Effetti della crisi sull’Italia

Arrivati a questo punto della storia economica italiana, per meglio comprendere quale potrebbe essere il futuro che attende ognuno di noi, sarebbe bene dimenticarsi della critiche alla manovra salva-Italia per cercare di intuire a quali problemi stia disperatamente cercando di porre rimedio sebbene, secondo i più importanti opinionisti italiani, se non si provvederà ad emanare una serie di riforme che parlino di cambiamento e di crescita gli attuali provvedimenti mostreranno, prestissimo, il proprio ruolo di banali palliativi.

Sarebbe dunque bene cercare di fare un riassunto, ovviamente per dati, numeri e statistiche, che renda conto di cosa la crisi dei mutui subrime prima e la crisi da debito sovrano poi, hanno significato per l’Italia e per gli italiani.

Evasione fiscale Corrado Passera

Corrado Passera, uno dei ministri più in vista dell’attuale Governo Monti, ha recentemente dichiarato come qualunque italiano, specie in questa sfavorevole congiuntura economica, debba necessariamente subire il prelievo fiscale che gli viene imposto.

L’uscita, così drastica e perentoria, non solo non è piaciuta ai cittadini, consapevoli della durezza dei tempi che li attendono, bensì nemmeno agli analisti che ravvisano come nelle parole del ministro vi sia, se non una vera e propria manifestazione di ipocrisia, una certa mancanza di onestà intellettuale e finanziaria.

Regione Lazio aumenta gli stipendi dei Consiglieri

I Consiglieri Regionali della Regione Lazio, con un blitz a sorpresa effettuato nel corso della notte, hanno deciso, fra lo stupore generale dell’intera Italia nonché degli italiani vessati, a causa della manovra salva-Italia, di un prelievo fiscale senza pari nella storia del nostro Paese, sia di aumentare i propri stipendi sia di concedere i succitati sostanziosi vitalizi agli ex Consiglieri dell’attuale legislatura.

Evidentemente, come commenta ironico L’Espresso, a Renata Polverini e ai propri uomini, quanto mai uniti nel prendere l’assurda decisione di cui sopra, non devono essere arrivate le voci di default economico che hanno interessato, fin troppo da vicino, l’Italia, l’Europa, l’Eurozona.

Conflitto di interessi manovra salva-Italia

Molte dure critiche sono piovute nei confronti della manovra salva-Italia accusata, in più occasioni, di incidere troppo negativamente sul bilancio dei lavoratori e delle più comuni famiglie italiane già stremate da anni di crisi da debito sovrano ed oggi “vittime” di un prelievo fiscale superiore al 50% nonostante gli incredibili meriti che gli si debbono, per onestà, riconoscere.

Riforma del mercato del lavoro 2011

Ciò che scuote l’Italia in questi giorni di fine dicembre e di fine 2011, più che la disastrata situazione economica nella quale oggi si trova, è la possibilità che l’operato del Governo Monti, grazie alla manovra salva-Italia, possa peggiorare ulteriormente le cose, soprattutto a scapito dei comuni lavoratori che, come recentemente dichiarato dall’ISTAT, subiranno a partire dal 2012 un prelievo fiscale superiore al 50%.

Liberalizzazione porterà alla contrazione dei consumi

La questione che, più di ogni altra, sta tenendo oggi banco in Italia, è quella della valutazione della manovra salva-Italia che, nella giornata odierna, ha scatenato l’ennesimo sciopero a causa delle accuse di iniquità portate avanti dalle principali sigle sindacali italiane, preoccupate che una tale serie di provvedimenti, se non verrà modificata al più presto, potrebbero arrivare a pesare esclusivamente sui lavoratori.

Stop ai contratti precari secondo Elsa Fornero

Una delle questioni che sta più a cuore al Governo Monti, ormai lo sappiamo, è quella della ripresa economica che si otterrà, purtroppo, grazie ai sacrifici dell’intera popolazione italiana, politici e privilegiati compresi.

Sacrifici che siano, come confermato più e più volte, per esempio, dal Ministro del Lavoro Elsa Fornero, non solo drastici bensì intelligentemente studiati così che gravino in egual modo sull’intera popolazione, in modo da essere, al contempo, i più efficaci e i meno duraturi possibili.

LE LACRIME DEL MINISTRO FORNERO

Napolitano approva il voto della Camera

La fresca approvazione, mediante fiducia posta al Governo Monti, della Camera dei Deputati sul testo emendato della manovra salva-Italia, proposta dal governo in data 4 dicembre 2011 e giunta, dopo varie modifiche, all’attuale approvata configurazione, è molto piaciuta al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che, uscendo dalla Basilica di Assisi, entrò la quale ha assistito al classico concerto natalizio di questo periodo, si è soffermato con i giornalisti dichiarando come i mal di pancia interni ai partiti della maggioranza per una manovra che rischia di mettere contro la politica l’opinione pubblica, evenienza già verificatasi se si considerano le minacce a Monti, sono stati ottimamente ignorati per fare il bene comune.

Aumenti stipendi Palazzo Chigi nel 2010

La fine dell’anno è ormai vicina e, come sempre, si tirano le somme di quanto accaduto, confrontando successi e fallimenti e, più in generale, cercando di categorizzare i cambiamenti, positivi o negativi che siano.

Lo fanno, naturalmente, anche le istituzioni italiane, cercando di fotografare l’andamento della cosa pubblica negli ultimi 12 mesi o, nel caso in cui l’analisi sia di carattere macroeconomico, degli ultimi anni.

Minacce a Monti del Movimento Armati Proletari

Le tensioni e le critiche che in Parlamento, soprattutto ad opera della Lega Nord, stanno accompagnando in questi giorni l’iter di approvazione della manovra salva-Italia proposta dal Governo Monti, hanno pian piano travalicato i confini della decenza e delle sedi istituzionali e dalle parole, purtroppo, si è passati ai tragici fatti di cui oggi parliamo.

Nella tarda serata di ieri, infatti, presso il centro di smistamento meccanografico delle Poste Italiane di Lamezia Terme sarebbero state intercettate numerosissime buste sigillate contenti proiettili dei più vari calibri e lettere minatorie.

L’Italia è in recessione

Poco giorni fa segnalavamo, alla vigilia dell’approvazione dal parte del governo della manovra salva-Italia lacrime e sangue, come l’OCSE, il più importante organismo internazionale di tutela e cooperazione economico-finanziaria tra gli Stati, la cui azione si estende su ogni angolo del globo, l’Italia potesse conoscere una fase recessiva a partire dal 2012 e i cui effetti, di conseguenza, si sarebbero fatti sentire soprattutto nel 2013 a causa del mancato raggiungimento del pareggio di bilancio.

Oggi Emma Marcegaglia, leader di Confindustria che più volte, sebbene contraria ai propri interessi, ha dichiarato come la manovra sia necessaria più che mai, è arrivata a ribadire il concetto dell’OCSE sostenendo, però, come l’Italia, in realtà, starebbe già vivendo una serissima fase di recessione che si perpetrerà almeno sino alla fine del 2013.

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