Decreto Milleproroghe e sacchetti di plastica

Sin dal 1° gennaio 2011, come stabilito per legge dal cosiddetto decreto Milleproroghe, i sacchetti di plastica non biodegradabili, ovverosia i cosiddetti shoppers da sempre venduti presso ogni supermercato o punto vendita italiano, sarebbero dovuti venir messi al bando.

Si sarebbero, dunque, potuti utilizzare solamente sino all’esaurimento delle scorte ma, come previsto dall’ordinamento italiano e dalla normative europee in merito, non si sarebbero più potuti produrre.

Mario Monti conferma che non vi sarà una nuova manovra

Gli eventi clou dell’odierna giornata economico-politica, come ricordato dai maggiori quotidiani nazionali nel corso della settimana, sono stati l’asta dei Buoni del Tesoro pluriennali decennali, il cui rendimento costituisce il principale indicatore dello scollamento tra la nostra economia e quella tedesca, tra le migliori in Europa e nel mondo e dunque usata quale punto di riferimento, e il discorso di fine anno del Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti che, secondo le indiscrezioni della vigilia, avrebbe dovuto essere incentrato sulla recente manovra salva-Italia e sulla possibilità di emanazione, nei primi mesi del 2012, di un’ulteriore serie di drastici provvedimenti.

Capodanno in famiglia causa manovra salva-Italia

Nonostante gli effetti della manovra salva-Italia, diventata legge grazie all’approvazione, avvenuta pochi giorni fa, da parte di entrambe le Camere del Parlamento, si cominceranno a sentire solamente nel corso del 2012, gli italiani hanno già ormai da tempo cominciato a farsi i conti in tasca cercando di elaborare strategie, quanto mai raffinate ed efficaci possibili, per cercare di ottenere questa o quella detrazione ed evitare di pagare l’intero carico fiscale cui verrà sottoposto ciascuno di noi.

Crollano i tassi BoT e CTz e lo spread BTp-Bund

La giornata di oggi è stata, per lo meno dal punto di vista economico, una delle migliori mai vissute dall’Italia negli ultimi mesi giacché l’asta dei Buoni ordinari del Tesoro e dei Certificati del Tesoro zero coupon, hanno lasciato gli osservatori esterrefatti regalando una performance davvero sorprendente con conseguente drastico calo degli interessi.

Sequestro nave italiana Natale 2011

Anche quest’anno, come purtroppo sempre accade, il Natale, o per lo meno le festività natalizie, sono funestate da qualche tragica evento la cui notizia, diffusa da tutti i giornali, ci ricorda come si è ancora nel mondo e come non bastino i doni per scordare i difetti della nostra società globale.

La notizia di oggi, oltretutto, ci riguarda da vicino giacché, come si è venuto a scoprire in queste ore, una nave italiana, in particolare una nave cisterna dell’armatore napoletano Marnavi, sarebbe stata sequestrata da un gruppo di pirati provenienti dall’Oman che, sin dalle prime ore della giornata odierna, avrebbero non soltanto preso il controllo della succitata imbarcazione bensì anche dell’equipaggio, formato da circa 18 persone tra italiani, ucraini e ed indiani.

Crollo delle pensioni liquidate nel 2011

Nel 2011, come si evince dal rapporto annuale ISTAT recentemente divulgato, l’INPS avrebbe liquidato, soprattutto a causa dell’effetto dovuto alla finestra mobile, ben 95.000 nuove pensioni in meno rispetto a quelle evase nel 2010.

Il dato, naturalmente, prende in considerazione sia le nuove pensioni di anzianità sia quelle di vecchiaia, rispettivamente calate del 20,1% nei primi 11 mesi del 2011 e addirittura del 39,4% sempre tenendo in considerazione il medesimo periodo.

Coesione sociale per uscire dalla crisi

In occasione di un’intervista rilasciata al Corriere della Sera per la conclusione dei festeggiamenti e degli eventi relativi al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, recentemente definito quale Re Giorgio dal New York Times nonché incoronato personaggio dell’anno dalla rivista Wired Italia, è tornato, naturalmente, ha parlare dei tempi bui che la nostra nazione, causa crisi da debito sovrano prima e manovra salva-Italia poi, sta attraversando ormai da troppo tempo confermando come si potrà superare questo momento solamente grazie alla coesione sociale tra gli attori protagonisti della ripresa, quali il Governo Monti, i Sindacati, Confindustria e, soprattutto, i cittadini lavoratori.

Imposizione fiscale manovra salva-Italia

La manovra salva-Italia, come si è potuto apprendere dalla lettura dei principali quotidiani italiani e stranieri, grazie all’approvazione ricevuta dal Senato della Repubblica negli scorsi giorni ed alla pubblicazione del relativo testo in Gazzetta Ufficiale è divenuta ormai legge e, dunque, pienamente operativa.

Già a partire dal 1° gennaio 2012, come molti sapranno, ognuno di noi ne potrà sentire i devastanti effetti giacché, purtroppo, le principali misure contenute in manovra finanziaria, utili affinché si possa cercare di tornare a crescere economicamente parlando, riguarderanno soprattutto l’imposizione fiscale e si tradurranno in un maggior prelievo fiscale a carico di ogni cittadino italiano.

EFFETTI DELLA CRISI SULL’ITALIA

Perdita del potere di acquisto dei salari

Uno dei principali problemi contro il quale gli italiani sono ormai quotidianamente costretti a confrontarsi da circa 15 anni a questa parte, è quello della perdita del potere d’acquisto dei propri salari, ormai divenuti decisamente inadeguati a sostenere il sempre più elevato costo della vita la cui crescita, per lo meno nei prossimi mesi, sembrerebbe tutt’altro che intenzionata ad arrestarsi.

Il peggio deve ancora venire

Dopo aver parlato del passato degli italiani, descrivendo i drastici effetti della crisi sull’Italia, dopo aver fatto il punto della situazione e aver capito come e perché, soprattutto a causa della crisi da debito sovrano, ci si è ritrovati in questa spinosa e scottante situazione, sarebbe bene cercare di capire cosa ci riserva il futuro e cosa ognuno di noi dovrebbe attendersi dall’implementazione, nell’ordinamento giuridico italiano, dei provvedimenti contenuti all’interno della manovra salva-Italia, oggi stesso approvata dal Senato della Repubblica, che diventeranno legge sin dal 1° gennaio 2012.

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