Lampedusa dalla tragedia ai finanziamenti

Venerdì scorso i Ministri del consiglio Italiani si sono riuniti e hanno deciso di finanziare le missione Internazionali delle Forze Armate e di polizia. Nello stesso giorno, venivano ricordate con un minuto di silenzio, dagli stessi Ministri, le centinaia di vittime della tragedia di Lampedusa.

Baldelli prevale sulla Santanchè

Simone Baldelli è il nuovo vicepresidente di Montecitorio. La Camera dei Deputati, nella giornata di oggi, ha eletto Simone Baldelli. Una elezione che è arrivata con 274 voti. Nei mesi scorsi si era parlato molto di lui per la parodia che, lo stesso Simone Baldelli, aveva pubblicato sul suo blog personale, una parodia su Laura Boldrini. Ed oggi, finite le votazioni, è stata la stessa Laura Boldrini, Presidente della Camera dei Deputati, ad annunciare la sua elezione con tanto di auguri:

“Ci farà piacere averlo nell’ufficio di presidenza. I miei migliori auguri, complimenti presidente Baldelli”

Iva lo scontro nel Governo Letta tra Pd e Pdl

Dopo lo scontro che vi era stato tra le due principali forze del Governo Letta, Pd e Pdl, sull’Imu, la tensione nel governo sale nuovamente per via di quella che è la questione dell’aumento dell’Iva, aumento in programma dal mese di ottobre 2013.

Il richiamo di Napolitano

Ieri sera è arrivato un nuovo messaggio del nostro Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. A conti fatti si tratta di un messaggio abbastanza asciutto e che non si presta né alla logica della dietrologia né ad un esercizio di interpretazioni molto spinto o sofisticato perché, una volta ancora, il Capo dello Stato ha espresso il suo pensiero senza troppe lungaggini né giri di parole. Ha espulso il politichese di rito dal proprio eloquio e si è indirizzato verso un registro molto diretto e facile comprensione e veloce attecchimento. Del resto si tratta della prima volta che Napolitano prende la parola in seguito alla conferma della condanna in Cassazione per l’ex premier Silvio Berlusconi (leggi anche: La condanna di Berlusconi).

La riduzione del debito pubblico

Il debito pubblico italiano sta crescendo in maniera costante e quasi non ce ne si rende conto. Nel senso che ormai il calcolo del debito pubblico e le notizie ad esso inerenti non rappresentano neanche più motivo di grosso interesse se non per quanto riguarda gli addetti ai lavori o un’analisi specifica dei parametri dell’economia nazionale del nostro Paese. Fatto sta che si tratta di una problematica atavica del nostro Paese cui non sembra esserci ancora una soluzione: la più recente rilevazione in materia di debito pubblico è di fine aprile e segna 2.041,3 miliardi di euro.

Abolizione delle Province, primo atto

E’ partito il treno delle riforme per quanto riguarda il progetto di abolizione delle Province all’interno del nostro Paese. Non si tratta di un progetto nuovo di zecca, questo è fuori dubbio, ma è altrettanto vero che questa volta sembra si faccia sul serio. Perché le esigenze di risparmio sono sentite da tutti, perché chi tempo fa si opponeva a un simile taglio oggi sembra aver digerito la decisione assai dolorosa dal proprio punto di vista e perché a proporlo e, forse, a portare a termine un progetto di tale portata, non vi è un governo politico in senso stretto ma un governo di unità nazionale che per sua stessa natura e composizione dovrebbe incontrare meno ostacoli e meno opposizioni.

L’Ue autorizza più flessibilità per l’Italia

Buone notizie per quanto riguarda il presidente del Consiglio Enrico Letta, il nostro governo di unità nazionale e, in senso lato, per quanto riguarda il nostro Paese. Si tratta di buone notizie che provengono dall’Unione Europea, precisamente da una comunicazione della Commissione Europea e che riguardano la nostra politica economica a breve e a medio termine essendo quella della Commissione Europea una vera e propria autorizzazione a procedere in un modo più permissivo che si potrebbe rivelare assai utile alla situazione economica del nostro Paese che al momento rimane sempre preoccupante.

Santanchè vicepresidente della Camera: slitta il voto.

 Quest’oggi la Camera ha approvato la decisione di rinviare il voto sulla scelta del nuovo vicepresidente della camera. La riunione dei capigruppo non ha trovato l’accordo sulla proposta del PDL nell’invitare a votare compatti Daniela Santanchè vicepresidente della Camera. La Santanchè dovrebbe sostituire Maurizio Lupi che attualmente copre l’incarico di ministro delle Infrastrutture.

Scelta Civica scrive a Letta

 Scelta Civica alza la voce sul governo Letta. Non si tratta di un attacco frontale ma di un richiamo che il partito fondato poco più di un anno fa dall’allora candidato premier e futuro presidente del Consiglio e leader del governo tecnico Mario Monti ha deciso di esercitare nei confronti dell’attuale presidente del Consiglio Enrico Letta e di tutto il governo di unità nazionale che sta governando il nostro Paese. Alcuni esponenti di rilievo all’interno di Scelta Civica hanno percorso una strada già usata in altri casi da altri uomini politici italiani, vale a dire quella della lettera pubblica.

Monti a Letta: serve una verifica

 Scelta Civica in maniera compatta chiede una verifica sulla tenuta o meno della maggioranza. Monti e i suoi attraverso una lettera firmata dai capigruppo inviata al presidente Letta hanno esposto le motivazioni della loro richiesta che è espressione della volontà di Scelta Civica a richiamare il governo sui punti programmatici con i quali ha ottenuto la fiducia.

Renzi: il Pd e Letta

Torna a parlare Matteo Renzi. Il primo cittadino del capoluogo toscano lo fa in modo abbastanza convenzionale ma pur sempre non banale: si tratta bene o male di una normalissima intervista rilasciata all’inviato di una testata giornalistica, ma non si tratta di un nostro giornale quanto piuttosto della tedesca Frankfurter Allgemeine, testata questa che spesso si occupa delle vicende interne del nostro Paese per quanto riguarda la propria sezione dedicata alla politica estera. Si tratta di un’intervista abbastanza ampia in cui Renzi riesce a toccare una lunga serie di argomenti anche se in potente sintesi.

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