L’austerity ha fallito anche in Germania

Angela Merkel, ultimo granitico baluardo europeo dell’austerity dopo la palese e pesante sconfitta subita dalle destre moderate europee, definita e stabilita nel corso delle elezioni politiche francesi e greche e delle elezioni amministrative italiane di domenica 6 maggio 2012 e lunedì 7 maggio 2012, sarebbe a sua volta caduta, travolta dal successo del Partito Socialdemocratico di Germania e del governatore uscente dello Stato federato del Nord Reno -Westfalia Hannelore Kraft (da oggi considerata, dalla stampa nazionale ed internazionale, l’unica e vera rivale del Cancelliere Angela Merkel), e ora sarebbe incapace ed impossibilitata a rialzarsi a causa del peso della propria austera ed autoritaria politica economica e finanziaria.

Equitalia Livorno brucia con le molotov

La situazione economica e finanziaria italiana, purtroppo grandemente debilitata a causa delle manovre, impopolari ma a detta degli analisti oltre modo necessarie, del Governo Monti, sarebbe divenuta davvero insostenibile se è vero, com’è vero, che ben due sedi locali dell’agenzia nazionale di riscossione dei crediti Equitalia sarebbero state letteralmente prese d’assalto.

CSC conferma recessione Italia

Il Centro Studi di Confindustria avrebbe in queste ultime ore diramato un bollettino, riguardante non solamente l’attuale condizione economico-finanziaria delle principali imprese, aziende ed industrie italiane bensì anche, e soprattutto, la situazione occupazionale dei consumatori italiani, che definire allarmante è, a nostro avviso, ben poca cosa rispetto alla scenari di recessione, pesantissima, che delinea per il futuro della bistrattata economia italiana.

I nazisti tornano in Parlamento

Mentre in Italia si veniva a conoscenza della schiacciante vittoria di Francois Hollande sul Presidente uscente Nicolas Sarkozy, dalla Grecia cominciavano a giungere, come certamente saprete, i primi, oltre modo preoccupanti, dati sulle elezioni politiche greche che, non certo a dispetto delle attese, avrebbero segnato, forse definitivamente, il temporaneo declino delle forze europeiste, moderate e democratiche a favore dei movimenti populisti di estrema sinistra, attualmente rappresentati la seconda forza politica del Paese grazie al 16% conquistato dalla Coalizione della Sinistra Radicale (Syriza), e di estrema destra destra che, grazie al sorprendente e sconvolgente partito politico neonazista Alba Nuova (che in campagna elettorale avrebbe previsto, in caso di elezioni positive, la possibilità di spingere il Parlamento greco ad approvare una legge grazie alla quale sbarrare i confini da e verso la Turchia grazie ad un cordone di mine antiuomo), sarebbero tornati, con ben 22 seggi, in Parlamento.

Il trionfo di Hollande e la nuova Europa

Francois Hollande, provinciale e tenace leader del partito socialista francese che ha saputo focalizzare l’attenzione su di sé e sul cambiamento che, in questi mesi di campagna elettorale, avrebbe promesso a favore della Francia, dei francesi e degli europei, piuttosto che sugli errori del proprio partito o gli scandali riguardanti l’allora carismatico DSK, è stato decretato, nella notte tra domenica 6 maggio 2012 e lunedì 7 maggio 2012, Presidente della Repubblica francese con il 51,67% delle preferenze.

Lavoro e tasse gli incubi degli italiani

La vicenda, tragica, dell’imprenditore bergamasco Luigi Martinelli che, come certamente ricorderete, avrebbe in questi giorni, dopo aver perso il proprio lavoro ed aver ricevuto l’ennesima cartella esattoriale, pari a 1.000 euro, da Equitalia, preso in ostaggio dipendenti e clienti dell’Agenzia delle Entrate di Romano di Lombardia, avrebbe fatto riemergere, con tutta la propria evidentissima e, per certi versi, comprensibile prepotenza, il dramma, o meglio i drammi, che starebbero attualmente vivendo tutti gli italiani.

Pierluigi Bersani smentisce possibili elezioni anticipate

Pierluigi Bersani, segretario generale del Partito Democratico nonché principale esponente dell’attuale maggioranza politica e parlamentare, avrebbe recentemente smentito, in occasione delle propria più recente intervista a Sky TG 24, la possibilità che il proprio partito, così come tutta l’area del democratico e moderato centrosinistra italiano, possa spingere, sul possibile successo di Francois Hollande alle elezioni presidenziali francesi, affinché gli italiani vengano anticipatamente chiamati alle urne.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.