
Quest’anno il governo italiano, così come praticamente tutti gli altri europei, ha interrotto i bonus sull’acquisto di auto nuove, però le varie case automobilistiche proseguono nelle loro proposte…

Quest’anno il governo italiano, così come praticamente tutti gli altri europei, ha interrotto i bonus sull’acquisto di auto nuove, però le varie case automobilistiche proseguono nelle loro proposte…

Il premier Silvio Berlusconi ha ripetuto a più riprese che il piano in 5 punti presentato nei giorni scorsi non è trattabile: qualora non dovesse venire accettato, non ci saranno discussioni e negoziati al ribasso, ha detto, ed in questo scenario si inserirebbero le elezioni anticipate, forse già anche nel mese di dicembre prossimo.


Napolitano ha praticamente chiesto di smetterla con le insinuazioni su di lui e con le pressioni del mondo politico, affermando: “se tradisco la Costituzione, allora mi devono mettere sotto stato di accusa”.

Qualche giorno fa sono state pubblicate delle foto di Giancarlo Tulliani, fratello della compagna di Fini, ed oggi a far scoppiare il caos sono gli articoli riportati da “Il Giornale” e “Libero”.

Nel 2010 invece sono oltre 100 i milioni di euro pagati dall’Inps indebitamente a causa di truffe di vario genere ai suoi danni. Proprio a tal riguardo la magistratura ha aperto un’indagine.

In questo modo delle tariffe con gli incentivi potranno usufruire anche quegli impianti che entreranno in esercizio solamente entro il 30 giugno 2011.

Era risaputo dagli addetti ai lavori che al Sud ci fosse il primato di falsi invalidi, ed ancora l’Inps si concentrerà proprio su queste regioni per controllare che gli assegni di invalidità vadano realmente a finire in tasca a chi ne ha realmente bisogno.

Sono molti i fattori che possono aver influenzato questo dato, come la ricerca di consumi più bassi in tempi di crisi, o la reale sensibilità verso l’ecologia, sta di fatto che le vendite di auto a Gpl sono aumentate.

Questo appartamento ora è in affitto al fratello della compagna del presidente della Camera, Gianfranco Fini, e proprio questo ha alzato il polverone attorno alla vicenda.

Il testo approvato andrà all’esame della Conferenza Stato-Regioni e del Parlamento, dopo la pausa del mese di agosto, ed in seguito tornerà al Consiglio dei ministri per l’ok definitivo.

Nel frattempo però si è fatto anche un passo indietro nel tentativo di trovare una soluzione per nominare i vertici della nuova agenzia per la sicurezza nucleare, che sarebbe dovuto essere stato nominato entro novembre 2009!