Corruzione in Italia

L’Italia ha sempre sofferto, come molti ben sapranno, di una patologica nonché storicamente radicata debolezza delle proprie istituzioni, incapaci di affrontare, in maniera risolutiva, il gravissimo problema dell’evasione fiscale nonché di non saper rinunciare alla corruzione dei propri uomini e dei propri mezzi.

Oggi, questo cronico difetto tutto italiano, è universalmente noto, certificato dal Corruption Perception Index 2011.

Per la Credit Suisse è probabile un default a catena

Secondo la Credit Suisse, azienda leader per quanto riguarda i servizi finanziari e bancari con sede a Zurigo, ci sarebbe una catastrofica probabilità del 10% che, non solo l’Italia, ma l’Europa e l’intero Occidente, possano crollare dopo un vero e proprio terremoto bancario che porterebbe verso un disastroso default a catena. In pratica, qualora dovesse fallire il Governo Monti, non riuscendo a risanare i debiti e di conseguenza non evitando all’economia nazionale una recessione, nessuno Stato occidentale sarebbe a sicuro, anzi i rischi di speculazione e di arresto del sistema-euro diventerebbero inevitabili.

Politica italiana: tra Manovre economiche e indagini giudiziarie

Ormai, è tutto pronto. Mario Monti, Presidente del Consiglio dei Ministri, ha dichiarato, a Bruxelles durante un vertice dell’Ecofin (Consiglio in sede europea, composto dai Ministri dell’Economia e delle Finanze degli Stai membri che si occupa, in particolare, di monitoraggio delle politiche di bilancio e finanze pubbliche degli Stati facente parte dell’UE e sorveglianza della situazione economica) che lunedì 6 dicembre sarà pronta definitivamente la Manovra economica per l’Italia. Obiettivo primario, per il Professore, sarà adottare misure strutturali per contenere il disavanzo pubblico.

Arrestato Vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia

Sono giorni tesi e difficili per la nostra amata Italia. Mentre il Governo Monti sta preparando una Manovra economica di oltre 20 miliardi di euro, con tagli a vitalizi ed innalzamento dell’età pensionistica a 43 anni contributivi, si verificano scandali giudiziari e solite corruttele che rovinano quel che resta della politica nostrana. La notizia è di poche ore fa: alle ore 6:30 è stato arrestato dai Carabinieri della locale stazione di Brescia, Franco Nicoli Cristiani, Vicepresidente del Consiglio della Regione Lombardia.

Monti presenta il nuovo Governo

Il Presidente del Consiglio “incaricato”, Mario Monti, ha finalmente sciolto la riserva e presentato la squadra che insieme a lui cercherà di traghettare l’Italia fuori dalla bufera finanziaria che ha travolto tutta l’Eurozona.
La squadra di tecnici è stata messa a punto dopo avere ascoltato tutti i partiti presenti in Parlamento e, nella giornata di ieri, anche i sindacati, ed è stata annunciata dopo un lunghissimo confronto, in mattinata, con il Capo dello Stato

La Lega candida Lamberto Dini

Si chiude un’altra giornata convulsa sul piano della politica interna.
La partita sul successore di Silvio Berlusconi a Palazzo Chigi è sempre aperta ed intanto Mario Monti ha fatto il suo debutto al Senato nella giornata in cui viene approvata la legge di Stabilità che adesso passerà all’aula di Montecitorio per essere approvata definitivamente entro domenica 13.

Italia accetta monitoraggio FMI

Si è finalmente concluso, nella tarda serata di ieri, il vertice collaterale al G20, che ha visto protagonisti il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il cancelliere tedesco Angela Merkel, il Presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy e il Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama, che ha sancito, definitivamente, il monitoraggio del Fondo Monetario Internazionale sui conti pubblici italiani e sull’attuazione delle riforme necessarie affinché migliorino.

SITUAZIONE DEL GOVERNO ITALIANO

Povertà dilagante in Italia

Una ricerca condotta dall’Istat e pubblicata nel corso dell’estate avrebbe dimostrato come, in Italia, vi sia un serio problema di povertà dilagante, giunta ormai a sfiorare costantemente l’11% delle famiglie e che non accenna a ridimensionarsi.

Il problema, dunque, è reale e consolidato sebbene si possa dire, a nostro vantaggio, come la situazione sia rimasta invariata, a differenza di quanto avvenuto negli altri paesi europei, anche nel corso della Grande Crisi del post-crack Lehman.

SOCIAL CARD ACLI RILANCIA LA CARTA ACQUISTI

La Lega dice no ai bombardamenti in Libia ed è crisi di Governo

Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha specificato che non serve il voto delle Camere per approvare o bocciare la decisione del premier Silvio Berlusconi di bombardare la Libia al quarantesimo giorno dall’inizio della guerra.
Così Berlusconi risponde “Obbedisco!” all’Alleanza Atlantica e a Barack Obama in persona, durante una lunga telefonata avvenuta durante la serata di ieri; peccato però che Berlusconi avesse dichiarato a spada tratta, all’inizio del conflitto, che i tornado italiani non avrebbero sganciato nessuna bomba e a ricordarsene non sono stati i pacifisti o l’opposizione, bensì la Lega Nord che, per bocca del ministro Calderoli ,fa sapere che proprio non ci sta ad un intervento armato in Libia, ma che anzi, vorrebbe togliere i soldati dal Libano per proteggere le frontiere dagli immigrati.

Obama in visita a Facebook parla di tasse

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama è andato in visita a Facebook e ha parlato dell’attuale situazione economica americana e dell’aumento delle tasse.
Così Barack Obama risponde alle domande che gli arrivano via web e a quelle del pubblico e dice con fare ironico che bisognerà che tutti i cittadini paghino più tasse, a partire da lui stesso e da Mark Zuckerberg, il giovane fondatore del social network più famoso del mondo, che però, aggiunge con un sorriso, non farà fatica a pagare dato che è miliardario.
Quest’affermazione conferma così l’intenzione del presidente di voler lasciar scadere alla fine del 2012 gli sgravi fiscali per i più abbienti; il peso che si sta trascinando l’economia statunitense è il mercato immobiliare, che rappresenta la parte più ingerente dell’attuale crisi economica.

Caso Ruby nuove indiscrezioni da due ragazze

Continuano le indiscrezioni relative alle feste che si tenevano ad Arcore e oggi spuntano le dichiarazioni di due ragazze diciannovenni piemontesi, Ambra e Chiara che hanno rilasciato dichiarazioni molto dettagliate su ciò che avveniva durante quelle serate alla procura di Milano.
Chiara Danese e Ambra Battilana raccontano che in quelle feste si facevano dei giochi molto allusivi e Chiara racconta che durante una cena il premier avrebbe messo sul tavolo una statuetta del dio Priapo e avrebbe chiesto alle commensali di prestarsi a giochi sessuali con l’oggetto che rappresenta il dio della fertilità maschile.

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