Berlusconi fiducia o voto alla Camera

Silvio Berlusconi, il giorno dopo la lettera a Schifani e Fini nella quale comunica l’intenzione di andare al voto di fiducia dopo l’approvazione della Finanziaria, o legge di Stabilità come si chiama ufficialmente, ha parlato del futuro del governo, intervenendo telefonicamente alla convention milanese del Pdl.

Berlusconi ritiene sicuro il fatto che il governo avrà la fiducia dal Senato ed anche dalla Camera, ma se ciò non dovesse succedere si tornerà a votare per rinnovare la Camera dei deputati.

Berlusconi: “Ho qualche difficoltà in Italia”

Silvio Berlusconi, a Seul per l’incontro bilaterale con il primo ministro della Repubblica socialista del Vietnam, Nguyen Tan Dung, a margine del G20 che si tiene in Corea del Sud, ha parlato della situazione politica in Italia, lasciandosi scappare qualche parola in inglese, proprio con il premier vietnamita Tan Dung.

Stando a quanto raccontato dai presenti, appena incontrato Tan Dung, Berlusconi avrebbe scambiato con lui qualche parola in inglese, in attesa dell’interprete ufficiale.

Gomme invernali obbligo in Provincia di Bologna

Nei giorni scorsi è arrivata la decisione da parte della Provincia di Milano di annullare l’obbligo di montare gomme invernali o di avere a bordo catene da neve sulle strade provinciali, per diversi problemi tecnici sorti durante l’approvazione del provvedimento.

A differenza di Milano, la Provincia di Bologna ha adottato ufficialmente la disposizione, resa possibile dal nuovo Codice della Strada, stabilendo l’obbligo di montare pneumatici invernali o catene da neve in caso di nevicate.

Governo battuto su voto immigrati alla Camera

Nella giornata di ieri il governo è stato battuto alla Camera su un emendamento sulla cooperazione Italia-Libia, addirittura tre volte.

E’ arrivato infatti il voto favorevole della Camera alle mozioni presentate dall’Udc e a quella del Fli, sui rapporti tra Italia e Libia per quel che riguarda i rapporti tra le due nazioni.

Gomme invernali e catene da neve niente obbligo per mancanza cartelli

E’ solamente di ieri la notizia che non ci sarà alcun obbligo da parte degli automobilisti di montare gomme invernali o di avere a bordo catene da neve sulle strade provinciali di Milano, dal momento che troppi problemi tecnici e non hanno impedito alla Provincia di approvare il provvedimento.

Oggi veniamo a sapere che anche le provincie di Como e Varese hanno fatto dietro-front, perchè così come successo per la Provincia di Milano, l’obbligo per interi periodi è impossibile per legge.

Governo obiettivo resistere un mese

Ieri si è tenuto un incontro tra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ed il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, incontro obbligato dopo la richiesta di Fini di dimissioni del governo, arrivata domenica durante un discorso di Futuro e Libertà.

Berlusconi e Bossi sostanzialmente non si fidano di Fini e nemmeno di Casini, dunque è impossibile che i due trovino un compromesso con l’Udc e con il presidente della Camera.

Gomme invernali rinviato l’obbligo a Milano

Come già scritto su MotoriLive, è stata rinviata l’ordinanza della Provincia di Milano, che avrebbe previsto obbligo di montare pneumatici invernali o di avere catene da neve a bordo dal 15 novembre prossimo, per tutti gli automobilisti dei 900 km delle strade provinciali intorno a Milano.

Il provvedimento è stato rimandato a data da destinarsi, quindi non ci sarà nessun obbligo, come prevedeva invece il nuovo Codice della Strada, per chi transita sulle provinciali milanesi.

Dimissioni governo chieste da Fini

Con il discorso di Bastia Umbra di Gianfranco Fini, ieri è iniziata una settimana che potrebbe essere fondamentale per il futuro del governo.

Fini, leader del partito Futuro e Libertà, ha espressamente chiesto le dimissioni del governo Berlusconi, che aprirebbero ufficialmente la crisi di governo.

Berlusconi ribadisce il suo no a governi tecnici

Esce oggi in tutte le librerie italiane il nuovo libro di Bruno Vespa (Il cuore e la spada. 1861-2011) edito da Mondadori nel quale Silvio Berlusconi ribadisce il suo NO categorico ad eventuali governi tecnici utili solo per spartirsi le poltrone e dello stesso avviso è anche la Lega Nord che afferma che un governo “tecnico” sarebbe utile solamente per bloccare il federalismo.

Anche andare alle urne in via anticipata produrrebbe secondo il premier un danno al paese proprio in un momento di crisi economica come questo.

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