Gli scandali italiani di Berlusconi e Formigoni

La corruzione, in Italia, oltre ad essere dilagante ad ogni livello delle più importanti istituzioni italiane (dai tesorieri dei partiti ai presidenti delle regioni sino al Presidente del Consiglio dei Ministri), lascerebbe chiaramente emergere come i più importanti uomini politici italiani, per lo meno negli ultimi anni, non avrebbero affatto potuto governare liberamente poiché, purtroppo, sarebbero stati costretti a sottostare ai più disparati ricatti.

Nuovo spesometro 2012 ed elenco clienti-fornitori

Il Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti, naturalmente sostenuto dall’intero esecutivo tecnico che, dopo il crollo del Governo Berlusconi, starebbe attualmente traghettando l’Italia verso le decisive elezioni politiche della primavera del 2013, avrebbe, grazie alla manovra cosiddetta salva-Italia, introdotto un provvedimento di contrasto all’evasione fiscale davvero molto utile, sebbene sia in realtà sorprendente semplice, essenzialmente consistente nella segnalazione all’Agenzia delle Entrate dei contribuenti che, in fase di acquisto dei più differenti beni e servizi, si siano dimostrati, durante tutto l’arco dell’anno di imposta fiscale, estremamente facoltosi.

La riduzione del consenso al Governo Monti

Il Governo Monti, soprattutto a causa della continua proposta di manovre, leggi e provvedimenti a favore dell’aumento delle tasse, tasse che incideranno, lo ricordiamo, soprattutto sulla prima casa e, dunque, sull’unico che valore, sia economico che sentimentale, posseduto dalla quasi totalità degli italiani, starebbe cominciando a perdere numerosi punti percentuali di consenso.

Silvio Berlusconi e le elezioni ad ottobre 2012

L’ex Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi, in occasione dell’incontro, tenutosi presso la Camera dei Deputati, con tutti i coordinatori delle sezioni regionali del Popolo della Libertà (il partito che, a suo tempo, sancì l’unione tra le forze del centrodestra di Forza Italia e della destra di Alleanza Nazionale), sarebbe tornato a parlare di alcune delicatissime questioni quali, a titolo d’esempio, la possibilità, mai veramente accantonata dall’attuale maggioranza, delle elezioni anticipate, della possibilità di vittoria, anche e soprattutto grazie all’attuale legge elettorale, della sinistra italiana, della necessità di rinnovamento in seno al PdL che, oltre a rinnovarsi, per così dire, esteticamente, dovrebbe innanzitutto cercare di riallacciare i rapporti con l’ala più moderata dello schieramento parlamentare allo scopo di divenire il partito simbolo dei cittadini italiani moderati che, ancora oggi, rappresenterebbero la maggioranza della popolazione.

Corto circuito documento di programmazione economica e finanziaria

Il Documento di Programmazione Economica e Finanziaria, altrimenti noto come DPEF o, molto più semplicemente, DEF, recentemente varato, in considerazione del quadriennio 2012 – 2015, dal Governo Monti, potrebbe rappresentare un vero e proprio corto circuito ai danni dell’Italia intera poiché il binomio, sbandierato quale necessario, buono, efficiente ed efficace dal Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti, tra rigore prima e crescita poi potrebbe non concretizzarsi affatto secondo le intenzioni dell’attuale esecutivo che, più che avere chiaramente delineato un programma di crescita sul lungo periodo, necessario alla fondamentale riduzione delle imposte che, entro il prossimo triennio, potrebbero passare dal 42,5% del 2011 al 45% previsto a partire dal 2012, avrebbe il proprio orizzonte limitato al raggiungimento del necessario, ma tutt’altro che decisivo o fondamentale, pareggio di bilancio che, a causa dei risicatissimi tempi tecnici a disposizione dello Stato, sarebbe possibile, in maniera pressoché esclusiva, solamente grazie alle attuali manovre di aumento delle tasse e del rigore nella gestione della spesa pubblica.

Le intercettazioni di Ruby

Sono state pubblicate in mattinata, dai principali quotidiani nazionali, locali ed internazionali, le intercettazioni che le forze dell’ordine avrebbero effettuato ai danni dell’allora minorenne Karima El Mahroug, meglio nota come Ruby Rubacuori, nell’ambito dell’inchiesta, gravissima, per favoreggiamento della prostituzione minorile che avrebbe coinvolto anche l’ex Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi.

La crisi economica è diventata crisi politica e sociale

La crisi economica, come dimostrato dal primo turno delle elezioni presidenziali francesi (che rappresenterebbero le prime, importatissime, elezioni politiche europee dallo scoppio della summenzionata crisi), si sarebbe ormai definitivamente trasformata da crisi esclusivamente finanziaria, dunque esclusivamente riguardante i mercati nazionali ed internazionale, a vera e propria crisi sovranazionale dei valori che, purtroppo, starebbe investendo, non solamente in Italia bensì anche, e soprattutto, in tutta Europa nonché in tutto il mondo, la politica e la coesione sociale che starebbero cominciando a sgretolarsi a causa dell’urto, quanto mai prorompente, ricevuto dall’anti-politica nonché dall’inquietudine sociale.

Nuova imposta di scopo dei comuni italiani

Il 2012, abbiamo già avuto numerosissime occasioni per ribadirlo, sarà, con ogni probabilità, uno dei peggiori anni tra tutti quelli che sarebbero stati caratterizzati dalla crisi economica dovuta, in origine, al collasso finanziario del colosso bancario Lehman Brothers.

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