Ecologia e ambiente manovra salva-Italia

Dal 1° gennaio 2012, sebbene perché se ne sentano le conseguenze servirà ancora del tempo, la manovra salva-Italia, approvata a fine dicembre 2011, è divenuta pienamente operativa e, piano piano, comincerà a condizionare la nostra esistenza nonché il nostro modo di fare quotidiano tanto che, non soltanto per non incorrere in pesanti sanzioni bensì per stare il più possibile al passo coi tempi, bisognerà adeguarsi nel minor tempo possibile.
Soprattutto, e questo è il nostro argomento di oggi, dal punto di vista ecologico, giacché i provvedimenti in materia di tutela dell’ambiente varati dal Governo Monti, non soltanto, come malignamente qualcuno potrebbe supporre, per un mero vezzo ecologico bensì per consentire agli italiani ed all’Italia intera di vivere in maniera maggiormente ecosostenibile e dunque più efficiente ed economica, sono davvero molti e varrebbe dunque la pena, come ci apprestiamo a fare, descriverne in sintesi le principali caratteristiche.

Addio alle pensioni in contanti

Molto spesso vediamo, recandoci in posta nel corso dei primi giorni del mese, lunghe file di pensionati li giunti per riscuotere giusta pensione. Solitamente, sprovvisti delle conoscenze dei più giovani in merito a pagamenti alternativi e moderni, quali potremmo considerare le carte prepagate o i libretti di risparmio bancario e postale, altresì sprovvisti di conto corrente poiché eccessivamente costoso e complesso rispetto alle ridotte e reali necessità di gestione delle proprie risorse finanziarie, sono soliti riscuotere la pensione in contati che, a qual punto, potranno spendere in maniera agevole ed economica.

Tutti i rincari del 2012

Molti oggi si chiedono, tornando a casa ed al lavoro dalle affollate località sciistiche protagoniste, come ogni anno, delle festività natalizie, quanto costerà la vita nel 2012 o, per lo meno, quanto costerà in più rispetto al 2011.

La manovra salva-Italia e la perdita del potere di acquisto dei salari (calata del 40% negli ultimi 10 anni) nonostante l’aumento delle retribuzioni di ottobre 2011, sono solamente due delle principali occorrenze che, insieme alle molte altre che poi vedremo, concorreranno all’aumento esponenziale della spesa della famiglia media italiana per tutto il 2012 e parte del 2013.

A quanto sino a qui ricordato, infatti, bisognerà poi aggiungere, nel corso del 2012, la riforma del mercato del lavoro annunciata dal ministro Elsa Fornero, intenzionata, è vero, a garantire a qualunque cittadino un posto di lavoro che possa considerarsi fisso ma anche ad adeguare, al ribasso, le retribuzioni per chiunque nel mondo del lavoro ci stia entrando, e la riforma del catasto che andrà sensibilmente a modificare le rendite catastali sulle quali calcolare la nuova aliquota IMU della manovra salva-Italia.

Regolamento sul diritto d’autore approvato dall’Agcom

Oggi l’Agcom ha approvato, con sette voti a favore, il nuovo schema che regolamenta il diritto d’autore ed il testo che è stato approvato è esposto per 60 giorni, a partire da oggi alla consultazione pubblica.
L’Agcom ha concordato che non vi sarà nessun tipo di inibizione per l’accesso ai siti web, ci saranno costi ridotti per i contenuti digitali e si potrà fare ricorso al giudice in qualsiasi momento della procedura.

Primo maggio scontro politico sui negozi aperti

Il primo a dare il là alla polemica è stato il sindaco di Firenze, Matteo Renzi che ha dichiarato che le attività commerciali che si trovano all’interno del centro storico cittadino avranno la facoltà di scegliere se tenere aperto domenica 1 maggio o lasciare le serrande abbassate; successivamente si è aggiunto il comune di Milano che ha deciso di firmare la deroga all’obbligo di chiusura che permette ai commercianti di scegliere se lavorare durante la festa dei lavoratori oppure no.
I sindacati però hanno criticato aspramente la decisione delle giunte comunali che hanno deciso di permettere l’apertura dei negozi in una giornata di sacrosanta festa, oltretutto dei lavoratori.

Fumo: no class action del Codacons per risarcimento danni

Questa è sicuramente una notizia che farà discutere perchè il tribunale di Roma ha appena rifiutato una causa del Codacons in favore dei fumatori.
E così, a differenza degli americani, i fumatori italiani non hanno assolutamente diritto ad una class action, in quanto risultano essere molto ben informati sui rischi che il fumo comporta.
E’ chiaro e palese che i fumatori sono consapevoli dei danni del fumo e degli additivi che vengono inseriti all’interno delle sigarette, al fine di creare una dipendenza e quindi dei potenziali rischi in cui incorrono fumando.

Aumenti benzina: Codacons ricorre al Tar-Lazio

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Con il decreto legge del numero 34 del 31 marzo 2011 scattano nuove imposte sulla produzione e vendita della benzina: nel provvedimento non è stata inclusa la proposta di aumentare il biglietto del cinema, ma sono state alzate le accise sui carburanti per incrementare le risorse del “Fondo Unico per lo spettacolo”.
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