La crisi spiegata come una favola moderna

Succede in Portogallo dove, per spiegare l’attuale crisi economica e finanziaria, a grandi e piccini, João Miguel Tavares, popolare autore contemporaneo portoghese, avrebbe deciso di scrivere un libro grazie al quale i più complessi ed importati concetti economici e finanziari, quali quelli di deficit pubblico, debito pubblico, speculazione, troika e mercati azionari, possano venir descritti con parole semplici nonché di immediata comprensione.

Corrado Passera al Meeting di CL a Rimini

Dopo l’intervento del Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti anche l’intervento del Ministro dello Sviluppo Economico, dei Trasporti e delle Infrastrutture Corrado Passera al Meeting di Comunione e Liberazione, evento in questi giorni in corso di svolgimento a Rimini, avrebbe destato un certo scalpore tra tutti i presenti poiché, purtroppo, non avrebbe fatto altro che confermare quanto dichiarato, negli scorsi giorni, dai propri illustri colleghi.

Debito pubblico italiano corre verso i duemila miliardi

Il debito pubblico italiano continua a correre, indipendentemente dal colore dei Governi, di destra, di sinistra o tecnici come quello attuale del Premier Mario Monti. Il debito pubblico, cosa ancor più grave, cresce nonostante le lacrime ed il sangue versato dagli Italiani con le manovre del Governo Berlusconi e con quelle del Governo Monti.

Magari sono misure che ci hanno salvato nell’immediato dal fallimento, ma con il debito pubblico in crescita mediamente di oltre 7 miliardi di euro al mese il rischio è quello di non andare lontano. Il debito pubblico italiano, al 30 giugno scorso, si è attestato a 1972,9 miliardi di euro, il che significa che, in base ai calcoli della Federconsumatori, sui cittadini italiani, neonati compresi, presa un gravame pari a ben 32.881 euro.

Bollettino Bce aggiornato sulla crisi

Nell’area euro ci sono ancora rischi, e per evitare che diventino sistemici i Governi dovranno approntare adeguate misure. Secondo la Bce, Banca centrale europea, infatti, permane il rischio di aumento della disoccupazione e di un aumento dell’insolvenza delle imprese a fronte di un possibile calo dell’inflazione a causa proprio del quadro recessivo.

E’ questa, in estrema sintesi, la fotografia del bollettino Bce di agosto del 2012 con il quale la Banca centrale caldeggia interventi strutturali da un lato, e ribadisce nello stesso tempo l’irreversibilità dell’euro.

3.400 falsi poveri e falsi invalidi individuati nel 2012

Il lupo perde il pelo ma non il vizio e, se questo antico detto ha ancora oggi una qualche verità da insegnare, è certamente quella che, nonostante i tempi siano ultimamente notevolmente cambiati, in Italia nessun furbetto avrebbe ancora deciso di smettere di frodare lo Stato e che le truffe ai danni della cosa pubblica ancora non conoscerebbero tramonto.

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