Berlusconi non si dimette

E’ il tormentone di questi giorni:“si dimette?”, “non si dimette!”,”ha i numeri?”, “perde i pezzi!”.
Le voci si rincorrono e proprio quando sembra cosa fatta arriva la smentita, intanto la corsa a scommettere su quanto tempo ancora reggerà l’Esecutivo non si arresta. Dal canto suo il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, sembra davvero deciso ad andare fino in fondo. Infatti nonostante anche i suoi più stretti collaboratori abbiamo ormai la percezione netta dell’assoluta debolezza della maggioranza, ammesso che questa ancora ci sia, quello che è certo è che non arriverà nessun “passo indietro”

Situazione del governo italiano nel novembre 2011

Che i conti relativi al bilancio dello Stato non tornino è ormai chiaro a tutti,e le misure annacquate in discussione in questi giorni, quelle previste nel maxi-emendamento alla legge di stabilità per intenderci, sono solo un ultimo strenuo tentativo di porre un argine di contenimento al debito e una flebile spinta alla ripresa dell’economia.
Ma i conti che in queste ore interessano forse di più al presidente del consiglio sono quelli che tra qualche giorno decideranno la sorte del suo governo.

Dettagli maxi-emendamento alla legge di stabilità

Le “misure choc” che erano trapelate nella giornata di ieri, tra le quali quella del prelievo forzato dai conti correnti, e avevano fatto il giro della rete si sono rivelate prive di fondamento, o comunque prive di quelle larghe intese auspicate dal Capo della Stato.

Quello che il Presidente del Consiglio si appresta a presentare al G20 di Cannes, già battezzato “pacchetto Europa” sarà un maxi-emendamento alla legge di stabilità in discussione in questi giorni, e non un decreto legge come lo stesso Silvio Berlusconi avrebbe auspicato nei giorni scorsi.

Nuova alleanza tra i sindacati contro il governo

La lettere all’Europa in materia di pensionamento spedita dal governo italiano all’Unione Europea che, tra le altre cose, contiene la ricetta con la quale l’Italia intende uscire dalla crisi da debito sovrano cercando di riconquistare la fiducia perduta e che, collateralmente, ha causato i continui downgrade da parte delle principali agenzie di rating di cui abbiamo parlato per tutta l’estate, ha fatto, letteralmente, inferocire le forze politiche e sociali avverse al governo e che, oggi, rischiano di tornare ad unirsi compatte pur di veder cadere l’attuale Esecutivo prima della naturale scadenza prevista per il 2013.

Lettera all’Europa in materia di pensionamento

Ci stiamo occupando, quest’oggi, della documento d’intenti grazie al quale il governo italiano avrebbe spiegato, all’Unione Europea, come intende muoversi pur di uscire, definitivamente, dalla crisi da debito sovrano, ottenere il pareggio di bilancio, così come previsto dal decreto legge 13 agosto 2011 n° 138, entro il 2013 e sanare, finalmente, il buco del debito pubblico italiano.

Giorgio Napolitano afferma che la politica è debole e divisa

In occasione di una convention dei Radicali sullo scottante tema del sovraffollamento delle carceri, l’ospite illustre, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha voluto rilasciare alcune dichiarazioni in merito allo stato di salute della politica italiana e, in particolare, sul rapporto, quanto mai conflittuale, tra politica e magistratura.

[LEGGI] VERSO LA RIFORMA DEL PROCESSO PENALE

Spider Truman svela i segreti e il Governo smentisce

Dopo le prime scottanti rivelazioni di Spider Truman riguardo i privilegi economici della casta come i mezzi di trasporto gratuiti, le auto blu, i tesserini dati dal CONI per l’accesso illimitato a tutte le manifestazioni sportive del paese, le tariffe del cellulari convenienti, le automobili vendute scontate dal prezzo di listino, le carte di credito Gold illimitate e i conti correnti con interessi stratosferici,che il blogger ha documentato con tanto di fotografie su Facebook, gli italiani sembrano essere molto indignati.

Il doppio lavoro degli onorevoli

In questi giorni è uscita un’inchiesta sul settimanale Panorama, che si intitola Un onorevole doppio stipendio, in cui vengono elencati i nomi dei deputati e dei senatori che cumulano più redditi.
Ricordiamo che gli stipendi base dei deputati è di 14 mila euro, mentre quello dei senatori ammonta a poco di più e che di comune accordo i nostri politici hanno deciso che con la nuova manovra finanziaria, di non tagliare i costi della politica a discapito dei cittadini a cui sono state aumentate le tasse.

I segreti di Montecitorio svelati da Spidertruman

Spidertruman è un precario, o meglio, era un precario che dopo 15 anni di servizio a Montecitorio è stato lasciato a casa per cause ancora da accertare. Il signore che al momento non ha nè un nome nè un volto ha deciso di esprimere il suo dissenso nei confronti del licenziamento aprendo una pagina Facebook e un blog su Blogspot sui quali ha iniziato a svelare tutti i segreti di Montecitorio che è venuto a conoscenza in 15 anni di lavoro.

Spidertruman ha assicurato che nei prossimi giorni verranno pubblicate una miriade di schifezze che risultano essere all’ordine del giorno nel nostro amato parlamento italiano.

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