Disoccupazione mai così alta dal 2001

In Italia la disoccupazione, stando alle ultime rilevazioni statistiche effettuate  a gennaio 2012 dall’Istituto Nazionale di Statistica, altrimenti detto ISTAT, avrebbe raggiunto il più alto valore mai registrato nel Bel Paese o, per lo meno, il più alto valore mai registrato dal 2001, anno durante il quale, come forse qualcuno ricorderà, il succitato istituto di statistica cominciò ad elaborare le proprie serie storiche trimestrali sull’andamento della disoccupazione.

Professional Day 2012 per valutare le liberalizzazioni

Si terrà, nel corso della giornata odierna, il primo Professional Day italiano, altrimenti definito Giornata Nazionale dell’Orgoglio delle Professioni, il cui scopo sarà anche e soprattutto quello di analizzare, commentare e valutare il decreto liberalizzazioni.

Nonostante, infatti, già oggi si sappia, con assoluta certezza, che nessun professionista sarà mai tenuto alla presentazione di un preventivo scritto al cliente, il testo del succitato decreto, ancora in discussione in Parlamento, presenterebbe molte drastiche novità che, se da una parte sarebbero state ben digerite (oltremodo significativo, a tal proposito, dovrebbe essere lo sciopero di 10 giorni indetto dai benzinai che avrebbero voluto dal Governo Monti un provvedimento ancor più incisivo), dall’altra sarebbero, ancora in queste ore, fortemente osteggiate.

La task-force anti-evasione

La creazione di una vera e propria task-force anti-evasione sarebbe l’idea che in queste ore, complici le dichiarazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri nonché ministro dell’Economia e delle Finanze Mario Monti, starebbe circolando tra i rappresentati delle più importanti istituzioni italiane.

10.000 dipendenti statali in mobilità

L’ex Governo Berlusconi, coadiuvato dalla celerissima opera di conteggio e revisione del Governo Monti e di Filippo Patroni Griffi, attuale responsabile del Dipartimento per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione, in particolare, avrebbe fatto le cose davvero per bene.

Non più, dunque, blocco dei turn-over, inutili ed ingiustificati prepensionamenti, trasferimenti o scontate riduzioni degli organici.

Sindacati chiedono aumento stipendi italiani

La notizia che gli stipendi italiani siano più bassi di quelli greci avrebbe rapidamente fatto il giro della Penisola e, sebbene informalmente incorretti (poiché i dati diffusi negli scorsi giorni dall’Eurostat si riferirebbero, come avrebbero già in giornata precisato i principali quotidiani nazionali, ai salari al lordo delle tasse) avrebbe lasciato letteralmente sconvolti sia i cittadini che le forze sociali.

Stipendi italiani più bassi di quelli greci

Stando a quanto recentemente dichiarato dall’Eurostat (l’istituto di statistica ufficiale dell’Unione Europea), i problemi italiani, relativamente al mondo del lavoro, non riguarderebbero solamente la disoccupazione piuttosto che la sottooccupazione, bensì anche i salari di quanti, un lavoro, l’avrebbero già conquistato.

Silvio Berlusconi prosciolto per prescrizione al processo Mills

La giornata politica odierna sarebbe stata segnata, come moltissimi cittadini sicuramente sapranno, dalla pronuncia della sentenza del processo, cosiddetto Mills, che avrebbe visto l’ex Premier Silvio Berlusconi imputato di corruzione ai danni di un testimone, l’avvocato inglese David Mills appunto, di un proprio precedente procedimento penale.

Benzina a 1,91 euro al litro

Dopo i rincari di ieri, decisi nel tardo pomeriggio da ENI (Ente Nazionale Idrocarburi), la principale azienda italiana nel settore del petrolio, della petrolchimica e del gas naturale, è atteso per oggi l’adeguamento dei listini delle principali compagnie petrolifere nazionali ed internazionali.

Fiat Italia potrebbe chiudere alcuni impianti

Fiat S.p.A., dopo aver definitivamente abbandonato lo stabilimento siciliano di Termini Imerese, potrebbe dover chiudere, stando alle indiscrezioni lasciate trapelare dall’amministratore delegato del gruppo industriale torinese Sergio Marchionne, addirittura due degli attuali 5 siti di produzione (Mirafiori, Cassino, Atessa, Melfi e Pomigliano).

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