
I nuovi mobili della cucina devono rispettare il decreto Lavoro 10 ottobre 2008 sull’emissione di aldeide formica e devono avere la scheda prodotto.

I nuovi mobili della cucina devono rispettare il decreto Lavoro 10 ottobre 2008 sull’emissione di aldeide formica e devono avere la scheda prodotto.

Hanno diritto al bonus i motori ad alta efficienza con potenza compresa tra 1 e 5 kw, con l’incentivo che viene applicato a tutti i prodotti comprati o venduti in Italia anche non italiani, che seguono le regole del decreto ministeriale 26 marzo 2010.

Deve avvenire poi l’installazione di pompe di calore ad alta efficienza con Cop uguale o maggiore a 2,5 secondo la norma EN 255-3, dedicate alla sola produzione di acqua calda sanitaria.

Per avere lo sconto si deve sostituire una cappa con una analoga climatizzata, infatti anche il ministero ha sottolineato come la cappa climatizzata sia un unico elettrodomestico che unisce le funzionalità di cappa aspirante a quelle di condizionatore.
Perciò la cappa aspirante beneficia dello sconto solo se si tratta di cappa climatizzata.

Per poter usufruire dello sconto si deve acquistare ed installare un inverter su impianti con potenza elettrica compresa tra 0,75 e 7,5 kw e l’incentivo viene applicato a tutti i prodotti, venduti e acquistati in Italia, anche non italiani, basta che rispettino i requisiti richiesti dal decreto ministeriale 26 marzo 2010.

Le connessioni possono essere in banda larga mobile e fissa, e richiedere lo sconto al momento dell’attivazione della linea è semplicissimo.

L’incentivo viene applicato a tutti gli apparecchi venduti ed acquistati in Italia anche se non italiani, basta che rispettino le norme presenti nel decreto ministeriale 26 marzo 2010.

Oltre ai forni a beneficiare degli incentivi sono anche le cucine di libera installazione.
Per avere diritto al bonus si deve sostituire una cucina di libera installazione con una analoga cucina di libera installazione, con gli unici requisiti che essa sia dotata di forno elettrico di classe A e piano cottura dotato di valvola di sicurezza gas (Fsd).

Addirittura gli incentivi su motocicli elettrici o ibridi sono disponibili anche senza alcuna rottamazione, come solitamente avviene per tutte le altre tipologie di motocicli.

L’incentivo è disponibile per chi compra un nuovo scooter Euro 3, con caratteristiche ben definite: cilindrata massima 400 cc e potenza massima 70 Kw. Per avere il bonus si deve procedere alla rottamazione di un vecchio motociclo Euro 0 o Euro 1.

I requisiti per poter avere gli incentivi sono l’acquisto di immobili di nuova costruzione, come prima abitazione della famiglia, con fabbisogno di energia primaria migliore almeno del 30% in caso di Classe B e l’acquisto di immobili con fabbisogno di energia primaria migliore almeno del 50% in caso di Classe A.
Sarà poi un soggetto accreditato (Enea) a certificare il raggiungimento delle prestazioni energetiche richieste per far scattare il bonus.

Per poter avere il bonus su questa categoria è necessario acquistare una nuova macchina o attrezzatura agricola, con relativa rottamazione del prodotto che si va a cambiare, la cui fabbricazione deve essere precedente al 31 dicembre 1999, e deve essere della stessa categoria di quelle sostituite.