Nomine dei sottosegretari: accuse di conflitto d’interesse

Il Governo Monti, nonostante le oggettive difficoltà nel muoversi in un contesto socio-politico ed economico-finanziario perennemente in bilico, sta lavorando sodo per mettere nero su bianco i punti della nuova Manovra economica che possa far risanare, almeno in parte, i conti italiani. Affinché si possa raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013 ed evitare la recessione, il Governo Monti starebbe lavorando ad una Manovra di circa 20 miliardi di euro.
Nel frattempo il Presidente del Consiglio dei Ministri ha ufficializzato la squadra di Governo, nominando i Viceministri e i Sottosegretari.

Berlusconi parla al convegno dei Popolari Liberali

Non poteva non fare clamore il primo intervento pubblico ufficiale di Silvio Berlusconi dopo le dimissioni da Presidente del Consiglio.
L’occasione per tornare alla ribalta è stato il convegno organizzato dal movimento dei Popolari Liberali, una corrente interna al Pdl guidata dall’ex ministro Carlo Giovanardi.

I processi di Berlusconi

L’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha sempre un’agenda fitta d’impegni, ma sicuramente, da quando ha lasciato la guida del governo ha qualche legittimo impedimento in meno. Nel silenzio che ha caratterizzato le ultime 2 settimane, rotto soltanto ieri in occasione del convegno dei Popolari liberali di Giovanardi, lo abbiamo visto in veste di patron del Milan allo stadio in occasione dell’incontro di Champions League tra Milan e Barcellona.

L’agenzia di rating Moody’s ipotizza un’agghiacciante possibilità di default a catena

Il rapporto rilasciato dall’agenzia internazionale Moody’s è a dir poco agghiacciante. Non solo la nostra Italia, ma l’intero Occidente rischierebbe un inesorabile default se non si corre subito ai ripari con manovre e introduzione di tasse adeguate e mirate. Dunque, se dovesse fallire l’economia italiana ci sarebbero preoccupanti ripercussioni sull’euro e sul dollaro. Ed è per la delicatissima situazione finanziaria dell’intero Occidente che il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, incontrerà alla Casa Bianca nei prossimi giorni, il Presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, il Presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso, e l’Alto Rappresentante per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, Catherine Ashton.

Il Governo Monti sta lavorando alla nuova manovra

Il Presidente del Consiglio, Mario Monti, sta lavorando, assieme alla squadra dei Ministri, per velocizzare i tempi in vista della preparazione di una nuova manovra che risolva la crisi finanziaria italiana e auspichi il fatidico pareggio di bilancio nel 2013. Tutto ciò è stato riferito ieri, al vertice di Strasburgo, dal Professore alla Cancelliera tedesca Angela Merkel e al Presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy.

Cittadinanza ai bambini che nascono in Italia

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano non conosce sosta in questo periodo, e sempre con più forza spinge l’acceleratore della macchina politica. Non ci sono dubbi sul ruolo attivo assunto da Napolitano nelle vicende politiche delle ultime settimane, anche l’attuale Governo è stato fortemente voluto proprio dal Capo della Stato, al punto di avere nominato Mario Monti Senatore a vita proprio pochi giorni prima di conferirgli l’incarico di formare il nuovo governo.

Twitter e la trasparenza politica

Le banche italiane, e in più in generale tutti gli istituti di credito del territorio, a causa di direttive comunitarie ma soprattutto nazionali, sono obbligate ad applicare alcune normative in merito alla cosiddetta trasparenza, cosicché il cittadino-investitore-cliente sappia, al momento di sottoscrivere una qualsiasi tipologia di prodotto, quali siano le condizioni, così da aderire all’offerta più consona alle proprie esigenze.

PRIVILEGI DEI CONSIGLIERI REGIONALI

La Lega candida Lamberto Dini

Si chiude un’altra giornata convulsa sul piano della politica interna.
La partita sul successore di Silvio Berlusconi a Palazzo Chigi è sempre aperta ed intanto Mario Monti ha fatto il suo debutto al Senato nella giornata in cui viene approvata la legge di Stabilità che adesso passerà all’aula di Montecitorio per essere approvata definitivamente entro domenica 13.

Il tramonto del Berlusconismo

La fine del “quarto” Governo Berlusconi, che avvenga tra un mese o tra 10 giorni, dovrebbe essere ormai certa, e da più parti viene vista come qualcosa di più di un ciclo politico che ha esaurito gli argomenti in grado di convincere l’opinione pubblica.
L’intero “sistema azienda” portato avanti da quel lontano 1994, alla resa dei conti, ha mostrato tutte le sue crepe, i suoi limiti.
Quello che ci apprestiamo ad archiviare è il modello culturale che fin dagli anni ’80 ha imperversato, a partire dalle frequenze della cosiddetta TV “commerciale”

Berlusconi non ha più la maggioranza e sale al Quirinale

Passa alla Camera, dopo avere già ottenuto l’approvazione del Senato, il Rendiconto Generale dello Stato, ma il Governo raccoglie solo 308 voti a favore, che in realtà salgono a 309 dal momento che un deputato deputato della maggioranza si era allontanato dall’aula e non ha potuto votare “sì” come era nelle sue intenzioni.
Tutti i gruppi dell’opposizione si sono astenuti, e alla fine della votazione il totale degli astenuti arrivava a 321. A questo punto il Governo non ha più la maggioranza assoluta alla Camera.

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