Rapina a sfondo razzista condanna più severa

La Corte di Cassazione ha stabilito che la condanna deve essere più severa nel caso una rapina sia a sfondo razzista.

La strana sentenza ha così condannato a quattro anni di carcere l’aggressore, che aveva tentato di derubare un extracomunitario al grido di “dammi i soldi, sporco negro”.

Condanna Dj che istigava alla guida pericolosa

E’ stato condannato un dj che tramite un messaggio radiofonico istigava il popolo della notte a correre in macchina senza cintura e ubriachi.

Un dj di una radio privata di Trento ha avuto questa brillante idea, ed è stato condannato per istigazione a delinquere.

Ingiurie giustificate dopo frontale in auto secondo la Cassazione

Secondo quanto sentenziato dalla Corte di Cassazione, le ingiurie sono giustificate nei confronti di chi ci fa un frontale in auto provenendo in contromano.

Il caso specifico ha assolto l’imputato dall’accusa di ingiurie, dopo che a seguito di un frontale causato da una Jaguar proveniente in contromano, il guidatore che ha subito l’incidente ha insultato pesantemente l’autore dell’incidente.

Molestie via mail non sono reato

La Cassazione, con una sentenza cosiddetta in punta di codice, ha punito con una semplice ammenda un uomo di 41 anni che aveva inviato via e-mail ad una signora degli insulti pesanti professionali e personali al marito.

La molestia via e-mail non viene infatti ancora prevista dalla legge come reato.

Gli ermellini hanno annullato la condanna precedente, dissociandosi dalla conclusione dei giudici di merito, che avevano interpretato in maniera elastica l’articolo 660 del codice penale che individua solo nel telefono il mezzo elettronico per la molestia.

Senza cinture di sicurezza niente rimborso dall’assicurazione

Le cinture di sicurezza in auto sono obbligatorie da un bel po’ di anni ma ad oggi ancora molte persone non le allacciano sempre, chi per un motivo chi per un altro.

Oltre ai grossi rischi che si corrono guidando senza le cinture allacciate, d’ora in poi chi non allaccia le cinture andrà incontro anche a danni economici in caso di incidente.

Dell’Utri condannato per mafia

E’ stato condannato a sette anni di reclusione il senatore del Pdl, Marcello Dell’Utri, per concorso esterno in associazione mafiosa.

E’ questa la sentenza arrivata pochi minuti fa dalla seconda sezione della Corte d’Appello di Palermo nell’aula del carcere Pagliarelli di Palermo.

Il procuratore generale Nino Gatto aveva chiesto 11 anni. In primo grado Dell’Utri era stato condannato a nove anni di reclusione.

Sentenza contributo decoder Mediaset Unione Europea

E’ arrivata la sentenza dal Tribunale dell’Unione Europea, secondo la quale il contributo pubblico concesso per l’acquisto o la locazione di decoder digitali terrestri costituisce un aiuto di Stato e deve essere recuperato.

Come spiegato sulla nota ufficiale dell’UE, la misura applicata non risulta essere neutra dal punto di vista tecnologico e attribuisce alle emittenti digitali terrestri un vantaggio diretto a danno delle emittenti satellitari.

Autovelox multa con data sbagliata è nulla

La sentenza n.13887 della Seconda Sezione Civile della Cassazione ha stabilito che se la data indicata sullo scontrino della multa di un autovelox è sbagliata, allora la multa è da considerarsi nulla.

Come già descritto su MotoriLive, questa sentenza della Cassazione crea un precedente molto importante per gli automobilisti, che d’ora in poi sapranno di dover controllare per bene lo scontrino della multa dell’autovelox.

Cassa integrazione necessario avviso al sindacato

La Cassazione, con la sentenza numero 11254 del 2010, ha sancito che non è sufficiente la comunicazione aziendale di avere una contrazione dell’attività produttiva, per mettere automaticamente i dipendenti in cassa integrazione.

Secondo quanto stabilito dalla legge, il datore di lavoro deve mettere il sindacato in condizione di valutare preventivamente, di concordare i criteri di scelta dei lavoratori da sospendere e di verificare la possibilità di applicare o meno la rotazione.

Contrassegno invalidi reato sostituzione di persona

Una persona che espone il contrassegno di invalidità non suo, ma non sfrutta i parcheggi predisposti per persone disabili, non è punibile per reato di sostituzione di persona, secondo quanto stabilito dalla Corte di Cassazione.

In questo modo viene annullata l’ordinanza con cui il tribunale del riesame di Firenze aveva condannato il ricorrente che aveva parcheggiato in area pedonale con il cartellino esposto.

Confisca mezzo per leggera ebbrezza

La sezione quarta penale della Cassazione, con sentenza 16130/2010, ha stabilito che non deve esserci il sequestro del motorino per il conducente che, in stato di ebbrezza, ma comunque al di sotto delle soglie di 0,5 grammi di alcol per litro, ha provocato delle lievi lesioni colpose.

Ricordiamo infatti che il Codice della Strada prevede la confisca solamente in case di utilizzo del mezzo stesso per commettere un reato, e non nel commetterlo, che sono due cose ben differenti.

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