Aumento spesa sanitaria pro capite nel 2012

Uno degli argomenti più interessanti di questi primi giorni del nuovo anno, oltre ai privilegi dei politici italiani (a tal proposito abbiamo più volte reso conto di come  i Parlamentari non solo percepiscano gli stipendi più alti d’Europa bensì anche una vera e propria sedicesima mensilità) e allo scadenzario fiscale riguardante il mese di gennaio 2012, è quello relativo a tutti i rincari del 2012.

La sedicesima dei dipendenti del Senato

In questi giorni ci stiamo interessando, costantemente stimolati dal recente dibattito sorto intorno alle retribuzioni dei Parlamentari italiani, che secondo le preliminari stime della cosiddetta Commissione Giovannini percepirebbero gli stipendi più alti d’Europa, dei privilegi dei politici italiani che, nonostante le difficoltà economico-finanziarie esacerbatesi causa approvazione manovra salva-Italia e rincari del 2012, non sarebbero ancora stati ridimensionati dal Governo Monti.

Ecologia e ambiente manovra salva-Italia

Dal 1° gennaio 2012, sebbene perché se ne sentano le conseguenze servirà ancora del tempo, la manovra salva-Italia, approvata a fine dicembre 2011, è divenuta pienamente operativa e, piano piano, comincerà a condizionare la nostra esistenza nonché il nostro modo di fare quotidiano tanto che, non soltanto per non incorrere in pesanti sanzioni bensì per stare il più possibile al passo coi tempi, bisognerà adeguarsi nel minor tempo possibile.
Soprattutto, e questo è il nostro argomento di oggi, dal punto di vista ecologico, giacché i provvedimenti in materia di tutela dell’ambiente varati dal Governo Monti, non soltanto, come malignamente qualcuno potrebbe supporre, per un mero vezzo ecologico bensì per consentire agli italiani ed all’Italia intera di vivere in maniera maggiormente ecosostenibile e dunque più efficiente ed economica, sono davvero molti e varrebbe dunque la pena, come ci apprestiamo a fare, descriverne in sintesi le principali caratteristiche.

Scadenzario fiscale gennaio 2012

Tutti noi ormai ben sappiamo come ogni nuovo anno cominci con una serie di scadenze fiscali che, ove non regolarizzate entro i termini previsti dalla normativa vigente, potrebbero costarci molto più di quanto effettivamente dovuto a causa, naturalmente, delle maggiorazioni prescritte quali sanzioni amministrative.

Gli stipendi più alti d’Europa

Entro il 31 dicembre 2011, come forse qualcuno ricorderà, la cosiddetta Commissione Giovannini, dal nome del principale  responsabile nonché Presidente dell’ISTAT Enrico Giovannini, avrebbe dovuto presentare, su richiesta convalidata dal Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti del IV Governo Berlusconi, una relazione preliminare, giacché il termine ultimo sarebbe stato spostato al 31 marzo 2012, sul trattamento economico onnicomprensivo dei Parlamentari di 7 nazioni europee (Italia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Belgio, Austria e Spagna) così che quello dei Deputati e dei Senatori del Bel Paese potesse venir uniformato ed omologato alla media europea.

Addio alle pensioni in contanti

Molto spesso vediamo, recandoci in posta nel corso dei primi giorni del mese, lunghe file di pensionati li giunti per riscuotere giusta pensione. Solitamente, sprovvisti delle conoscenze dei più giovani in merito a pagamenti alternativi e moderni, quali potremmo considerare le carte prepagate o i libretti di risparmio bancario e postale, altresì sprovvisti di conto corrente poiché eccessivamente costoso e complesso rispetto alle ridotte e reali necessità di gestione delle proprie risorse finanziarie, sono soliti riscuotere la pensione in contati che, a qual punto, potranno spendere in maniera agevole ed economica.

Tutti i rincari del 2012

Molti oggi si chiedono, tornando a casa ed al lavoro dalle affollate località sciistiche protagoniste, come ogni anno, delle festività natalizie, quanto costerà la vita nel 2012 o, per lo meno, quanto costerà in più rispetto al 2011.

La manovra salva-Italia e la perdita del potere di acquisto dei salari (calata del 40% negli ultimi 10 anni) nonostante l’aumento delle retribuzioni di ottobre 2011, sono solamente due delle principali occorrenze che, insieme alle molte altre che poi vedremo, concorreranno all’aumento esponenziale della spesa della famiglia media italiana per tutto il 2012 e parte del 2013.

A quanto sino a qui ricordato, infatti, bisognerà poi aggiungere, nel corso del 2012, la riforma del mercato del lavoro annunciata dal ministro Elsa Fornero, intenzionata, è vero, a garantire a qualunque cittadino un posto di lavoro che possa considerarsi fisso ma anche ad adeguare, al ribasso, le retribuzioni per chiunque nel mondo del lavoro ci stia entrando, e la riforma del catasto che andrà sensibilmente a modificare le rendite catastali sulle quali calcolare la nuova aliquota IMU della manovra salva-Italia.

Aumenti luce, gas ed autostrade

Secondo le più importati associazioni dei consumatori del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti, il CNCU di cui fanno parte la Federconsumatori, il Codacons, l’Adusbef e simili, ogni famiglia italiana spenderà, nel 2012, circa 2.100 euro in più di quanto speso nel 2011.

Gli aumenti, secondo quanto preliminarmente rilevato, si faranno percepire sin da gennaio 2012 e riguarderanno i più svariati settori con particolare riferimento all’energia elettrica, al gas ed al pedaggio autostradale.

Aumento retribuzioni ottobre 2011

Alla fine del 2011 manca ormai pochissimo ed è dunque giusto, basandosi sui dati ISTAT relativi agli ultimi mesi di questo complicato e controverso anno, cercare di tirare le somme per quanto riguarda situazione occupazionale e retributiva dei lavoratori italiani.

Purtroppo, sebbene ciò sarebbe ancora da verificare, sembrerebbe che il 2011 debba andare ad allungare la triste lista degli anni terminati con un netto calo dell’occupazione, sia al netto che al lordo della cassa integrazione, che già annovera il 2008, il 2009 ed il 2010.

Rimborsi del Fisco per oltre 900 milioni di euro

L’anno nuovo, che festeggeremo fra pochissime ore, ha portato ancora una volta consiglio e fortuna a quanti lo hanno atteso con la vivida speranza del cambiamento e della rinascita che, ne siamo sicuri, a molti di noi serviranno dopo questo terribile, economicamente e finanziariamente parlando, 2011.

L’Agenzia delle Entrate avrebbe infatti comunicato, proprio in queste ore, di aver appena concluso la revisione dei propri conti e, in particolar modo, delle imposte versate dagli italiani nelle casse dello Stato che, strano a dirsi, sarebbero state, nel 2011, decisamente molto superiori a quelle effettivamente dovute.

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