendere i rincari da parte del Tar del Lazio.

Oggi probabilmente il presidente del Consiglio si incontrerà con la Lega, che già ieri aveva parlato di elezioni anticipate; in seguito sarà riunito l’ufficio di presidenza del Pdl, quello che secondo Fini non esiste più, che prenderà una decisione pubblica sul da farsi.

Dapprima questi aumenti sono stati ritenuti illegittimi e quindi sospesi fino al 31 agosto, in attesa di una decisione del Consiglio di Stato.

Il prossimo autunno il governo dovrà andare a rivedere il famoso Piano per il Sud e quindi andrà a rimettere mano al dossier riguardante proprio gli incentivi alle industrie.


Il Ministero dei Trasporti ha reso noto i dati delle immatricolazioni in Italia nel mese di agosto appena concluso, nel quale si è registrato un calo delle auto immatricolare del 19,27%, con 68.718 unità, toccando i minimi dal 1993 ad oggi.

I finiani confermano di non voler accettare nessuna amnistia mascherata, nel frattempo però il governo continua ad andare avanti per trovare uno scudo per il presidente del Consiglio.

Nel primo trimestre dell’anno c’era stato un piccolissimo rialzo, dell’1,1%, dovuto però ancora agli strascichi degli incentivi statali del 2009, ma col termine degli incentivi le immatricolazioni nel 2010 sono letteralmente crollate.

Berlusconi nella giornata di ieri ha praticamente ordinato quello che può considerarsi a tutti gli effetti un armistizio, perlomeno fino a domenica prossima, giorno nel quale a Mirabello parlerà Gianfranco Fini.


Ora il futuro dell’Ecopass è molto incerto, infatti il ticket da pagare per entrare nel capoluogo lombardo, introdotto dalla giunta Moratti all’inizio del 2008, ha creato più polemiche che altro in questi due anni di vita.

Addirittura ci sono dei casi limite, come quello della nuova sanzione pedagogica, che fa slittare l’età per prendere la patente auto quando un minore viene colto a bere. Tuttavia è ora possibile iniziare ad esercitarsi alla guida già a 17 anni.