Attraversamento incrocio semaforo giallo

Arriva un’interessante sentenza dalla Cassazione, che stabilisce sostanzialmente che il guidatore di un veicolo deve comunque moderare la velocità in prossimità di un incrocio semaforico, anche se il semaforo è ancora verde e sta mantenendo una velocità al di sotto del limite massimo.

La Cassazione ha stabilito che la multa deve essere fatta anche all’automobilista che ha attraversato col giallo, se mentre attraversa l’incrocio diventa rosso.

Aci Codice della Strada Europeo

L’Aci sta gettando le basi per creare un Codice della Strada a livello europeo, ossia un unico regolamento valido in tutti i paesi dell’Europa, senza distinzioni.

Ora anche il Parlamento italiano sembra essere tutto sommato dell’idea dell’Aci, che è già da molto tempo che propone questa linea.

Enrico Gelpi, presidente dell’Automobile Club d’Italia (l’Aci appunto), in occasione della 65a Conferenza del Traffico e della Circolazione organizzata dall’ACI a Riva del Garda (TN), ha ribadito la necessità di un CdS europeo.

Auto storiche senza limiti di circolazione in Lombardia

La Lombardia da sempre ha a cuore le cosiddette auto storiche e da sempre si batte per la libera circolazione di questi speciali mezzi.

In Lombardia infatti già da qualche anno è stata tolta la tassa di proprietà per le auto di interesse storico certificate al raggiungimento dei 20 anni di età, ed ora viene introdotta una norma che esclude le auto storiche dalle limitazioni per la circolazione.

Bambini ed anziani sono sempre considerati pedoni inesperti

Con la sentenza n. 40587 del 20/10/2009 della Cassazione Penale, Sezione IV, viene stabilito che i bambini e gli anziani sono sempre da ritenersi dei pedoni inesperti ed incerti.

Il fatto è nato dopo che un camionista aveva provocato la morte di un bambino di 9 anni non rispettando le norme di comune prudenza.

La Suprema Corte ha richiamato l’obbligo imposto dall’art. 102, comma 3, Codice della Strada (vecchio codice, attuale art. 141, comma 4) ed ha confermato la condanna per omicidio all’uomo alla guida del camion, sebbene lui abbia sostenuto di aver rispettato tutte le norme del Codice della Strada.

Lotta all’evasione primi risultati

La lotta all’evasione portata avanti dalla collaborazione tra i comuni italiani e l’Agenzia delle Entrate sta iniziando a dare i suoi frutti: sono 3,6 i milioni di euro di maggiore imposta accertata il saldo del primo passo per la lotta all’evasione.

Attilio Befera, direttore delle Entrate, ha dichiarato che anche se si tratta di un primo piccolo passo, è segno che qualcosa si sta muovendo, lasciando intravedere per il futuro numeri ancora migliori.

Permesso di soggiorno a punti

L’idea del governo è quella di creare una sorta di permesso di soggiorno a punti, per guadagnarsi il diritto di poter rimanere in Italia.

Come spiegato da Roberto Maroni, Ministro dell’Interno, se una persona vuole integrarsi nel paese deve dimostrarlo e proprio a tale scopo l’immigrato dovrà ottenere i punti necessari per guadagnarsi il permesso di soggiorno.

Per ottenere il permesso l’immigrato dovrà sottoscrivere l’accordo per l’integrazione, il quale prevede una serie di obblighi e di adempimenti che dovrà portare a termine.

Decreto Romani senza censure preventive approvato

In questi giorni si sta parlando molto del Decreto Romani, che vorrebbe imporre una forte censura soprattutto ad Internet.

E’ arrivato proprio poche ore fa il sì della Commissione Lavori pubblici del Senato al Decreto, che ha subito alcune modifiche sostanziali durante l’iter di approvazione.

Questi cambiamenti sono arrivati grazie soprattutto ad un dialogo costruttivo tra il governo e l’opposizione. In tal senso il Decreto Romani svolge il compito iniziale di recepire la direttiva europea in tema di regolamentazione di Internet e della tv.

Legittimo impedimento approvato alla Camera

E’ arrivato il via libera dalla Camera al cosiddetto provvedimento sul legittimo impedimento, che veniva votato proprio nel pomeriggio di ieri.

I voti favorevoli sono stati 316, i contrari 239 e gli astenuti 40. Subito dopo aver saputo il risultato del voto, in aula si è scatenato un putiferio, con lanci di palline di carta, urla, insulti, proteste e quant’altro, senza dimenticare i soliti cartelli di protesta.

Questo provvedimento ponte rimarrà in vigore per un massimo di 18 mesi, fino all’approvazione del Lodo Alfano bis per via costituzionale.

Nucleare in Italia 10 centrali entro il 2030

Il ministro dello Sviluppo Claudio Scajola ha affermato che la prossima settimana il Consiglio dei Ministri dovrà approvare in via definitiva la legge delega sui criteri per individuare le zone dove costruire le centrali nucleari nei prossimi anni.

Come ricordato dallo stesso ministro, la delega ha scadenza a metà febbraio per la localizzazione delle aree e per lo statuto dell’Agenzia per la sicurezza nucleare.

Legittimo impedimento oggi voto alla Camera

Proprio in queste ore al centro dell’attenzione politica c’è il cosiddetto legittimo impedimento, ossia quella legge che permetterà a premier e ministri di saltare a piè pari le udienze penali che li vedono coinvolti.

E’ da pochi minuti iniziato alla Camera il dibattimento sulla legge, mentre oggi pomeriggio sarà effettuato il voto finale, con le dichiarazioni di voto che saranno trasmesse in diretta televisiva a partire dalle ore 17.

Decreto Romani filtro Internet

Si continua a parlare del controverso Decreto Legge Romani, che vorrebbe praticamente imporre dei filtri alla navigazione in Internet.

Tra i provvedimenti del DL ce ne sarebbe uno che attribuisce all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni il potere di interrompere la ricezione di servizi online provenienti dall’estero. Inoltre Romani vorrebbe anche introdurre un sistema di notifica via SMS ai genitori, che saranno avvisati quando i figli entrano in siti considerati pericolosi.

Scajola lavora al piano di rilancio del Mezzogiorno

Il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, sta lavorando alacremente in questi mesi alla predisposizione di un ampio piano di sviluppo dell’economia delle Regioni meridionali del nostro Paese.

In realtà, la storia d’Italia è piena di progetti analoghi raramente coronati da successo, e proprio per evitare di cadere nei vecchi errori Scajola non ha fretta di concludere il suo lavoro e attende che i tecnici del ministero terminino di definire i dettagli.

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