Dichiarazione redditi metà contribuenti dichiara meno di 15 mila euro
Pubblicato da: Alessandro Bombardieri
Metà degli italiani dichiarano al Fisco un reddito annuo che non supera i 15 mila euro, come comunicato dal dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia, che ha reso pubbliche le prime statistiche delle dichiarazioni Irpef presentate nel 2009 (relative al periodo d’imposta 2008).
Circa due terzi degli italiani non superano i 20 mila euro annui, secondo le dichiarazioni al Fisco. Solamente l’1% dei dichiaranti supera i 100 mila euro annui, pagando il 18% del totale dell’imposta.
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Il Fisco spinge per lo scudo fiscale
Pubblicato da: Alessandro Bombardieri
Fabbricati rurali, la stretta è pesante (III)
Pubblicato da: Giuseppe Aymerich
Se il contribuente titolare di un fabbricato non più rurale non corre ai ripari entro il prossimo luglio, la sua situazione si farà più difficile. Non solo non gli sarà più consentito di contestare gli esiti del controllo, ma la variazione catastale sarà eseguita d’ufficio, con l’applicazione di un’ulteriore sanzione, che si sommerà a quelle che gli cadranno fra capo e collo per le imposte non pagate nel corso degli anni.
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Fabbricati rurali, la stretta è pesante (II)
Pubblicato da: Giuseppe Aymerich
In realtà, l’analisi effettuata dall’
Agenzia del Territorio si ripartisce in due azioni distinte. La prima è tesa ad individuare le cosiddette “case fantasma”, ossia le costruzioni del tutto ignote al catasto.
Il progetto, avviato da meno di due anni, comporta il confronto delle immagini satellitari con le mappe catastali: finora è stato controllato circa il 75% del territorio italiano ed è saltata fuori la bellezza di un milione e mezzo di case fantasma.
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Fabbricati rurali, la stretta è pesante (I)
Pubblicato da: Giuseppe Aymerich
Secondo la disciplina fiscale, i fabbricati rurali godono da sempre di un trattamento privilegiato: né dal punto di vista
IRPEF né da quello
ICI subiscono la tassazione, spesso pesante, prevista per la generalità dei fabbricati.
Essi sono considerati, in pratica, come una sorta di pertinenza del terreno agricolo su cui insistono, e non gli è riconosciuta un’autonoma valenza tributaria: un quadro complessivo di evidente tutela per la categoria dei piccoli agricoltori, raramente costituita da contribuenti facoltosi.
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