Le dichiarazioni di Mario Draghi, governatore della Banca Centrale Europea, nel corso della conferenza di qualche giorno fa, avrebbe causato il crollo dei mercati che, purtroppo, avrebbero chiuso la settimana in modo decisamente negativo.
economia
Borse in rosso dopo le dichiarazioni di Mario Draghi

L’attesissima riunione dei vertici della Banca Centrale Europea, avvenuta stamani dopo il sostanziale nulla di fatto del vertice della Federal Reserve di ieri, non avrebbe purtroppo sortito alcun effetto se non quello, devastante, di far comprendere a tutti i cittadini europei, soprattutto a causa delle gravi ripercussioni che le parole di Mario Draghi avrebbero avuto sui mercati e sullo spread (i primi crollati il secondo nuovamente tornato a livelli impensabili), che la crisi non potrà risolversi se non in tempi lunghissimi giacché, purtroppo, nonostante l’importante opera del Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti, che insieme al proprio omologo francese Francois Hollande ormai da tempo starebbe cercando di convincere tutti i leader europei della bontà del progetto della moneta unica, gli unici strumenti utili a contrastare l’avanzata dello spread ancora non sarebbero stati pienamente apprezzati da quei leader europei i cui Paesi navigherebbero in serenissime acque.
Mario Monti conferma la possibilità di un governo anti-europeista

La situazione politica, economica e finanziaria italiana ed europea è ormai al collasso.
L’Italia potrebbe aver bisogno degli aiuti dell’Unione Europea

Il Presidente del Consiglio dei Ministri italiano Mario Monti, stamane in conferenza stampa con il proprio omologo finlandese Jyrki Katainen, avrebbe sostenuto che l’Italia potrebbe aver bisogno degli aiuti dell’Unione Europa.
Mario Draghi rassicura i mercati

La positiva iniezione di fiducia che Mario Draghi ha dato ai mercati di tutta Europa alla vigilia dell’attuale week – end, nel corso della Global Investment Conference, sembrerebbe al momento aver sortito gli effetti desiderati giacché, alla chiusura del venerdì, lo spread, per lo meno dal nostro punto di vista, scendeva sotto quota 500 e Piazza Affari registrava una giornata positiva.
Tempi e procedure impugnazione licenziamento riforma del lavoro

Importanti sono le novità che la riforma del mercato del lavoro, entrata ufficialmente in vigore in data mercoledì 18 luglio 2012, avrebbe introdotto nell’ordinamento italiano non solamente in merito alle procedure bensì anche, e soprattutto, in merito ai tempi per l’impugnazione, da parte del lavoratore, del licenziamento apparentemente ingiusto inflittogli dal proprio datore di lavoro.
Default Spagna evitato grazie alla Bce

E’ la Spagna l’ultimo baluardo prima che anche l’Italia cada definitivamente nel baratro? Ad oggi non è dato saperlo, ma la Spagna nelle scorse settimane è stata sull’orlo del default, del fallimento tanto per intenderci.
Cristobal Montoro, ministro al Bilancio iberico, al riguardo non ha avuto mezzi termini nel sottolineare come ad oggi la Spagna sia salva solo perché la Bce, Banca centrale europea, è intervenuta andando ad acquistare i titoli di Stato.
Cristobal Montoro, ministro al Bilancio iberico, al riguardo non ha avuto mezzi termini nel sottolineare come ad oggi la Spagna sia salva solo perché la Bce, Banca centrale europea, è intervenuta andando ad acquistare i titoli di Stato.
La spending review non tocca le spese militari

Si al taglio, anche consistente, del personale, no al taglio, neppur in minima parte, degli armamenti.
La Germania vuole controllare i Paesi che vogliono lo scudo anti – spread

Abbiamo recentemente avuto modo di descrivere, seppur a grandi linee, sia il corretto funzionamento del cosiddetto scudo anti – spread, la cui istituzione sarebbe stata chiesta a gran voce sia dal Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti che dal Presidente della Repubblica Francese Francois Hollande, sia la probabile efficacia dello stesso.
Aliquote contributive e contenzioso contratto di lavoro a termine

Dopo avervi descritto, in un nostro recente articolo, tutte le principali novità che la riforma del mercato del lavoro, approvata solamente qualche giorno fa, in via definitiva, dal Parlamento della Repubblica italiana dopo molti mesi di gestazione e discussione, ai più differenti livelli, sul delicato argomento, avrebbe introdotto in riferimento ai contratti di lavoro a termine, altrimenti detti contratti di lavoro a tempo determinato, vogliamo provare a descrivere, brevemente ma esaustivamente, i principali provvedimenti che il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero avrebbe ideato quali deterrenti affinché il contratto a termine diventi un vero e proprio contratto a tempo determinato e, grazie a continue, virtualmente infinite ed inopportune, proroghe, possa venir utilizzato dal datore di lavoro per sfruttare il prestatore di lavoro.
Mario Monti difende l’euro e sostiene la crescita economica

Sebbene durante il vertice di ieri pomeriggio tra il Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti, il Cancelliere tedesco Angela Merkel, il Presidente della Repubblica francese Francoise Hollande ed il Primo Ministro spagnolo Mariano Rajoy, non sia stato deciso nulla di concreto poiché, eventualmente, ci penserà il vertice di tutti i capi di Stato dell’Unione Europea del 28 giugno 2012, alcuni fondamentali concetti, ed in particolar modo quelli sui quali dovrebbe basarsi la futura Unione Europea, sarebbero stati ribaditi con forza.
