Al G20 si torna a parlare di crescita e lavoro

Dopo gli incoraggianti segnali giunti in questi mesi ed in questi giorni dall’Europa, con la Grecia nonostante tutto intenzionata a far ancora parte dell’Unione Europea, il decreto Sviluppo da 80 miliardi di euro varato dal Ministro Corrado Passera e dal Governo Monti, il trionfo delle forze moderate e socialiste nel corso delle recenti elezioni politiche francesi, un segnale veramente forte, ed indicativo più che mai del possibile cambio di rotta, sarebbe giunto niente meno che dal G20 messicano.

La Grecia ha scelto di nuovo l’Europa

La Grecia, nonostante tutto, avrebbe scelto, grazie alle elezioni politiche di domenica 17 giugno 2012, nuovamente l’Unione Europea e la moneta unica di questa vasta, e quanto mai particolare, realtà politica, finanziaria ed economica che, per troppo tempo e troppo a lungo, sarebbe stata vista come l’unione di più nazioni e non già come un unico soggetto capace di sfruttare, nel migliore dei modi, le peculiarità di ogni singolo Paese.

3 mesi per salvare l’Euro

Il direttore del Fondo Monetario Internazionale, una delle istituzioni finanziarie più importanti di tutto il mondo, avrebbe recentemente dichiarato, nel corso di un’intervista sulla rete televisiva statunitense CNN, che l’Unione Europea avrebbe a propria disposizione meno di tre mesi di tempo per riuscire a salvare, definitivamente, l’Euro e, dunque, l’apparentemente fallimentare progetto della moneta unica che, purtroppo, non avrebbe sino ad oggi dato i frutti ed i risultati sperati al momento della propria introduzione agli inizi degli anni 2000.

I Comuni del Sud pagano più tasse di quelli del Nord

L’Associazione per lo Sviluppo dell’Industria nel Mezzogiorno, la famosa SVIMEZ che da sempre si distinguerebbe per la realizzazione di alcune davvero molto interessanti indagini statistiche, sicuramente molte delle quali degne della massima nota, avrebbe recentemente pubblicato un accurato ed approfondito studio grazie al quale evidenzierebbe non solo come i cittadini dei piccoli, medi e grandi Comuni del Sud Italia siano, tra tutti i cittadini italiani, quelli a pagare il maggior numero di tasse e tributi locali in assoluto bensì anche, e soprattutto, come tutti cittadini italiani, per lo meno negli ultimi venti anni, siano stati letteralmente truffati dalle proprie amministrazioni comunali.

Monti conferma che l’economia italiana è ancora a rischio

Nel corso di una videoconferenza con l’Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Italiane, il Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti sarebbe tornato sui temi caldi dell’attualità politica e finanziaria sostenendo come l’Italia sia ben lungi dall’essere completamente fuori pericolo e come il proprio governo abbia perso il consenso dei poteri forti.

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