3 mesi per salvare l’Euro

Il direttore del Fondo Monetario Internazionale, una delle istituzioni finanziarie più importanti di tutto il mondo, avrebbe recentemente dichiarato, nel corso di un’intervista sulla rete televisiva statunitense CNN, che l’Unione Europea avrebbe a propria disposizione meno di tre mesi di tempo per riuscire a salvare, definitivamente, l’Euro e, dunque, l’apparentemente fallimentare progetto della moneta unica che, purtroppo, non avrebbe sino ad oggi dato i frutti ed i risultati sperati al momento della propria introduzione agli inizi degli anni 2000.

Monti conferma che l’economia italiana è ancora a rischio

Nel corso di una videoconferenza con l’Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Italiane, il Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti sarebbe tornato sui temi caldi dell’attualità politica e finanziaria sostenendo come l’Italia sia ben lungi dall’essere completamente fuori pericolo e come il proprio governo abbia perso il consenso dei poteri forti.

Le tasse non bastano

Vi sarebbe oggi da segnalare come le tasse, e le numerose e nuove imposte introdotte nell’ordinamento italiano dal Governo Monti, non siano per il momento bastate a risanare i conti pubblici e come, nonostante la spending review stia già cominciando a dare i propri primi benefici frutti, all’appello mancherebbero ancora ben 3,5 miliardi di euro.

Silvio Berlusconi vuole uscire dall’euro

Pazza idea cantava Patty Pravo nel lontano e ormai dimenticato 1973 e pazza idea canta oggi niente meno che l’ex Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi che, in seduta comune con gruppi parlamentari del Popolo della Libertà, si riprende la scena, per nulla oscurato dal segretario Angelino Alfano, e proclama di avere una “pazza idea” (testuali parole), per salvare definitivamente l’Italia dalla crisi economica e finanziaria.

Mario Monti conferma la possibilità degli Eurobond

Il Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti, di ritorno da una seduta straordinaria dei principali membri dell’Unione Europea tenutasi negli scorsi giorni a Bruxelles, sarebbe intervenuto a Piazza Pulita, il programma brillantemente condotto dal competente Corrado Formigli, e, nel corso del lunghissimo faccia a faccia con il conduttore e giornalista di LA 7, avrebbe parlato soprattutto di Eurobond, Grecia, Italia, default e molti altri interessantissimi, e quanto mai pressanti, argomenti di  attualità economica, politica, finanziaria.

La crisi della Grecia deve essere un problema dell’Unione Europea

Nonostante le più importanti ed autorevoli istituzioni economiche e finanziarie europee ed internazionali quali, a titolo puramente esemplificativo, il Fondo Monetario Internazionale, stiano seriamente pensando di porre un freno ed un limite alla Grecia, imponendole lo stop alla propria disastrosa esperienza con la moneta unica, il problema della Grecia dovrebbe finalmente diventare, per lo meno a nostro avviso, un vero e proprio problema politico e sociale dell’intera Unione Europea.

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